Bene attività Spazzamare a Salerno, si valuta acquisto altra imbarcazione
In questa estate sono stati recuperati 6 mc di idrocarburi e 3 tonnellate di rifiuti vari
Redazione Irno24 30/09/2024 0
Tre tonnellate di rifiuti di diversa origine e 6 metri cubi di idrocarburi recuperati in acqua, impedendone l'arrivo sul bagnasciuga, in due mesi di operatività. È il bilancio positivo del lavoro effettuato in mare, sul litorale che bagna il comune di Salerno, per l’estate 2024, dallo SPAZZAMARE, l’imbarcazione acquistata con fondi di Salerno Pulita e della Camera di Commercio di Salerno.
Dal 16 luglio 2024, per tutta l’estate, l’equipaggio ha pattugliato il mare che bagna Salerno, dal Porto Marina d’Arechi fino alla spiaggia della Baia, recuperando rifiuti galleggianti e depurando l’acqua da scie di schiume galleggianti, alcune delle quali individuate anche attraverso la collaborazione dei cittadini e dei gestori di stabilimenti balneari, che hanno usufruito di uno specifico servizio di segnalazione tramite Whatsapp.
Molta plastica tra i rifiuti recuperati, soprattutto imballaggi, ma anche rifiuti organici, alghe, foglie, rami e tronchi d’albero, anche di notevoli dimensioni, e ancora indumenti e scarti alimentari, specialmente frutta. In alcune operazioni di recupero di banchi di rifiuti, sono stati rinvenuti spezzoni di lenze e reti da pesca, ma in quantità molto marginali, e venti big-bags che galleggiavano al largo del porto commerciale di Salerno, probabilmente persi da una nave. Tra i recuperi “singolari”, all’interno del porto turistico Marina d’Arechi, una testa di tonno di notevoli dimensioni, mentre al largo di Santa Teresa è stata rinvenuta la carcassa di un capretto in avanzato stato di decomposizione, confezionata con della plastica trasparente di uso agricolo.
Per quanto riguarda la raccolta di idrocarburi e sostanze oleose, ne sono stati recuperati circa 6 metri cubi. Nel braccio di mare analizzato, la maggior parte di problemi legati alla qualità delle acque è occasionale e legato a cattivi comportamenti, oltre che all'intenso traffico di imbarcazioni dovuto alla presenza di tre porti, tra cui lo scalo commerciale di Salerno e diversi approdi nell’arco di poche miglia. Potrebbe trattarsi di materiale derivante da acque di sentina scaricate in mare o dalle navi, ma anche dai diportisti, o carburante finito in mare, un po' per le operazioni di bunkeraggio, un po' per guasti tecnici di imbarcazioni che perdono il combustibile dai serbatoi.
“Non escludiamo l’ipotesi di poter acquistare un secondo Spazzamare - ha anticipato il presidente della Camera di Commercio, Andrea Prete - a breve attiveremo un confronto con gli operatori turistici e le comunità costiere”.
Potrebbero interessarti anche...
Redazione Irno24 10/09/2026
Fragilità rete 118, Nursind Salerno: "Subito assunzioni e gestione ASL"
Il servizio di emergenza-urgenza territoriale della provincia di Salerno rischia di andare in affanno ogni volta che la pressione turistica aumenta e la richiesta di soccorsi si fa più pressante. A mettere in evidenza la fragilità della rete del 118 è un'articolata analisi sulla copertura provinciale del soccorso, che evidenzia come il sistema soffra oggi di una profonda frammentazione gestionale ed amministrativa.
Tra scadenze dei lotti di affidamento distribuite a macchia di leopardo, ricorso continuo a proroghe dell'ultimo minuto e potenziamenti estivi che spesso arrivano a stagione già inoltrata, l'attuale assetto esterno rischia di non garantire la necessaria stabilità ad un servizio essenziale per la salute dei cittadini. A fronte di costi significativi destinati alle convenzioni e alla copertura delle carenze di personale, la strada per garantire un soccorso tempestivo ed omogeneo su tutto il territorio salernitano passa per il superamento della gestione esternalizzata e il ritorno sotto la regìa pubblica. Una svolta che permetterebbe di superare le storiche disparità tra le diverse aree della provincia, dalle zone interne fino alla fascia costiera e al Cilento, dove le enormi distanze e l'aumento dei flussi turistici rendono critica ogni singola missione.
"Non si tratta di mettere in discussione il valore del lavoro svolto quotidianamente dalle associazioni e dagli operatori sul campo, ma di rilevare che un servizio fondamentale come il 118 non può essere governato sulla base di continue proroghe e incertezze amministrative", dichiara Biagio Tomasco, segretario generale del Nursind Salerno. "Occorre una regìa pubblica e unitaria che assicuri la presenza stabile di personale, mezzi adeguatamente equipaggiati e una programmazione rigorosa dei rinforzi stagionali prima che le località turistiche vengano prese d'assalto".
Per evitare passaggi bruschi e garantire la continuità dell'assistenza, la soluzione auspicata prevede l'avvio immediato della gestione diretta da parte dell'ASL, per poi far confluire l'organizzazione in un'unica Agenzia regionale dell'emergenza sanitaria. "Bisogna programmare con largo anticipo le esigenze della stagione estiva e avviare senza indugio un piano di assunzioni stabili per medici, infermieri e autisti soccorritori. La tutela della salute e l'efficienza della rete tempo-dipendente impongono di trasformare le risorse oggi allocate per le convenzioni esterne in un investimento strutturale per la sanità pubblica", conclude Tomasco.
Redazione Irno24 01/03/2023
Salerno, potatura degli alberi nel quartiere Torrione
"Continuano le operazioni di manutenzione e potatura delle alberature comunali. Oggi squadre impegnate a Torrione. Lavoriamo per il nostro patrimonio ecologico, ambientale ed urbanistico". Lo scrive il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, sulla sua pagina social.
Redazione Irno24 22/03/2023
Salerno, finanziamento da 13 mlioni per rete idrica "intelligente"
Sistemi Salerno rende noto che l’intervento proposto nell’ambito del Programma Operativo Nazionale Infrastrutture e Reti 2014-2020 REACT-EU, avente per oggetto la riduzione delle perdite nelle reti di distribuzione dell’acqua, compresa la digitalizzazione e il monitoraggio delle stesse, è stato ammesso al finanziamento per un importo a valere sul PON di € 13.069.895,77.
L’Ente Idrico Campano e Sistemi Salerno hanno sottoscritto apposita convenzione per consentire la realizzazione della proposta progettuale, finalizzata a garantire la riduzione delle perdite e la gestione di una rete sempre più “intelligente”, con telecontrollo dei sistemi idrici e telelettura dei misuratori smart da installare alle utenze, nel rispetto di quanto disciplinato dalle normative comunitarie di settore, nell’ottica di un ridotto impatto ambientale e di uno sviluppo sostenibile.