Saldi, Fenailp al tavolo regionale: settore moda chiede inizio il prima possibile
Nelle prossime ore la decisione della Regione
Redazione Irno24 04/01/2021 0
La Fenailp ha partecipato al tavolo virtuale di consultazione organizzato dall’Assessore al Commercio della Regione, Antonio Marchiello, per la determinazione della data dei saldi. Il Direttore Mario Arciuolo, nel suo intervento, ha evidenziato che per la volontà espressa dagli associati alla Fenailp del settore Moda, i saldi dovrebbero avere inizio il prima possibile, alla prima data utile dopo che la task force regionale comunichi i dati relativi all’andamento dell’epidemia in Campania.
In un mercato ormai disorientato non avrebbe senso ritardare l’inizio dei saldi anche in considerazione che ormai molti dettaglianti hanno già adottato le vendite promozionali, mentre i colossi dell’e-commerce non hanno mai smesso di concludere i loro business, scavalcando qualunque regolamento e tutte i decreti.
Nelle prossime ore la Regione varerà il Decreto che stabilirà la data di inizio saldi, sempre però subordinata sia alla determinazione del colore che il Governo deciderà per la Campania sia ai dati che la Task force regionale comunicherà a breve all’Assessore Marchiello.
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Redazione Irno24 07/12/2023
Fino al 21 gennaio l'iniziativa Fenailp "Salerno shopping & gusto"
Patrocinata dal Comune di Salerno e dalla Camera di Commercio, in concomitanza con le Luci d’Artista, la FeNAILP della Provincia di Salerno promuove una serie di appuntamenti con i “Sapori Salernitani e con lo Shopping di vicinato”. Un circuito di prodotti di qualità per valorizzare le eccellenze del Territorio, dell’Artigianato, del Turismo e del Commercio.
Durante l’evento, i partners proporranno una scontistica dedicata; animazione e spettacoli completeranno l’offerta per un soggiorno all’insegna del buon vivere. L’evento si svolgerà fino al 21 Gennaio 2024 e prevede una serie di appuntamenti dove il Sapore dei Piatti Tipici Salernitani si sposa con lo Shopping e la promozione commerciale. L’obiettivo è quello di creare una mappa delle attività e dei servizi per promuovere il “Consumo di Qualità”, attraverso la valorizzazione dei prodotti tipici salernitani e la creazione di un Circuito dei Prodotti di qualità.
Salerno SHOPPING & GUSTO è arricchito da animazione e spettacoli di strada, che coinvolgeranno adulti e bambini in attività artistiche, culturali ed enogastronomiche. Fiore all’occhiello è l’iniziativa “Menù a Km 0”, attraverso la quale è possibile gustare piatti tipici salernitani a prezzi convenienti nei ristoranti che hanno aderito all’iniziativa:
COMPAGNIA DEL CONCORD Via Delle Calabrie, 9
PRACA DO SOL TRATTORIA DA GIANNINO Via Leucosia 73/75
PAPILLA FELIX Via Trento 175
IL SALUMAIO Via Ventimiglia, 45
IL GUSTO DELLA NOTTE Lungomare Combo, 30/36
IN RADA Via Roma, 200
IL DUCA Via Porta di Mare 29
TOZZABANCONE Via Fieravecchia, 31
TOP 2019 Via Fieravecchia
DOLCI RICORDI Via dei Mercanti 109
RISTORANTE CLASSICO SALERNITANO Via Portacatena, 1
I turisti che visiteranno Salerno saranno informati da brochure che verranno distribuite nelle attività ricettive (alberghi e B&B) di Salerno e provincia o potranno collegarsi all’App Enioy Salerno, disponibile su Google Play Store.
Redazione Irno24 12/07/2024
Napoli: "L'aeroporto di Salerno un'opportunità per il capoluogo"
"L'aeroporto Salerno-Costa d'Amalfi - afferma il sindaco Napoli - rappresenta un volàno per il nostro territorio. Sarà un'opportunità per il capoluogo. In pochi anni auspichiamo che lo scalo possa attirare milioni di visitatori, grazie a compagnie aeree già collaudate nel panorama nazionale ed internazionale.
Nei mesi che hanno preceduto questa inaugurazione, sono già stati realizzati servizi e collegamenti che renderanno l'infrastruttura molto competitiva. Dobbiamo continuare a lavorare in sinergia con le realtà limitrofe per consentire uno sviluppo sempre maggiore di questa nuova realtà, indispensabile per la crescita economica e turistica delle nostre città".
Redazione Irno24 28/07/2023
Taglio commissioni piccole imprese, soddisfazione Confesercenti Salerno
Raggiunta recentemente l'intesa sul protocollo per la riduzione dei costi di carte e bancomat per le piccole imprese, ridotte al minimo le commissioni su pagamenti fino a 10 euro, sconti fino a 30. La firma dell’accordo tra banche, servizi di pagamento e piccole imprese sul taglio delle commissioni sui pagamenti elettronici, stabilito dalla legge di bilancio, è sicuramente una buona notizia e potrebbe portare ad un risparmio sulle commissioni fino a 500 milioni di euro l’anno.
Così Confesercenti nazionale in una nota a margine del tavolo istituito dal Governo sulla questione. Il protocollo permetterà di ridurre sostanzialmente i costi per le piccole imprese con meno di 400mila euro l’anno di fatturato. In particolare, verranno quasi azzerate le commissioni sulle transazioni fino ai 10 euro e si prevedono sostanziali riduzioni anche per quelle fino a 30 euro.
“L’accordo di oggi - dichiara il presidente di Confesercenti Salerno, Raffaele Esposito - è un risultato in qualche modo storico: è da oltre dieci anni che si discute dell’abbassamento del peso delle commissioni sui piccoli, finalmente si è riusciti a fare un primo passo nella giusta direzione, anche se l’intervento per ora è temporaneo e va reso strutturale. Siamo in perfetta sintonia con la nostra organizzazione nazionale".
Secondo le stime di Confesercenti, solo nel 2022, l’uso di carte e bancomat è costato alle imprese, tra commissioni e costi accessori, circa 5 miliardi di euro, ed è una voce di cui è scontata la crescita: i consumi che passano per carta e bancomat dovrebbero raggiungere i 367 miliardi nel 2023 e i 529 miliardi già nel 2025, superando i pagamenti in contanti, che nello stesso periodo calerebbero da 769 a 387 miliardi di euro.
Un’espansione costante cui però non è seguita, fino ad ora, alcuna riduzione del costo della moneta elettronica ma che soprattutto è stata pagata caramente dalle imprese di minori dimensioni, che non riescono ad ottenere le stesse condizioni contrattuali di chi muove grandi volumi di transazioni elettroniche e che in Italia sono la stragrande maggioranza: quelle con fatturato annuale inferiore ai 400mila euro sono 2,5 milioni, oltre la metà del totale delle imprese.
"In questo modo - conclude Esposito - si andrà a tutelare la spina dorsale dell'economia italiana, senza penalizzare i consumatori ma dando fiducia e respiro ai "piccoli" esercenti ed imprenditori dei settori del commercio, del turismo e dei servizi".