Parte monitoraggio 2025 delle acque di balneazione in Campania

I parametri batteriologici determinanti la balneabilità sono Escherichia coli ed Enterococchi intestinali

foto da pagina X Arpa Campania

Redazione Irno24 07/04/2025 0

Arpa Campania ha ripreso, questa mattina, i controlli istituzionali per garantire una stagione balneare senza rischi sanitari dovuti ad inquinamento di tipo fecale. Lungo l’intero litorale campano, saranno effettuati i campionamenti pre-stagionali (mese di aprile), definiti da calendario regionale, sulla qualità delle 328 acque di balneazione afferenti alle province di Caserta (41), Napoli (148) e Salerno (139).

I prelievi proseguiranno, nel rispetto delle date prestabilite, a frequenza mensile fino al 30 settembre a bordo delle imbarcazioni di proprietà dell’Agenzia, gestite e coordinate dalla UO Mare della Direzione Tecnica di ARPAC. Tutti i campioni saranno analizzati dai Laboratori ARPAC per la ricerca dei parametri batteriologici determinanti la balneabilità, Escherichia coli ed Enterococchi intestinali, ritenuti indicatori di contaminazione fecale dell’OMS.

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Redazione Irno24 08/11/2021

Ecosistema Urbano 2021, l'immobilismo delle città: Salerno scende al 94° posto

Più auto in circolazione e un crollo quasi uniforme nell’utilizzo del trasporto pubblico. Livelli di smog e di perdite lungo la rete idrica che rimangono preoccupanti. Poche note positive che poco incidono sul trend complessivo: tra tutte, l’aumento della raccolta differenziata e dei chilometri di piste e infrastrutturazioni ciclabili.

Nel 2020 segnato dall’emergenza pandemica, i capoluoghi italiani non migliorano le loro performance ambientali: se è vero, infatti, che il Covid-19 colpisce anzitutto le città, modificandone contorni, regole e indirizzi, le emergenze urbane evidenziate negli anni precedenti rimangono le medesime e riflettono un sostanziale immobilismo nelle politiche improntate alla sostenibilità, seppur con qualche importante eccezione e best practice cui guardare per tracciare la rotta del cambiamento su scala nazionale.

È il quadro che emerge dal rapporto Ecosistema Urbano 2021, realizzato da Legambiente in collaborazione con Ambiente Italia e Il Sole 24 Ore e presentato questa mattina in diretta streaming sui siti di Nuova Ecologia e Sole 24 ORE, sul canale YouTube e sulla pagina LinkedIn di Legambiente.

Il report, pubblicato sul Sole 24 Ore di oggi, prende in considerazione 105 capoluoghi e tiene conto di 18 indicatori riguardanti sei componenti (aria, acque, rifiuti, mobilità, ambiente urbano ed energia) per stilare una classifica delle performance ambientali delle città: a fronte di un punteggio massimo teorico di 100, la media percentuale totalizzata dai centri urbani nel 2020 rimane ferma al 53,05%, identica a quella della scorsa edizione.

Soltanto Trento supera l’80 percento (84,71%), confermandosi in testa alla classifica generale con un miglioramento delle performance nell’uso di suolo e nelle concentrazioni di NO2 e PM10, un aumento della raccolta differenziata e delle infrastrutture ciclabili; al secondo posto troviamo Reggio Emilia (77,89%) che aumenta lo spazio dedicato ai pedoni e alla ciclabilità (prima in assoluto per piste ciclabili equivalenti) e il numero di alberi piantumati; il gradino più basso del podio è occupato da Mantova (75,14%) che migliora le performance sulla qualità dell’aria, diminuisce le perdite della rete idrica e aumenta la differenziata.

La città di Salerno si colloca nei bassifondi della graduatoria, al 94° posto nazionale su 105 città prese in considerazione (nel 2020 era al 77° posto); Napoli poco più su, pressochè stabile al 91° posto (al 90° nel 2020). Benevento si attesta in 57esima posizione (nel 2020 era 60esima), Caserta in 66esima (nel 2020 era 95esima) e Avellino in 74esima (era addirittura 31esima nel 2020).

LA CLASSIFICA COMPLETA

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Redazione Irno24 14/07/2026

Minorenne con frattura "in giro" per ospedali, denuncia del Nursind Salerno

Una drammatica odissea estiva che ha visto come sfortunato protagonista un ragazzo di soli 15 anni, costretto a girovagare per cinque diversi ospedali della Campania con una grave frattura scomposta al braccio prima di ricevere l’assistenza e il ricovero necessari. La vicenda, definita angosciante, è stata denunciata dalla segreteria territoriale del Nursind Salerno, che ha inviato una formale richiesta di chiarimenti ai vertici dell’Asl, della Centrale operativa del 118, della Regione Campania e, per conoscenza, alla Procura di Vallo della Lucania, chiedendo di fare immediata luce su quello che viene definito un gravissimo disservizio.

I fatti risalgono a venerdì scorso, quando il giovane, a seguito di una caduta intorno alle 22:30, si è procurato la frattura. Da quel momento è iniziato un vero e proprio viaggio della speranza per i familiari: prima lo stop della centrale del 118 che segnalava l'assenza di ortopedici a Sapri e Vallo della Lucania; poi il primo passaggio al Pronto Soccorso di Sapri, dove viene effettuata solo una manovra d'urgenza ma nessuna radiografia, con il consiglio di andare al Santobono di Napoli. Peccato che la struttura napoletana accolga solo bambini fino a 14 anni. Nonostante il rifiuto telefonico, il medico di Sapri ha insistito per il trasferimento autonomo.

Arrivati a Napoli a notte fonda, il rifiuto del Santobono è diventato realtà e il quindicenne è stato dirottato al Cardarelli. Qui, dopo ore di attesa, è arrivata la proposta di ricovero in corridoio, su una barella e in mezzo a pazienti adulti, una sistemazione ritenuta non dignitosa dalla madre, che ha rifiutato firmando le dimissioni. La domenica mattina un nuovo viaggio verso l’ospedale di Salerno per un'altra radiografia e una nuova ingessatura, ma anche lì zero posti letto disponibili. Solo nel pomeriggio la madre è riuscita a raggiungere l’ospedale di Vallo della Lucania, dove il ragazzo è stato finalmente ricoverato in attesa di essere operato.

Sulla vicenda interviene duramente Biagio Tomasco, segretario generale Nursind Salerno: "Quello che è accaduto a questo ragazzo e alla sua famiglia è inaccettabile e fotografa il fallimento della rete dell'emergenza nella nostra regione. Non è tollerabile che nel 2026 un minorenne con un braccio fratturato debba subire un simile calvario fisico e psicologico, rimbalzato come un pacco da un ospedale all'altro per centinaia di chilometri. Chiediamo che i vertici sanitari e la magistratura accertino subito le responsabilità di questa catena di errori organizzativi e di comunicazioni sbagliate. Le istituzioni devono spiegarci perché le procedure di assistenza hanno funzionato solo alla fine del percorso e perché a un cittadino che paga le tasse venga negato il diritto basilare a una cura tempestiva e dignitosa".

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Redazione Irno24 04/12/2021

Novità nella differenziata, incontro al Comune di Salerno per illustrarle

Lunedì 6 dicembre, alle ore 10, nella Sala del Gonfalone del Comune di Salerno, si terrà una conferenza stampa alla presenza del sindaco Napoli, dell'assessore all'ambiente Natella, del responsabile Sud Italia progetti Conai, Fabio Costarella, e dell'amministratore unico di Salerno Pulita, Vincenzo Bennet. Verranno illustrate tutte le novità introdotte nella raccolta differenziata.

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