Salerno, aggressioni operatori sanitari: appello di Polichetti ai parlamentari
Il sindacalista Uil Fpl chiede di coinvolgere il Ministro dell'Interno per arginare il fenomeno
Redazione Irno24 29/02/2024 0
"Bisogna ritornare a discutere delle aggressioni agli operatori della sanità in provincia di Salerno". A spiegarlo è Mario Polichetti, sindacalista della Uil Fpl provinciale, che rivolge un appello ai parlamentari salernitani, chiedendo di coinvolgere il Ministro dell'Interno per arginare il fenomeno.
"Anche se le minacce non finiscono su tv, giornali e siti web, la spirale di violenza non accenna minimamente a diminuire. La misura è chiaramente colma: continuando a denunciare dopo il solito caso eclatante, si finisce per avere poco senso di fronte ai rischi che gli operatori sanitari, in tutta la provincia di Salerno, corrono quotidianamente".
Polichetti, dunque, chiede l'inasprimento delle pene per i responsabili di aggressioni, ma anche soluzioni per cercare di garantire la sicurezza di medici e infermieri. "Sarebbe utile l'installazione di pulsanti di allarme antiaggressione, la dotazione in ogni struttura sanitaria di un posto fisso di pubblica sicurezza operativo 24 ore su 24, nonché corsi base di autodifesa per tutti gli operatori sanitari".
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Redazione Irno24 12/04/2021
De Luca: "Campagna vaccinazione segue priorità over 80 e categorie fragili"
"La campagna di vaccinazione - scrive in una nota il Governatore De Luca, replicando alle dichiarazioni del Commissario Figliuolo (comunicato n° 17) circa la prosecuzione uniforme delle vaccinazioni a livello nazionale - segue le priorità indicate per gli ultraottantenni e le categorie fragili. La categoria degli ultraottantenni in piattaforma sarà completata al 100% entro questa settimana, e per i non deambulanti entro le due settimane successive. Le Asl impegneranno task force specifiche per le categorie fragili.
Si rileva che: 1) Il dato reale che va segnalato è la drammatica carenza di vaccini Pfizer e Moderna, che rappresenta un ostacolo al raggiungimento dell’obiettivo; 2) Altro dato della realtà concreta, al di là degli schemi nazionali, è l’accumulo di Astrazeneca non utilizzato per varie indisponibilità. E’ per questo vaccino che si procederà a una utilizzazione anche per categorie economiche;
3) Il dato di fondo che complica enormemente l’esecuzione del piano vaccinale è la carenza generale di vaccini. Che cosa impedisce di accelerare le procedure relative a Sputnik, che potrebbe essere il vaccino aggiuntivo da destinare alle categorie economiche? E ancora: quando sarà sanata la carenza di consegne relative alla Campania per oltre 200mila vaccini? Si dica con chiarezza in che percentuale rispetto alla popolazione sono stati distribuiti alle regioni. Si chiarisca la diversa ripartizione dei singoli tipi di vaccino. Si dica entro quanto tempo sarà finalmente ripristinato il criterio “un cittadino, un vaccino”;
4) Anche sulle isole ogni centro vaccinale procede per fasce di età, ma una volta completati gli ultra 80, gli ultra 70 e 60, il centro vaccinale territoriale può procedere verso tutte le categorie contribuendo alla diffusione capillare delle vaccinazioni;
5) Ci sono categorie non coperte dai criteri delle fasce di età: trasporti pubblici (dopo aver dato priorità all’apertura delle scuole!); personale delle Poste e degli enti locali che lavorano agli sportelli di uffici pubblici; personale e commesse di aziende commerciali aperte al pubblico; dipendenti del comparto turistico per cui i tempi sono decisivi: a tutte queste realtà quando si pensa di dare risposta? Ci sembra di aver chiarito con puntualità - conclude la nota - l’organizzazione del lavoro che è in corso".
Redazione Irno24 22/05/2024
Stop a Riabilitazione, Tommasetti: "Sul Da Procida di Salerno solo proclami"
“Altro che polo di eccellenza, l’ospedale Da Procida è un altro esempio di promesse non mantenute”. A farlo notare è Aurelio Tommasetti, consigliere regionale della Campania della Lega. Ha suscitato infatti scalpore la notizia della chiusura della Riabilitazione al presidio sanitario di Salerno.
“Lo stop al servizio a partire da questa settimana rischia di essere definitivo e non è certo una buona notizia. A questo aggiungiamo che si va verso una ricollocazione al Ruggi, a quanto pare in spazi ridotti e totalmente inadeguati alla Riabilitazione”. Una situazione, ricorda il consigliere regionale, “già denunciata mesi fa dai lavoratori con una serie di proteste davanti al sanatorio. Preoccupazioni legittime, soprattutto per l’assistenza da garantire ai pazienti. Questi ultimi, che necessitano di cure costanti, non possono essere lasciati in balia degli eventi. Anche i sindacati hanno alzato la voce, denunciando l’approssimazione con cui l’intera vicenda è stata gestita”.
Tommasetti non manca di sottolineare i proclami degli ultimi anni sul Da Procida: “Il presidente della Campania, Vincenzo De Luca, aveva affermato di volerlo trasformare in un polo di eccellenza della riabilitazione pubblica, nonché in un centro di ricerca scientifica tra i più avanzati del Paese. Parole al vento, evidentemente, dato che la Riabilitazione sta chiudendo i battenti, lasciando un vuoto che pagheranno come sempre i cittadini”.
Redazione Irno24 14/04/2023
Asl Salerno, info utili rinnovo esenzione ticket per motivi di reddito
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) ha reso disponibile, a ciascun medico curante MMG-PLS, l’elenco dei propri Assistiti a cui è stata certificata l’esenzione ticket per motivi di reddito, con validità 01.04.2023-31.03.2024. In questo elenco sono compresi gli Assistiti con più di 65 anni perché, se non sono cambiate le loro condizioni reddituali, il rinnovo è automatico (illimitato).
Circa 688.000 Assistiti residenti in Provincia di Salerno hanno ricevuto dal MEF il codice di esenzione ticket a cui hanno diritto (c.d. Esenzioni Certificate), per cui questi assistiti non devono recarsi presso il Distretto sanitario per rinnovare il certificato di esenzione ticket. Per evitare disagi e assembramenti agli sportelli, la Asl Salerno ha reso disponibile un’applicazione web (https://cerd.aslsalerno.it) per verificare, sulla base del codice fiscale e della tessera sanitaria, se l’assistito è presente o meno nell’elenco delle Esenzioni Certificate o delle Autocertificazioni già presentate allo sportello Asl.
Nel caso in cui l’assistito non è presente in nessuno dei due elenchi, e vuole rendere l’Autocertificazione del diritto all’esenzione ticket, può: utilizzare il Portale Salute della Regione Campania (serve lo SPID), oppure utilizzare la posta elettronica ordinaria, secondo le modalità indicate sulla citata applicazione web. Solo ed esclusivamente nel caso in cui non si è dotati di SPID, e neppure di un indirizzo di posta elettronica ordinaria, l’Assistito deve recarsi presso il Distretto sanitario di residenza per rendere l’Autocertificazione del diritto all’esenzione ticket.