Salernitana, infortunio per il terzo portiere Fiorillo: trauma a spalla e mano

Ha riportato la lesione capsulare al quinto metacarpo dopo uno scontro di gioco

foto da pagina facebook Salernitana

Redazione Irno24 05/10/2023 0

Non un periodo felice per la Salernitana dal punto di vista fisico, c'è da registrare l'infortunio del terzo portiere Fiorillo. "L’U.S. Salernitana 1919 - si legge sul sito ufficiale della società - comunica che, a seguito di uno scontro di gioco, l’atleta Vincenzo Fiorillo ha riportato un trauma alla spalla e alla mano destra, con lesione capsulare al quinto metacarpo".

Potrebbero interessarti anche...

Andrea Montinaro 13/12/2025

La Salernitana vince a Picerno al 97°, di Longobardi la rete del sorpasso

Nel penultimo turno di andata e del 2025, la Salernitana vince in rimonta 1-2 a Picerno, scacciando i fantasmi del recente periodo. I granata, avvezzi a ribaltare il risultato parziale, ritrovano il successo dopo quasi un mese. Al "Curcio" non si mette bene per la squadra di Raffaele, che nel primo tempo subisce, senza praticamente replicare, l'iniziativa dei padroni di casa. I lucani corrono, i granata sono fermi e impacciati. Al 40°, Pugliese è libero di calciare dal limite ed insacca l'1-0 per il Picerno, sorprendendo "di rimbalzo" Donnarumma.

Nella ripresa, la Salernitana attacca a testa bassa. Raffaele getta nella mischia tutti gli attaccanti a disposizione. Dopo diverse occasioni clamorose, al 67° il solito Ferrari sigla l'1-1 con una zampata sotto rete su cross di Achik. Al 72°, Gemignani rimedia un doppio giallo e lascia i compagni in 10: il Picerno, di conseguenza, non esce più dalla propria area. Al 97° arriva il vantaggio della Salernitana: cross del solito Achik, Longobardi di testa schiaccia in gol per il tripudio dei tifosi al seguito.

Leggi tutto

Andrea Montinaro 14/03/2024

Salernitana, tutte le tappe dello spinoso caso Boulaye Dia

Boulaye Dia è stato e rimane uno dei flagelli sportivi ed economici più dolenti della tribolata stagione della Salernitana. Dopo un’annata da protagonista, nella quale ha trascinato i granata verso una serena salvezza con i suoi 16 gol, e dopo aver innegabilmente raddoppiato il suo valore di mercato, diventando uno dei profili più interessanti del panorama nazionale e internazionale, il numero 10 della Salernitana si è trasformato da risorsa a danno.

Il 17 agosto 2022, il senegalese venne acquistato da Iervolino con la formula del prestito oneroso da un milione di euro, con possibilità di riscattarlo a 12 milioni dal Villareal, diritto regolarmente esercitato quasi un anno dopo con il deposito dell’intera cifra pattuita. Durante la scorsa sessione estiva di mercato, Dia aveva raggiunto un valore tra i 25 e i 30 milioni, introito che sarebbe stato oro colato per le casse della società salernitana ma che si è tramutato in poche settimane nell’inizio della fine.

L’incrinatura del rapporto tra le due parti nasce a fine agosto 2023, quando l’attaccante senegalese, dopo aver trovato un accordo economico con il Wolverhampton, per un trasferimento in Premier League, senza il consenso a trattare da parte della dirigenza granata, presentò attraverso il suo entourage un’offerta a Iervolino decisamente al ribasso negli ultimi giorni di mercato.

La Salernitana ha, giustamente, fatto prevalere la sua posizione: sebbene non si fosse mai opposta ad una cessione a priori, fare a meno a di Dia senza possibilità di sostituirlo adeguatamente, a poche ore dal gong del calciomercato d'estate e con un conguaglio assolutamente non idoneo al valore del giocatore, sarebbe stato un autogol clamoroso.

Purtroppo non si è fatto i conti con i “picci” di un calciatore che si è dimostrato tutt’altro che un professionista serio. Dia si è impuntato contro la società che lo paga e lo ha pagato profumatamente e contro una piazza che gli ha dato la possibilità di poter fare quel “salto” di carriera tanto agognato, non venendo assolutamente incontro alle esigenze sportive ed economiche del club. Oggi, 14 marzo 2024, il senegalese non è più un patrimonio per questa società ma un problema economico e sportivo nel quale a perdere, nel sistema calcio attuale, è sempre la società titolare del cartellino.

Nel mondo reale, cioè in quello lavorativo extracalcistico, un professionista con regolare contratto se non ottempera ai suoi doveri può essere giustamente perseguito civilmente per danni, con annesso licenziamento per giusta causa; nel panorama calcistico ci stiamo sempre più avventurando in scenari distopici, nei quali le società sono sempre più ostaggio di calciatori e procuratori e dove i contratti hanno sempre più un valore formale che sostanziale. Dia, con il rifiuto di scendere in campo durante Udinese-Salernitana e il conseguente allontanamento dalla prima squadra, ha toccato il fondo.

Sembra che il club abbia depositato presso il Collegio Arbitrale un’istanza di arbitrato contro il senegalese: i legali della Salernitana avrebbero chiesto la conferma della sanzione già applicata dal club, ossia l’estromissione del calciatore dalla prima squadra, oltre alla multa aggiuntiva pari alla riduzione del 50% dello stipendio da qui a fine stagione, con cui la società risparmierebbe circa 300mila euro.

Il minimo in confronto a quello che il comportamento dell’attaccante ha negato sia sportivamente che economicamente alla Salernitana: ormai la perdita monetaria è certa, ma vedere Dia uscirne tranquillo e sereno, magari anche raggiungendo lidi più prestigiosi in estate, sarebbe uno scenario che non farebbe giustizia per quanto accaduto. In un calcio giusto, con le apposite istituzioni a tutela delle società, il numero 10 della Salernitana rimarrebbe “fuori rosa” fino a fine contratto, con salario minimo a disposizione, ma questa possibilità sempre più utopistica al giorno d’oggi, dove gli interessi e i “mal di pancia” di agenti ed assistiti valgono di più di qualsiasi altro valore sportivo e professionale.

Leggi tutto

Redazione Irno24 10/03/2022

Fisioterapia per Mazzocchi, potrebbe saltare Salernitana-Sassuolo

Sono ripresi questa mattina allo Stadio “Arechi” gli allenamenti della Salernitana. Gli uomini di Davide Nicola hanno aperto la seduta con una fase di attivazione tecnica, seguita da esercitazioni per il possesso palla. L’allenamento è terminato con un lavoro tattico ed esercitazioni su palle inattive.

Schiavone ha svolto un lavoro atletico specifico. Fisioterapia per Mazzocchi. La seduta di rifinitura in vista della gara di sabato contro il Sassuolo è fissata per domani alle ore 15:00.

Leggi tutto

Lascia un commento

Cerca...