Salerno, ancora grandi scie di schiuma "catturate" dallo Spazzamare

La speciale imbarcazione ha rimosso quanto galleggiava e ha rilasciato acqua depurata

Redazione Irno24 26/06/2025 0

"Ieri è stata, purtroppo, una giornata molto impegnativa per lo spazzamare di Salerno Pulita, la speciale imbarcazione impegnata a pattugliare le acque che bagnano la città di Salerno. Come mostra l'immagine, mercoledì 25 giugno sono state diverse e grandi le scie di schiuma intercettate e aspirate dallo Spazzamare, che ha potuto così rimuovere quanto galleggiava e rilasciare acqua depurata".

Lo scrive la stessa società sui canali web ufficiali.

Potrebbero interessarti anche...

Redazione Irno24 15/06/2021

De Luca: "Porre fine al caos informativo, vietati Astrazeneca e Johnson sotto i 60 anni"

Ecco le indicazioni del Ministero della Salute, a firma dr. Giovanni Rezza, dopo la richiesta di chiarimento inviata dalla Regione Campania. "I dati attualmente disponibili, derivanti in particolare da 2 studi clinici condotti rispettivamente in Spagna e in Inghilterra e citati nella Vs. nota, forniscono informazioni rassicuranti in merito all’efficacia (in termini di buona risposta anticorpale) e alla sicurezza (in termini di accettabilità degli effetti collaterali) sul completamento del ciclo vaccinale, con un vaccino a mRNA, nei soggetti di età inferiore ai 60 anni che abbiano già effettuato una prima dose di vaccino Vaxzevria (ciclo vaccinale misto).

In particolare, nello studio inglese (Com-Cov), l’aumento della reattogenicità sistemica dopo la dose boost riportata dai partecipanti ai programmi vaccinali eterologhi rispetto ai programmi vaccinali omologhi, si riferisce ad una maggiore frequenza in termini di effetti collaterali locali e sistemici di grado lieve/moderato e con nessuna ospedalizzazione, che risulta nel complesso accettabile e gestibile.

Inoltre, da diverso tempo in Germania, Francia, Danimarca, Finlandia, Svezia, Canada e più recentemente in Spagna, si sta già utilizzando tale approccio e ad oggi non sono emersi segnali di allarme di vaccino-vigilanza. Pertanto, in relazione al ciclo vaccinale misto nei soggetti al di sotto dei 60 anni di età che hanno già ricevuto una sola dose di un vaccino Vaxzevria, si ribadisce quanto trasmesso con nota 26246-11/06/2021-DGPRE e relativo parere del Comitato tecnico scientifico di cui all’Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 751 del 2021.

Da quanto sopra riportato ne consegue l’opportunità di utilizzare un regime eterologo al fine di evitare le pur rare reazioni avverse indesiderate riportate in giovani vaccinati con Vaxzevria. La possibilità poi che venga rafforzata la risposta immune indotta dai vaccini rappresenta un ulteriore elemento a favore dell’adozione di un ciclo vaccinale misto, come già avviene in altri grandi paesi europei e come proposto da AIFA che ha attivamente partecipato ai lavori del CTS".

Questa, invece, la nota del Governatore De Luca. "Ci auguriamo che le vicende degli ultimi giorni convincano tutti della necessità di porre fine al caos comunicativo e informativo sui vaccini. E’ indispensabile parlare con una voce sola. Cessino le comunicazioni quotidiane del commissario Covid, che va ricondotto a una silenziosa funzione tecnico-logistica. Cessino le esternazioni di esponenti di diversi organismi nazionali.

Si affidi la comunicazione medico scientifica al solo Ministero della Salute, nella persona del Direttore generale della prevenzione, così come avvenuto per la nostra richiesta di chiarimenti. E così come avviene in ogni paese civile. Nel merito della risposta ministeriale osserviamo che: A) non è detto in modo esplicito cosa si fa in caso di terza dose per chi ha ricevuto due vaccini diversi; B) lo studio inglese richiamato è relativo a una platea estremamente ridotta per la fascia di età sotto i 50 anni, ed è pertanto non definitivo, sulla base dei dati a oggi disponibili.

