Salernitana, arriva Marino: carriera, "credo" tattico e possibile formazione
Il periodo migliore del tecnico siciliano fra il 2005 e il 2008, alla guida di Catania e Udinese
Redazione Irno24 07/04/2025 0
Pasquale Marino è, dunque, il nuovo allenatore della Salernitana. Classe 1962, originario di Marsala, da giocatore vestì anche la maglia della Battipagliese (compagine della provincia di Salerno) nella stagione della storica promozione in C1, datata 1990.
Come allenatore, visse le esperienze migliori col Catania (promozione in A e salvezza, fra il 2005 e il 2007) e l'Udinese (qualificazione in Coppa Uefa nel 2007/2008). Notevoli anche le stagioni in B con Vicenza (2014/2015) e Frosinone (2016/2017), squadre condotte ad un passo dalla promozione. In mezzo, e dopo, campionati non all'altezza, caratterizzati da esoneri. Lo scorso anno, parentesi al Bari da ottobre a febbraio, fino al licenziamento.
A livello tattico, Marino predilige il modulo 4-3-3, quello per cui la squadra granata era stata allestita ad agosto, affidandola a Martusciello: terzini che spingono, un mediano di protezione, affiancato da una mezzala di inserimento ed una "muscolare", attacco tecnico e rapido, con un esterno più manovriero, preposto anche alla copertura, ed un altro votato a conferire imprevedibilità e tagliare verso la porta (giovandosi entrambi delle triangolazioni con terzini e mezzali), completati da un centravanti di struttura.
Questa un'ipotesi di formazione: Christensen; Ghiglione, Ferrari, Lochosvili, Corazza; Amatucci, Zuccon, Soriano; Verde, Cerri, Tongya. Da valutare, poi, il reintegro di giocatori come Jaroszynski, Simy, Braaf e Wlodarczyk, "bocciati" da Breda e Valentini.
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Redazione Irno24 07/04/2025
Salernitana, venerdì 11 aprile la presentazione del nuovo mister Marino
Pasquale Marino, nuovo allenatore della Salernitana, era già in campo questo pomeriggio per dirigere la sua prima seduta al centro sportivo Mary Rosy. Il mister siciliano sarà coadiuvato dal viceallenatore Massimo Mezzini, che prende il posto di Vincenzo Melidona. Confermati tutti gli altri membri dello staff tecnico. L’allenatore verrà presentato ufficialmente alla stampa nella giornata di venerdì 11 aprile: sede ed orario sono da definire.
Una curiosità: Marino e Mezzini, da giocatori, erano compagni di squadra (rispettivamente, centrocampista ed attaccante) nelle file della Battipagliese 89-90, che in quel campionato conquistò una storica promozione in C1.
Andrea Montinaro 30/03/2024
Verso Bologna-Salernitana, le probabili scelte di Colantuono e Motta
Si avvicina il lunedì di Pasquetta e con esso il nuovo appuntamento della Salernitana, pronta a scendere in campo al Dall’Ara contro il Bologna alle 12:30. Il match vale sicuramente molto di più per gli uomini di Thiago Motta, autori di una stagione finora strepitosa e con ancora l’obiettivo di mettere la definitiva ciliegina con una clamorosa qualificazione in Champions League.
Sfida sulla carta sicuramente impari, che mette dinanzi ai granata un muro quasi insormontabile, anche e soprattutto per l’aria di rassegnazione che aleggia da molte settimane a questa parte tra le file della Bersagliera. Colantuono, in conferenza, ha parlato delle possibili scelte: “Ochoa ha un problema, ha lavorato a parte e non è convocabile. Anche Gyomber non ci sarà, ha avuto un problema in nazionale che si è trascinato, ha provato ad allenarsi ma gli dà fastidio. Sono fuori anche Kastanos e Fazio. Ci sarà Ferrari della Primavera, siamo scoperti nel ruolo di terzino sinistro”.
In porta, quindi, riconfermato titolare Costil, mentre si confida nel ritorno di Pirola per il reparto arretrato, dopo il colpo alla testa rimediato martedì in Nazionale U21. Se non dovesse farcela, sarà Boateng a fare coppia con Manolas in difesa. Completeranno la linea a 4 i due terzini Zanoli e Bradaric mentre il centrocampo vede la probabile presenza di Basic, Coulibaly e Maggiore in mediana, con Candreva e Tchaouna alle spalle dell’unica punta. L’israeliano Weissman sembra il favorito per il ruolo di 9, ma è insidiato da Simy, pronto a scalzarlo nelle gerarchie.
Pochi cambi, invece, nel Bologna. Cerca rilancio dal primo minuto Orsolini sulla corsia di destra dell’attacco, sulla fascia opposta invece ballottaggio tra Saelemaekers e Ndoye. A centrocampo, confermato Freuler in mediana, a supporto di Ferguson e Fabbian. La linea difensiva vedrà Locumì al posto di Beukema, con al suo fianco Calafiori. Posch e Kristiansen a completare il reparto, con il solito Skorupski tra i pali. Davanti dovrebbe tornare il faro offensivo dei rossoblù, Zirkzee, regolarmente in gruppo da giovedì dopo l’infortunio.
Redazione Irno24 25/06/2021
Napoli ribadisce: "La Salernitana deve giocare in Serie A"
"Ribadiamo ancora una volta una verità indiscutibile più volte espressa in queste settimana di attenta valutazione della situazione. La Salernitana deve giocare la Serie A conquistata sul campo. È un diritto intangibile quali che siano le ipotesi gestionali portate alla valutazione delle autorità sportive.
Per difendere questo diritto e tutelare la storia granata, la passione dei tifosi, la dignità di Salerno, il Comune è pronto, oltre a continuare a far sentire la sua ferma voce, anche ad iniziative legali ed istituzionali in ogni sede e con tutti gli strumenti disponibili". E' quanto scrive il sindaco Napoli.