Salernitana-Altamura, Cosmi lavora sulla tattica: Villa a riposo per influenza

Penultimo allenamento settimanale, si gioca lunedì sera alle 20:30 allo stadio Arechi

foto da pagina facebook Salernitana

Redazione Irno24 21/03/2026 0

Penultimo allenamento settimanale per la Salernitana al centro sportivo Mary Rosy. Lunedì sera, i granata saranno di scena allo stadio Arechi nella gara contro il Team Altamura (calcio d’inizio 20:30). Dopo una fase di attivazione, questa mattina gli uomini guidati da Cosmi hanno svolto essenzialmente esercitazioni tattiche.

Federico Brancolini, Giuseppe Carriero e Roberto Inglese si sono allenati a parte. Lavoro precauzionalmente differenziato anche per Filippo Berra. Palestra e terapie per Matteo Arena. Luca Villa è rimasto a riposo a causa di un leggero attacco influenzale. La seduta di rifinitura è fissata per domani alle 15:00, sempre al Mary Rosy.

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Andrea Montinaro 17/04/2025

Per la Salernitana "partita della vita" a Cittadella, fondamentale vincere

Non è ancora finita. La Salernitana, dopo la vittoria convincente col SudTirol, maturata sotto l’ennesima gestione tecnica della stagione (Marino è il quarto mister), sembra poter dare un senso a questo finale di campionato, ribaltando una situazione ancora difficile ma non più drammatica come qualche settimana fa.

Marino è riuscito a trasmettere alla squadra quello che a gran voce veniva richiesto da tempo: coraggio e voglia di andare a prendere la vittoria con cattiveria e determinazione, le stesse doti che con Breda mai si erano viste nella sua parentesi granata. Le colpe, in questi casi, sono da spartire con una gestione societaria e sportiva insufficiente, che ha traghettato la Salernitana in acque torbide anche in B.

D’altro canto, Breda non si è dimostrato l’uomo adatto per poter riportare la Bersagliera in zone più serene di classifica e non è riuscito a dare un'identità ad una squadra che, anche in quelle poche vittorie conquistate, ha sempre evidenziato dubbi e fragilità. Il successo contro il Sudtirol ha finalmente portato una ventata d’aria fresca, non solo per i 3 punti ma anche per il modo convincente coi quali sono arrivati. Un’altra vittoria stentata avrebbe cambiato poco o nulla nella prospettiva di questo finale di stagione, ma l'intensità e l’intraprendenza viste all'Arechi sono gli ingredienti che possono cambiare un destino che sembrava segnato.

Ora la Salernitana è viva e può davvero sperare nella salvezza. Sulla sua strada incontrerà, lunedì di Pasquetta, il Cittadella, in un vero e proprio scontro salvezza nel quale giocarsi tutto. I granata si trovano a 33 punti, a -2 proprio dal prossimo avversario; una vittoria potrebbe valere l’uscita momentanea dalla zona rossa o almeno comunque l’aggancio in zona playout, con ancora 4 gare da giocare (la successiva in casa col Cosenza, che è ultimo ma attende l'esito del ricorso al TAR per sperare di riottenere i 4 punti e tornare clamorosamente in corsa).

Portare a casa punti dal "Tombolato" sarebbe di vitale importanza e confermerebbe il cammino, finalmente virtuoso, intrapreso dalla Salernitana. Marino dovrebbe riproporre lo schieramento visto contro il Sudtirol, un 3-4-2-1 con il solito Christensen tra i pali, difeso dal terzetto formato da Ferrari, Lochoshvili e da Ruggeri, considerando ancora il lavoro differenziato di Bronn. Ghiglione e Corazza sugli esterni, soprattutto quest’ultimo dopo la prestazione di spessore della scorsa settimana. In mediana, difficile se non impossibile fare a meno di Amatucci. Al suo fianco Zuccon, favorito sulla concorrenza. Cerri agirà da unica punta, su questo ci sono pochi dubbi, supportato da Verde e Soriano, entrambi pronti a dare qualità alla manovra offensiva granata.

Lunedì il confronto numero 23 tra campani e veneti, i quali sono in leggero vantaggio nel bilancio complessivo con 9 vittorie contro le 8 della Salernitana (5 pareggi). All’andata si imposero i granata 2-1, con un'incredibile rimonta nei minuti finali. Era la prima giornata, sembrava poter essere l'inizio di un torneo ricco di soddisfazioni. Così non è stato.