Ciò detto, prendiamo atto del pronunciamento e della conseguente assunzione di responsabilità, del Ministero della Salute. Pertanto la campagna vaccinale in Campania si svolgerà secondo le seguenti modalità: 1) ai nuovi vaccinati non sarà somministrato Astrazeneca al di sotto dei 60 anni; 2) rispetto al vaccino Johnson & Johnson la posizione del Ministero non è definita in modo chiaro e vincolante. Pertanto tale vaccino non sarà somministrato sotto i 60 anni; 3) prosegue la vaccinazione di massa con Pfizer e Moderna; 4) a chi ha fatto la prima dose di Astrazeneca si dovrà somministrare la seconda dose Astrazeneca solo sopra i 60 anni; 5) sotto i 60 anni si dovrà fare il richiamo solo con vaccini Pfizer o Moderna.

In conclusione, dovendo vaccinare la popolazione più giovane d’Italia, la Campania richiede per l’ennesima volta, e sollecita, la fornitura aggiuntiva di vaccini Pfizer e Moderna, anche in relazione alla popolazione studentesca da vaccinare. Su questa base, ci si dovrà impegnare a completare quanto prima possibile la campagna di vaccinazione e immunizzazione di tutta la nostra popolazione, anche a fronte del diffondersi di nuove varianti Covid.

Leggi tutto

Redazione Irno24 15/03/2022

Salerno, "Voglio un mondo pulito": 1 kg di cicche raccolto a Piazza XXIV Maggio

Nella giornata di ieri, 14 Marzo, i volontari dell'associazione "Voglio un mondo pulito" sono tornati in azione. In questa circostanza hanno concentrato il loro operato su Piazza XXIV Maggio (ex Piazza Malta), pieno centro di Salerno. Dal "prima e dopo" si può constatare come le aiuole vengano utilizzate come veri e propri cestini.

"Abbiamo ripulito le aiuole, gli alberi e le grate (quest’ultime fin dove possibile) da cicche di sigarette e altri rifiuti - scrivono i volontari - consapevoli che quest’azione duri da 'Natale a Santo Stefano' perché qualche passante ha continuato a buttare a terra rifiuti nonostante fossimo in vista. Ecco quanto è stato rimosso: indifferenziato 21 kg, plastica 0,3 kg, vetro 0,4 kg, cicche di sigaretta 1 kg, per un totale di 22,7 kg".

Leggi tutto

Redazione Irno24 28/11/2023

Fonderie Pisano, Tommasetti: "De Luca decida su delocalizzazione da Fratte"

“Sulle Fonderie Pisano continua il rimpallo di responsabilità che non giova a nessuna delle parti in causa”. Ad affermarlo è Aurelio Tommasetti, consigliere regionale della Campania della Lega. L’intervento è all’indomani delle dichiarazioni del presidente dell’Asi, secondo cui nell’area industriale non c’è posto per ospitare l’opificio attualmente a Fratte.

“Dichiarazioni che di nuovo riportano al punto di partenza una questione dibattuta da anni, non solo a Salerno ma in tutta la provincia – osserva Tommasetti – ormai assistiamo a una sorta di odissea che dura almeno dal 2015, quando furono individuate alcune aree che, sulla carta, avrebbero potuto ospitare lo stabilimento. Ma da allora, tra stallo istituzionale e battaglie amministrative, non si è mai giunti a una soluzione.

Questo va a scapito da un lato dei lavoratori, sempre in bilico senza certezza sul proprio futuro, dall’altro dei residenti di via dei Greci e dell’intero complesso abitativo che circonda le Fonderie, i quali chiedono un’ubicazione diversa. Per non parlare di chi nella vicenda è stato indirettamente coinvolto, come la comunità di Buccino”.

Tommasetti ritiene che la risposta debba arrivare al più presto: “Le istituzioni si facciano carico delle preoccupazioni di operai e cittadini. Parlo della Regione, competente per le autorizzazioni ambientali, e lo stesso Comune di Salerno. Proprio il governatore ed ex sindaco De Luca, poco tempo fa, si era espresso chiaramente per la delocalizzazione, ma da allora non è cambiato nulla”.

Leggi tutto

Lascia un commento

Cerca...