Salerno, alle "Cotoniere" una mostra sul mare con materiale da riciclo

Appuntamento dal 21 Settembre all'11 Ottobre

Redazione Irno24 20/09/2021 0

"La salute dei nostri mari - si legge sul sito del Centro Commerciale Le Cotoniere di Salerno - è un aspetto che ci sta sempre di più a cuore. Ecco perché dal 21 settembre all’11 ottobre siamo lieti di ospitare la mostra “Un mare da salvare”, un progetto artistico che sposa l’arte del riciclo e lo fa attraverso sculture raffiguranti animali marini create totalmente con materiali di scarto.

In più il 25 e 26 settembre dalle ore 16:30 alle 20:30 potrete ritirare, presso il desk in Galleria, il vostro kit per la raccolta dei rifiuti sulla spiaggia di Torrione che si terrà la mattina di domenica 10 ottobre".

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Redazione Irno24 13/08/2024

Forestali individuano i responsabili di 5 roghi nel salernitano

I Carabinieri Forestali di Salerno hanno irrogato 21 sanzioni, per un importo di 3.140 euro, per accensione di fuochi in assenza di qualsiasi accortezza, in aree suscettibili ad espandersi in aree boscate. Inoltre, a seguito di eventi ripetuti o particolarmente rilevanti, attraverso indagini specialistiche quali il M.E.F. (Metodo delle Evidenze Fisiche), hanno individuato i responsabili di cinque incendi boschivi in diversi areali della provincia: Costiera Amalfitana, Valle dell’Irno, Monti Picentini, Vallo di Diano, Cava de' Tirreni.

Gli autori individuati sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per il reato di incendio boschivo, previsto dall’art.423 bis del codice penale; in quattro dei casi riportati si tratta di incendi colposi cagionati per imprudenza e/o negligenza, mentre in un caso si tratta di incendio boschivo doloso, il cui autore è sottoposto agli arresti domiciliari.

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Redazione Irno24 14/01/2023

Salerno, sacchetto selvaggio in Tangenziale: pulizia svincoli via Irno-Petrosino

"A partire dalle ore 5.30 di oggi, sabato 14 gennaio, Salerno Pulita, dietro mia esplicita richiesta, ha provveduto alla pulizia di entrambe le carreggiate di collegamento via Fratelli Magnone-Tangenziale e rione Petrosino, nell’area di via Irno. Con l’impulso dell’assessore all’Ambiente, Massimiliano Natella, l’operazione è stata resa possibile dall’indispensabile supporto del locale compartimento dell’Anas, intervenuto per il coordinamento e la regolamentazione dei flussi di traffico.

Numerosi i rifiuti solidi urbani, i sacchetti e le buste piene tolti dalla carreggiata e dalle adiacenze del guardrail. Incredibilmente, subito dopo il termine delle operazioni di pulizia, un’auto aveva già lasciato una busta piena di immondizia sul ciglio della strada. Il raccoglitore di Salerno Pulita è tornato indietro per ripristinare le condizioni di dignità.

Sabato prossimo l’operazione sarà ripetuta all’uscita della tangenziale di Mariconda/Arbostella. L’auspicio è di mettere fine all’orribile usanza del lancio dell’immondizia dalle auto". Lo scrive in una nota il consigliere comunale di Salerno, Rino Avella.

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Redazione Irno24 15/06/2021

De Luca: "Porre fine al caos informativo, vietati Astrazeneca e Johnson sotto i 60 anni"

Ecco le indicazioni del Ministero della Salute, a firma dr. Giovanni Rezza, dopo la richiesta di chiarimento inviata dalla Regione Campania. "I dati attualmente disponibili, derivanti in particolare da 2 studi clinici condotti rispettivamente in Spagna e in Inghilterra e citati nella Vs. nota, forniscono informazioni rassicuranti in merito all’efficacia (in termini di buona risposta anticorpale) e alla sicurezza (in termini di accettabilità degli effetti collaterali) sul completamento del ciclo vaccinale, con un vaccino a mRNA, nei soggetti di età inferiore ai 60 anni che abbiano già effettuato una prima dose di vaccino Vaxzevria (ciclo vaccinale misto).

