Salerno, al Verdi "Carmen" nell'esclusiva versione del Balletto di Milano
Redazione Irno24 21/04/2026 0
Sabato 25 e Domenica 26 Aprile, al teatro Verdi di Salerno, va in scena "Carmen" di Bizet. E' il secondo appuntamento della stagione lirica 2026 del Massimo Cittadino. Carmen, bella e anticonformista, passionale e desiderata, che sfida chiunque voglia sottometterla, e il Destino, così ben descritto dall’onnipresente leitmotiv della musica, sono i protagonisti dell’esclusiva versione del Balletto di Milano.
Un’ammaliante faccia a faccia in cui Carmen comprenderà che l’unico modo per vivere come desidera è piegarsi a Lui, al fatum, e accettare la morte imminente che le è stata annunciata dalle carte. È il confronto/scontro tra la gitana simbolo di femminilità e l’inquietante figura che conduce la vicenda sin dalla prima scena.
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Redazione Irno24 06/03/2024
A Salerno un nuovo murale celebra il potere trasformativo della cultura
Tre volti di giovani donne, tre sguardi su mondi ed epoche diverse, a unirle una storia e un destino comune che racconta la possibilità dell’individuo di elevarsi grazie al potere trasformativo della cultura. Gli abitanti del quartiere Torrione a Salerno hanno visto la facciata di una palazzina diventare un’opera di arte urbana in pochissimi giorni.
S’intitola “Figlie del tempo, fuori dal tempo” e a realizzarla è Antonio Cotecchia, pittore e urban artist salernitano, che ha voluto omaggiare i luoghi in cui è nato e cresciuto con un murale di grandi dimensioni, circa 14 metri di altezza per 12 di larghezza, dal forte significato simbolico, e che, non a caso, ha scelto di completare nella Giornata internazionale della donna. L’inaugurazione è prevista l’8 marzo alle 9:15 in via Posidonia 95.
In “Figlie del tempo, fuori dal tempo” sono rappresentate tre ragazze come personificazione del passato, del presente e del futuro, l’eterna storia del progresso e dell’emancipazione degli esseri umani che l’artista decide di far cominciare nel Medioevo, quando un gruppo di giovani dotte, note come “mulieres salernitanae”, con i loro studi, contribuirono a rendere la città capitale europea della medicina.
Spiega Cotecchia: “Trotula de Ruggiero, Abella Salernitana e le altre mediche della Scuola salernitana erano figlie del loro tempo e, grazie al loro ingegno, hanno contribuito a porre le basi della medicina per donne. A distanza di secoli le ricordiamo per questo. In quanto a passione e aspirazioni non sono poi tanto diverse dalle ragazze del presente e immagino da quelle del futuro”.
Redazione Irno24 11/11/2021
La mostra "Dalisi, il vuoto e il pieno" alla Pinacoteca provinciale di Salerno
La Provincia di Salerno, il 12 novembre alle ore 18:30, presso la sede della Pinacoteca provinciale, inaugura la mostra "Dalisi, il vuoto e il pieno" dedicata al Maestro Riccardo Dalisi.
Alla cerimonia partecipano il Presidente della Provincia, Michele Strianese; il Sindaco della città, Enzo Napoli; l’On. Piero De Luca; i curatori don Gianni Citro e Vincenzo Paravia; Fulvio Cutolo dello studio Dalisi.
"Con questa mostra - afferma Strianese - celebriamo il lavoro di Riccardo Dalisi, artista e designer di rilievo internazionale. Le sue opere sono esposte nei musei e collezioni private più prestigiosi del mondo e come designer collabora con aziende famosissime.
Dalisi è tra i primi a formulare il concetto di sostenibilità applicato al design industriale, utilizzando materiali poveri quali cartapesta e poi latta, rame, ferro, ottone, che acquistano preziosità nel processo di modellazione e trasformazione. Un design socialmente utile, con le persone al centro".
Redazione Irno24 27/11/2024
Salerno, una segnaletica racconta la storia dei luoghi della Scuola Medica
Giovedì 28 novembre, alle ore 11:30, presso la Sala San Tommaso del Duomo di Salerno, saranno inaugurate le paline illustrative dei luoghi della Scuola Medica Salernitana. Il progetto, promosso dal Rotary Club Salerno Duomo, con il supporto del Comune e della Sovrintendenza, è finalizzato alla alla valorizzazione del patrimonio storico, culturale ed identitario di Salerno, tramite l'apposizione di una segnaletica stradale che racconta la storia dei siti simbolo dell'antica scuola.