Salernitana subito in campo per preparare la sfida di Caserta
Giovedì 5 marzo alle 20:30 l'incontro del turno infrasettimanale, si gioca al "Pinto"
Redazione Irno24 02/03/2026 0
È ripresa questa mattina la preparazione della Salernitana al centro sportivo Mary Rosy. Attenzione rivolta alla sfida del turno infrasettimanale contro la Casertana, in programma giovedì 5 marzo alle 20:30 allo stadio Alberto Pinto. Gli uomini guidati da Cosmi sono stati divisi in due gruppi: i calciatori maggiormente impiegati nella gara di ieri contro il Catania hanno svolto un lavoro di ripristino in palestra, mentre il resto della squadra ha svolto un lavoro aerobico, seguito da partite a campo ridotto. Differenziato per Boncori, Brancolini, Carriero e Inglese.
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Redazione Irno24 01/09/2022
La Salernitana coglie il pareggio a Bologna nei minuti finali
Pareggio preziosissimo conquistato dalla Salernitana sul campo del Bologna, nel primo turno infrasettimanale della stagione 2022/2023. Al Dall'Ara, sotto gli occhi del nuovo acquisto Piatek, il match si conclude 1-1. La squadra di Nicola approccia bene la gara, conclude 3 volte a rete in 15 minuti (due con Bonazzoli, una con Dia) ma trova Skorupski pronto alla replica. Lassana Coulibaly è sontuoso a centrocampo.
Col passare dei minuti, il Bologna, che si affida per lo più al contropiede, trova spazi interessanti e Sansone sfiora il bersaglio in un paio di occasioni. Al 41°, però, l'attaccante felsineo si divora il gol: servito addirittura da Dia, che sbaglia grossolanamente il retropassaggio, trova un super Sepe a sbarrargli la strada.
In avvio ripresa, blackout Salernitana; il Bologna con la stessa azione (cambio di gioco da una fascia all'altra) sfonda da sinistra due volte in 120 secondi, ma i neoentrati De Silvestri e Soriano mandano a lato di testa. Al 51°, un "buco" di Bronn innesca il solito Sansone, atterrato da Gyomber in area (o forse poco fuori): Arnautovic spiazza Sepe e sigla l'1-0.
Gradualmente, la compagine ospite si riorganizza e riprende il filo del gioco, anche se talvolta la conclusione a rete andrebbe preferita alla ricerca dell'ennesimo passaggio. Al 75°, Nicola, che già aveva inserito Botheim per Bonazzoli, manda in campo Valencia al posto di Bronn, conferendo alla squadra una netta impronta offensiva. Il premio arriva all'88°, allorchè Candreva calcia un pallone "tagliato", Skorupski respinge corto e Dia ribadisce in rete in spaccata a porta sguarnita, fissando il punteggio sull'1-1.
Redazione Irno24 21/01/2026
Il centrocampista Emmanuel Gyabuaa arriva alla Salernitana
L’U.S. Salernitana 1919 comunica di aver raggiunto l’accordo con l’Atalanta per il trasferimento in granata del centrocampista Emmanuel Gyabuaa. Il calciatore classe 2001 approda a Salerno a titolo temporaneo fino al 30 giugno 2026, con obbligo di riscatto al verificarsi di determinate condizioni. Gyabuaa ha origini ghanesi ma è nato a Parma.
Nel suo percorso di crescita calcistica tra i settori giovanili di Parma e Atalanta c’è anche tutta la trafila delle Nazionali azzurre fino all’U20, compreso l’argento agli Europei Under 17 nel 2018 (Italia sconfitta ai rigori in finale dall’Olanda). Due anni dopo, ha esordito in Serie A con la Dea, prima delle esperienze al Perugia in B e al Pescara in Serie C.
Rientrato alla base, con l’Atalanta U23 ha disputato due stagioni intense in terza serie, raggiungendo sempre i playoff. Nella prima parte dell’attuale stagione ha vestito i colori dell’Avellino in serie cadetta. Nel curriculum di Gyabuaa, che ha scelto di indossare la maglia granata numero 4, sono ben 106 le partite (con 2 gol all’attivo) disputate in Lega Pro tra campionato, coppa e post-season.
Redazione Irno24 18/01/2023
Clamoroso, riecco Nicola sulla panchina della Salernitana: "Ripartiamo insieme"
A poche ore dall'esonero, la Salernitana decide di richiamare in panchina Davide Nicola. E' lo stesso allenatore che ripercorre sui social le vicende del suo ritorno alla guida della squadra: "Vi racconto la verità. Nella giornata di ieri ho ricevuto una telefonata dal Presidente Iervolino, che con i suoi modi, sempre amabili e gentili, mi ha spiegato le ragioni della sua decisione che ha preso con amarezza, ma che doveva segnare la discontinuità dopo la bruttissima partita a Bergamo contro l’Atalanta. Ho fatto subito mea culpa, assumendomi tutte le responsabilità di una prestazione non adeguata e della conseguente pesante sconfitta.
Perché credo in questa squadra, così come negli uomini che la compongono, così come credo nella grande Società che ha alle spalle. Ho chiesto con tutte le mie forze al Presidente di rivedere il provvedimento di esonero, sapendo di toccare le corde di un animo umano che ha profonda sensibilità per capire e vuole fortemente costruire un calcio diverso. Perché amo Salerno e credo ciecamente in questo progetto.
“Storie di uomini che fanno grandi cose”: così ci ha sempre detto il Presidente, che - come ho sempre riconosciuto - è stato il principale artefice della salvezza della passata stagione. È lui ad averci inculcato passione, personalità e ferocia nel raggiungere cose impossibili. È lui che crede fortemente che quando gli uomini tirano tutti verso la stessa direzione sono capaci di cose straordinarie.
E io di cose straordinarie già gliene ho viste realizzare tante. Dalla sua prodigiosa impresa nel mondo della formazione, ai suoi sorprendenti progetti nel campo dell’editoria fino agli stravolgimenti in pochi mesi anche del mondo calcio. Questi sono gli uomini a cui non voglio rinunciare, ringrazio il Presidente di avermi chiamato, questa è la dimostrazione che il calcio nuovo è un calcio di passione e di cuore e per questo VOGLIO ripagare la sua fiducia con tutte le mie forze e con tutta la passione che ho.
Con la Direzione Sportiva guidata da Morgan De Sanctis, che ringrazio per la mediazione senza la quale questa operazione non sarebbe stata possibile, ci aspettano settimane di lavoro durissimo e di confronto continuo per il raggiungimento dei nostri obiettivi. Ora ripartiamo insieme, TUTTI, e raccontiamo un’altra straordinaria storia di calcio, restituendo alla tifoseria granata la stessa passione e lo stesso senso di appartenenza che ci dimostra incondizionatamente. Questa è Salerno, questa è la Salernitana: molto più di una squadra di calcio".