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Andrea Montinaro 20/12/2023

Riecco Sabatini alla Salernitana, la mossa giusta al momento giusto

Walter Sabatini è il nuovo direttore generale della Salernitana. Lo ha reso noto, durante la serata di ieri, la società granata attraverso i suoi canali ufficiali, decidendo così di ripuntare sulla sua competenza, professionalità e carisma per riacciuffare una salvezza insperata, come quella della stagione 21/22. Allora il dirigente umbro si presentò al centro sportivo Volpe come la “corte marziale” e, in situazione a dir poco tragica e senza alcuna certezza, riuscì, con grande abnegazione e personalità, a guidare la Salernitana verso una salvezza miracolosa.

Oggi il quadro non sembra essere molto diverso da 2 anni fa, anzi la polveriera che si sta sostituendo all’ambiente salernitano rende la sua missione, forse, per certi versi più difficile e intricata, vista anche la complicata possibilità di azione sul mercato di gennaio dopo le parole di Iervolino di settimana scorsa. Un nuovo instant team, per questioni economiche, è un miraggio: stavolta servirà qualcosa di diverso, ma probabilmente Sabatini è al momento anche l’unica figura dirigenziale in grado di prendersi sulle spalle questo pesante fardello.

Il presidente Iervolino ha capito di aver commesso un errore; sia ben chiaro, questo non è stato essersi separato anzitempo da Sabatini per questioni, e probabilmente vedute, contrastanti, ma non averlo sostituito con una figura di pari doti. Il patron della Salernitana, galvanizzato dai risultati ottenuti nel recente passato, è caduto nella trappola della presunzione di chi pensa di essere già arrivato, pensando di poter gestire da solo aspetti e soprattutto scelte che non hanno portato i risvolti attesi.

Tuttavia, l’errore è umano ed è giustificabile, vista la continua dimostrazione di dedizione e passione di Iervolino per la causa granata, evidenziate ancora una volta da una scelta sinonimo di umiltà e intelligenza. Ritornare sui propri passi non è da tutti, riconoscere i propri errori è garanzia di progettualità e sicurezza per i tifosi; il ritorno di Sabatini non può che essere la mossa al giusta al momento giusto per la Salernitana.

Arriverà una nuova storica salvezza? Ai posteri l’ardua sentenza, ma la certezza è che serviva un punto di riferimento, una figura “di calcio”, carismatica, che potesse essere riconosciuta come tale da giocatori, allenatore e dirigenza, un uomo capace di fare da collante tra tifosi e società nei momenti di luce, ma soprattutto nei momenti bui, e soprattutto con la personalità per poter scegliere e consigliare la miglior strada da intraprendere per il futuro. Walter Sabatini è garanzia di tutto ciò.

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Redazione Irno24 21/08/2021

Castori alla vigilia dell'esordio a Bologna: "Grande entusiasmo e motivazioni"

“Sono molto contento di affrontare un campionato di Serie A in una piazza così calorosa, in città si respira un’atmosfera bellissima. Sarà un campionato bellissimo ed avvincente da vivere fino in fondo.

Non dobbiamo lasciarci ingannare dai risultati del pre-campionato, il Bologna ha valori importanti e sono sicuro che troveremo una squadra molto concentrata. Dobbiamo fare la nostra partita giocando con grande attenzione e concentrazione. La squadra deve avere organizzazione, i calciatori devono sapere quello che devono fare in campo”. Queste le parole del tecnico granata Fabrizio Castori intervenuto in conferenza stampa alla vigilia di Bologna-Salernitana.

Il mister ha quindi concluso: “Abbiamo grandi motivazioni ed entusiasmo per questo nuovo campionato. Nell’arco della stagione sarà importante sfruttare al meglio tutti i calciatori a disposizione. Dobbiamo avere l’umiltà di non perdere mai di vista la nostra dimensione. Essendo una matricola ogni settimana l’avversario che affrontiamo è molto forte ma noi dobbiamo pensare a crescere e migliorare.

Dobbiamo mentalizzarci sul campionato che andiamo ad affrontare e pensare di poter vincere gli scontri diretti contro le squadre che lottano per i nostri stessi obiettivi. Sono molto contento per il ritorno allo stadio dei tifosi ed allo stesso tempo dispiaciuto per le limitazioni che ancora ci sono. Vorremmo vivere questo cammino con tutto il popolo granata al nostro fianco”.

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