Salernitana mortificata anche dal Frosinone, l'andata si chiude in zona C

Atteggiamento troppo rinunciatario della squadra di Colantuono, compito agevole per i ciociari

foto da pagina facebook Salernitana

Redazione Irno24 26/12/2024 0

Una Salernitana a dir poco inconsistente esce ridimensionata anche dal match esterno col Frosinone, nel giorno di Santo Stefano. I ciociari vincono 2-0 e, complice anche il successo del Cittadella in casa del Sudtirol, relegano i granata al terzultimo posto, in zona C diretta. Un girone d'andata chiuso nel peggiore dei modi, soltanto 18 punti in 19 incontri disputati.

Sconcerta l'atteggiamento rinunciatario, in una sfida così importante, mostrato sin dall'inizio dalla squadra sul rettangolo dello "Stirpe". I granata si limitano a chiudere gli spazi in difesa (la prima conclusione in zona d'attacco arriverà addirittura all'80°), il Frosinone ha campo e tempi per imbastire iniziative. Il più pericoloso è Anthony Oyono, che impegna Sepe al 24° e poi al 40° coglie il palo con un diagonale ad effetto; Sepe è reattivo ad opporsi a Biraschi sul prosieguo dell'azione. Al 45°, inutile entrataccia di Ghiglione in zona laterale e rosso diretto. Salernitana in 10 a fine primo tempo.

Nella ripresa, il Frosinone, sospinto dal vantaggio numerico, preme con decisione e al 63° va in rete col neoentrato Kvernadze, che sottrae la sfera a Soriano, si invola in progressione - senza trovare opposizione alcuna a centrocampo - e batte Sepe con una secca stoccata. All'84°, lo stesso Kvernadze semina scompiglio nella difesa granata e crossa dal fondo, Sepe e Velthuis si limitano ad osservare la traiettoria "a campanile" ed Ambrosino ne approfitta per scaraventare in gol. Nel finale, i padroni di casa gestiscono col possesso palla, la Salernitana incassa l'ennesima mortificazione.

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Andrea Montinaro 22/08/2025

Comincia la C, Salernitana opposta al Siracusa: dubbi in attacco per Raffaele

Si riparte. La nuova stagione 25/26 è alle porte e questo weekend inaugurerà il campionato di Serie C, divisione nella quale la Salernitana mancava dal 2015. Un passo indietro (ulteriore) sicuramente non gradito, ma il tempo delle chiacchiere è finito e i granata devono provare a partire subito con le migliori intenzioni per provare a cambiare il trend negativo degli ultimi due anni e ritornare in palcoscenici più prestigiosi.

La prima gara del “girone del sud” per la Bersagliera sarà in un Arechi a porte chiuse, dopo gli spiacevoli eventi accaduti lo scorso giugno nel secondo tempo della partita playout contro la Sampdoria; solamente da settembre la squadra potrà riabbracciare i suoi tifosi, speranzosi e in attesa di un riscatto. Il primo avversario sarà il Siracusa, lunedì 25 agosto alle ore 21:00: i siciliani arrivano, come la compagine campana, dalla sconfitta in Coppa Italia Serie C contro il Foggia e vogliono subito dimenticare il primo passo falso stagionale, cercando di portare via punti da Salerno.

Con il mercato non ancora concluso e le due squadre ancora in attività per inserire i tasselli mancanti, è complicato ricavare punti di riferimento attorno ai quali pronosticare il match. Raffaele riconfermerà il modulo visto già contro il Sorrento domenica scorsa in Coppa e dovrà scegliere l’undici migliore per il suo 3-5-2. Nessun dubbio in porta, dove ci sarà ancora una volta Donnarumma. Uguale discorso a centrocampo, dove De Boer, Capomaggio e Varone verranno confermati. Sugli esterni, Cabianca a destra e Villa a sinistra dovrebbero partire dal 1° minuto, pronti ad agire a tutta fascia come "quinti".

Qualche ballottaggio è probabile in difesa e in attacco: il tecnico potrebbe decidere di dare a Golemic una maglia da titolare al centro della difesa, mentre nel ruolo dei "braccetti" Matino e Anastasio sono in pole per partire dall'inizio. Nel reparto offensivo, il dubbio di Raffaele è se schierare i due attaccanti di peso (Inglese-Ferrari) oppure affiancare ad una punta vera (Inglese) un’attaccante più mobile (Achik o Liguori), che può fare anche da collante con il centrocampo. I precedenti dicono che la Salernitana è in vantaggio con 19 vittorie, contro le 13 del Siracusa.

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Redazione Irno24 16/12/2025

La Salernitana chiude il 2025 all'Arechi col Foggia, arbitra Di Cicco

La sfida Salernitana-Foggia, in programma sabato 20 dicembre alle ore 14:30, allo stadio Arechi, sarà diretta da Giorgio Di Cicco di Lanciano. Assistenti: Giovanni Pandolfo (Castelfranco Veneto) e Leonardo Tesi (Padova). IV Ufficiale: Leonardo Di Mario (Ciampino). Fvs: Luigi Ferraro (Frattamaggiore). Si tratta dell'ultimo turno del girone di andata e dell'anno 2025.

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Redazione Irno24 29/06/2020

Salernitana-Cremonese 3-3 con espulsioni e polemiche

La Salernitana rimette in piedi in extremis un match a dir poco complicato e se non altro evita la seconda sconfitta di fila, ma il pareggio è un risultato che non può stare bene ai granata, ancora all'asciutto dopo la ripresa dell'attività agonistica. All'Arechi, contro la Cremonese, finisce addirittura 3-3. La conquista dei play-off sarà impresa ardua.

Gli ospiti passano subito in vantaggio con Celar, che al 6° approfitta di un incomprensibile traversone di Jaroszynski sulla trequarti difensiva e si invola a rete. La Salernitana produce pochissimo, al di là di una ricerca spasmodica della circolazione della palla. Lo stesso attaccante di proprietà della Roma raddoppia al 68°, ribadendo in gol una respinta del rientrante Micai.

Un po' le forze fresche gettate nella mischia da Ventura (Gondo e Jallow), un po' la reazione di nervi, i granata si spingono in avanti e ottengono un rigore per mani di Arini, che rimedia il secondo giallo e va anzitempo negli spogliatoi. Trasforma Dziczek al 73°. Pochi minuti (6 per la precisione) e Di Tacchio trova addirittura il pari, avventandosi di testa su un cross dalla sinistra e insaccando a fil di palo.

La trance agonistica, però, gioca un brutto scherzo a Lombardi, proprio nel momento meno indicato, quello del forcing finale a pieno organico: all'81° calcia rabbiosamente via un pallone e viene espulso. Al minuto 86 la Cremonese rimette la freccia con Zortea, che intende palesemente crossare al centro ma imprime al pallone una traiettoria beffarda che trafigge Micai.

Sembra finita ma all'ultimo assalto Gondo procura un altro penalty che Di Tacchio scarica in rete al 96°. Grande tensione nel finale fra le due panchine, con il tecnico ospite Bisoli particolarmente nervoso (espulso anche lui), al pari dei suoi giocatori, che ormai pregustavano il colpaccio.

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