In particolare, nello studio inglese (Com-Cov), l’aumento della reattogenicità sistemica dopo la dose boost riportata dai partecipanti ai programmi vaccinali eterologhi rispetto ai programmi vaccinali omologhi, si riferisce ad una maggiore frequenza in termini di effetti collaterali locali e sistemici di grado lieve/moderato e con nessuna ospedalizzazione, che risulta nel complesso accettabile e gestibile.

Inoltre, da diverso tempo in Germania, Francia, Danimarca, Finlandia, Svezia, Canada e più recentemente in Spagna, si sta già utilizzando tale approccio e ad oggi non sono emersi segnali di allarme di vaccino-vigilanza. Pertanto, in relazione al ciclo vaccinale misto nei soggetti al di sotto dei 60 anni di età che hanno già ricevuto una sola dose di un vaccino Vaxzevria, si ribadisce quanto trasmesso con nota 26246-11/06/2021-DGPRE e relativo parere del Comitato tecnico scientifico di cui all’Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 751 del 2021.

Da quanto sopra riportato ne consegue l’opportunità di utilizzare un regime eterologo al fine di evitare le pur rare reazioni avverse indesiderate riportate in giovani vaccinati con Vaxzevria. La possibilità poi che venga rafforzata la risposta immune indotta dai vaccini rappresenta un ulteriore elemento a favore dell’adozione di un ciclo vaccinale misto, come già avviene in altri grandi paesi europei e come proposto da AIFA che ha attivamente partecipato ai lavori del CTS".

Questa, invece, la nota del Governatore De Luca. "Ci auguriamo che le vicende degli ultimi giorni convincano tutti della necessità di porre fine al caos comunicativo e informativo sui vaccini. E’ indispensabile parlare con una voce sola. Cessino le comunicazioni quotidiane del commissario Covid, che va ricondotto a una silenziosa funzione tecnico-logistica. Cessino le esternazioni di esponenti di diversi organismi nazionali.

Si affidi la comunicazione medico scientifica al solo Ministero della Salute, nella persona del Direttore generale della prevenzione, così come avvenuto per la nostra richiesta di chiarimenti. E così come avviene in ogni paese civile. Nel merito della risposta ministeriale osserviamo che: A) non è detto in modo esplicito cosa si fa in caso di terza dose per chi ha ricevuto due vaccini diversi; B) lo studio inglese richiamato è relativo a una platea estremamente ridotta per la fascia di età sotto i 50 anni, ed è pertanto non definitivo, sulla base dei dati a oggi disponibili.

Ciò detto, prendiamo atto del pronunciamento e della conseguente assunzione di responsabilità, del Ministero della Salute. Pertanto la campagna vaccinale in Campania si svolgerà secondo le seguenti modalità: 1) ai nuovi vaccinati non sarà somministrato Astrazeneca al di sotto dei 60 anni; 2) rispetto al vaccino Johnson & Johnson la posizione del Ministero non è definita in modo chiaro e vincolante. Pertanto tale vaccino non sarà somministrato sotto i 60 anni; 3) prosegue la vaccinazione di massa con Pfizer e Moderna; 4) a chi ha fatto la prima dose di Astrazeneca si dovrà somministrare la seconda dose Astrazeneca solo sopra i 60 anni; 5) sotto i 60 anni si dovrà fare il richiamo solo con vaccini Pfizer o Moderna.

In conclusione, dovendo vaccinare la popolazione più giovane d’Italia, la Campania richiede per l’ennesima volta, e sollecita, la fornitura aggiuntiva di vaccini Pfizer e Moderna, anche in relazione alla popolazione studentesca da vaccinare. Su questa base, ci si dovrà impegnare a completare quanto prima possibile la campagna di vaccinazione e immunizzazione di tutta la nostra popolazione, anche a fronte del diffondersi di nuove varianti Covid.

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