Rifiuti nei sacchi neri a Salerno, in molti sono stati sanzionati
Proseguono i controlli in città da parte di Salerno Pulita e la Polizia Municipale
Redazione Irno24 29/01/2025 0
Salerno Pulita e la Polizia Municipale di Salerno stanno proseguendo i controlli sui sacchi neri conferiti in varie parti della città e non ritirati nei giorni scorsi, appositamente per risalire a chi ha effettuato il conferimento errato. Attraverso l’ispezione nelle buste, infatti, è stato possibile individuare molti degli autori dei conferimenti errati, che sono stati sanzionati.
Vincenzo Bennet, amministratore unico di Salerno Pulita, avvisa: "Faremo controlli anche presso i mercati rionali e i supermercati; chiediamo più rigore nel rispetto delle regole della differenziata, per difendere gli ottimi risultati che ci hanno consentito di diventare il capoluogo più virtuoso della Campania".
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Redazione Irno24 06/06/2025
Dipendente di Salerno Pulita muore in incidente stradale
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Redazione Irno24 29/09/2022
Plastica nella giornata dell'umido, sanzioni a Salerno in zona Irno
Mattinata di controlli, ieri, sul corretto conferimento dei rifiuti nelle zone di Via Vinciprova, Via Settimio Mobilio e Via Irno: insieme agli agenti della Polizia Municipale, il personale di Salerno Pulita ha accertato alcune irregolarità, come il conferimento di plastica ed altro materiale nella giornata riservata alla raccolta dell'umido.
I trasgressori, alcuni condomini privati ma anche alcune attività commerciali, sono stati sanzionati. Il numero delle violazioni, grazie ai controlli e ad una accresciuta sensibilità dei cittadini, sta diminuendo, ma l'attenzione nei confronti dei trasgressori resta sempre alta.
Redazione Irno24 30/09/2024
Bene attività Spazzamare a Salerno, si valuta acquisto altra imbarcazione
Tre tonnellate di rifiuti di diversa origine e 6 metri cubi di idrocarburi recuperati in acqua, impedendone l'arrivo sul bagnasciuga, in due mesi di operatività. È il bilancio positivo del lavoro effettuato in mare, sul litorale che bagna il comune di Salerno, per l’estate 2024, dallo SPAZZAMARE, l’imbarcazione acquistata con fondi di Salerno Pulita e della Camera di Commercio di Salerno.
Dal 16 luglio 2024, per tutta l’estate, l’equipaggio ha pattugliato il mare che bagna Salerno, dal Porto Marina d’Arechi fino alla spiaggia della Baia, recuperando rifiuti galleggianti e depurando l’acqua da scie di schiume galleggianti, alcune delle quali individuate anche attraverso la collaborazione dei cittadini e dei gestori di stabilimenti balneari, che hanno usufruito di uno specifico servizio di segnalazione tramite Whatsapp.
Molta plastica tra i rifiuti recuperati, soprattutto imballaggi, ma anche rifiuti organici, alghe, foglie, rami e tronchi d’albero, anche di notevoli dimensioni, e ancora indumenti e scarti alimentari, specialmente frutta. In alcune operazioni di recupero di banchi di rifiuti, sono stati rinvenuti spezzoni di lenze e reti da pesca, ma in quantità molto marginali, e venti big-bags che galleggiavano al largo del porto commerciale di Salerno, probabilmente persi da una nave. Tra i recuperi “singolari”, all’interno del porto turistico Marina d’Arechi, una testa di tonno di notevoli dimensioni, mentre al largo di Santa Teresa è stata rinvenuta la carcassa di un capretto in avanzato stato di decomposizione, confezionata con della plastica trasparente di uso agricolo.
Per quanto riguarda la raccolta di idrocarburi e sostanze oleose, ne sono stati recuperati circa 6 metri cubi. Nel braccio di mare analizzato, la maggior parte di problemi legati alla qualità delle acque è occasionale e legato a cattivi comportamenti, oltre che all'intenso traffico di imbarcazioni dovuto alla presenza di tre porti, tra cui lo scalo commerciale di Salerno e diversi approdi nell’arco di poche miglia. Potrebbe trattarsi di materiale derivante da acque di sentina scaricate in mare o dalle navi, ma anche dai diportisti, o carburante finito in mare, un po' per le operazioni di bunkeraggio, un po' per guasti tecnici di imbarcazioni che perdono il combustibile dai serbatoi.
“Non escludiamo l’ipotesi di poter acquistare un secondo Spazzamare - ha anticipato il presidente della Camera di Commercio, Andrea Prete - a breve attiveremo un confronto con gli operatori turistici e le comunità costiere”.