Rocco Santoro, il poliziotto di Fusara vittima del terrorismo
L'agguato a Milano l'8 Gennaio 1980
Redazione Irno24 08/01/2020 0
Quarant'anni dopo, Baronissi ricorda il sacrificio del Vice Brigadiere Rocco Santoro, vittima della strage di Via Schievano a Milano. Era Martedì 8 Gennaio 1980: Santoro, originario della frazione Fusara, insieme ad altri due colleghi pagò un grosso tributo di sangue al terrorismo delle Brigate rosse.
Quella mattina erano in servizio di vigilanza alle scuole di zona; dopo l’inizio delle lezioni, mentre erano in macchina, un’altra automobile tagliò loro la strada sotto un ponte ferroviario. Dalla massicciata scesero alcuni terroristi che erano rimasti in agguato, cominciarono a sparare e sotto quel fuoco incrociato i tre poliziotti non ebbero scampo.
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Baronissi, chiusure d'Agosto per gli uffici comunali
Gli Uffici del Comune di Baronissi - rende noto lo stesso Ente via social - saranno chiusi al pubblico i giorni 12, 16, 17, 18 e 19 agosto. Resterà aperto l'Ufficio elettorale, esclusivamente per il rilascio dei certificati di iscrizione alle liste e per gli adempimenti relativi alla presentazione delle liste dei candidati per le elezioni politiche del 25 settembre.
Redazione Irno24 30/12/2024
Baronissi, attivato il progetto GOL per l'inclusione sociale e lavorativa
Il Comune di Baronissi attiva il progetto GOL (Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori), finanziato dalla Regione Campania nell’ambito del PNRR, per promuovere l’inclusione sociale e lavorativa. "Desidero esprimere un sentito ringraziamento - dichiara la sindaca Petta - all'assessora alle politiche sociali, Maria Chiara Barrella, per il suo impegno e la sua dedizione.
Il progetto, frutto della collaborazione con il Consorzio Valle dell’Irno e Mestieri Campania, non comporta costi per il Comune e utilizza le risorse del PNRR per offrire risposte efficaci e mirate alla nostra comunità".
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Spes, Valiante: "Necessario analizzare cause e individuare soluzioni definitive"
Sul Rapporto regionale Spes - che ha evidenziato valori inquinanti superiori alla media nella Valle dell’Irno - è “necessario avere una mappatura chiara e completa dei fattori di inquinamento e gli unici organi deputati a chiarire questi dati sono la Regione e l’Istituto Zooprofilattico del Mezzogiorno. Quando avremo il quadro chiaro potremo fare le opportune valutazioni e verificare le soluzioni più idonee per ridurre ed eliminare le cause inquinanti e restituire al territorio un ambiente sano”.
Lo scrive in una nota il sindaco di Baronissi, Gianfranco Valiante. “La posizione del Comune di Baronissi sullo studio SPES, ufficializzato il 3 giugno scorso, è chiara. I dati generano molteplici oggettive perplessità e dubbi sugli effettivi territori inquinati e sulle cause inquinanti essendo risultata eccessiva la presenza di materiali e metalli che possono essere ricondotti a pluralità di causa. Non tutti sarebbero riconducibili al fattore 'Fonderia Pisano' che resta un problema ma che verosimilmente, purtroppo, non è l’unico fattore gravemente inquinante. Le Fonderie sono un problema nel problema. L’inquinamento generato dallo stabilimento Pisano continua gravemente a persistere e a preoccupare.
L'Amministrazione Comunale di Baronissi conferma ancora la necessità di urgente e non procrastinabile delocalizzazione – ribadisce Valiante – e ricorda che il Comune di Baronissi è parte civile nel processo penale in corso a carico della proprietà Pisano e che, anche in via politica, ha espresso e continua ad esprimere tale ferma posizione”.
Nel frattempo Anci Campania e Legambiente Campania hanno chiesto all’Assessore all’Ambiente della Regione, Fulvio Bonavitacola, e ai presidenti della Quinta (Sanità e sicurezza – pres. Vincenzo Alaia) e Settima Commissione Consiliare permanente (Ambiente – pres. Giovanni Zannini), l’istituzione di un Tavolo Regionale per approfondire le analisi dello studio Spes e concertare una strategia condivisa con enti, autorità preposte, associazioni e forze sociali. "Ho interessato direttamente l'Anci di intervenire sulla questione - rivela Valiante - condividendo il percorso necessario di confronto in Regione Campania. Una posizione condivisa e sostenuta da Anci e Legambiente Campania”.
Il Comune di Baronissi ritiene necessaria una forte sinergia istituzionale - Sindaci, Regione, Università, Legambiente, Associazioni ambientaliste e - a conferma della propria posizione - sarà in prima linea sabato 19 giugno alla manifestazione di Legambiente organizzata a Baronissi per difendere e tutelare l’ambiente e i cittadini, poco interessata ad inutili strumentalizzazioni. L’Amministrazione comunica, infine, che nelle prossime ore riceverà il comitato “Salute e Vita”, dopo un incontro già fissato ma saltato per indisponibilità del presidente: sarà l’occasione per ribadire la necessità di agire in un’unica, quanto necessaria direzione.