Salerno, arie barocche nel secondo concerto di "Caravaggio in musica"
Di scena lo storico ensemble "L'Antica Consonanza" venerdì 14 febbraio alle ore 19:00
Redazione Irno24 12/02/2025 0
Il secondo appuntamento della rassegna "Caravaggio in musica", al Complesso San Michele a Salerno, si terrà venerdì 14 febbraio alle 19:00. Di scena, nella serata dal titolo "Amor omnia vincit", che prende il titolo da un altro quadro di Michelangelo Merisi, lo storico ensemble "L’Antica Consonanza" (Ermenenziano Lambiase, Guido Pagliano, Raffaella Parrocchia, Gabriele Rosco), con ospite il soprano Renata Fusco. Verranno eseguite arie barocche.
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Redazione Irno24 06/08/2025
Concerti sotto le stelle nel nuovo Giardino della Minerva a Salerno
"Il Comune di Salerno e la Fondazione Scuola Medica Salernitana - fa sapere il sindaco Napoli - hanno organizzato tre concerti sulla nuova terrazza panoramica dello storico Giardino della Minerva. Appuntamenti in programma lunedì 11, domenica 24 e domenica 31 agosto alle ore 21:15. Gli spettatori potranno godersi lo spettacolo musicale ammirando una vista inedita della città di Salerno. Ad aumentare la suggestione, la nuova illuminazione artistica.
Il debutto di questa rassegna estiva è previsto, dunque, lunedì 11 agosto. Il soprano Antonella De Chiara e l'Ensamble Salerno Classica proporranno un viaggio musicale con brani di Puccini, Rossini, Mascagni, Tosti, Denza".
Redazione Irno24 05/05/2025
Salerno, "Avvocato di paese" nel ciclo di letture del CTG
Giunge al quarto appuntamento la rassegna "Letture del Giovedì col CTG", organizzata dal Centro Turistico Giovanile Picentia, in collaborazione con la libreria Guida - Imagine's book. Giovedì 8 maggio, alle ore 18:00, presso lo store di corso Garibaldi, incontro con l'Avv. Giuseppe Amorelli, autore di "Avvocato di paese", e con il Maestro Antonio Petti, che ha realizzato le immagini di copertina e alcuni disegni.
Dialogherà con loro la giornalista Annamaria Parlato, direttore di Irno24.
Redazione Irno24 07/08/2026
Falaut Campus a Salerno con centinaia di artisti, nel 2027 mega concerto
Il Falaut Campus (arrivato alla XV edizione) è al giro di boa e si appresta alla conclusione, ma l’organizzazione Afi/Falaut del M° Salvatore Lombardi (direttore artistico e fondatore dell’evento) e il Convitto Nazionale “T. Tasso” di Salerno, diretto dal rettore Claudio Naddeo, hanno già proiettato nel 2027 future collaborazioni tra concertoni, masterclass e una partnership da consolidare.
Proprio durante il Falaut Campus – progetto che vede l’arrivo a Salerno di centinaia di giovani musicisti provenienti da tutto il mondo – Naddeo ha lanciato alcune anteprime. "Ci auguriamo di poter proseguire questa proficua collaborazione, poiché l'intento che ha guidato la mia dirigenza in questi anni è sempre stato quello di rendere il Convitto un autentico presidio culturale nel cuore del centro storico di Salerno. Questa iniziativa, alla quale il Consiglio di Amministrazione ha aderito con la massima celerità, rappresenta un onore per l'intera città. Posso inoltre anticipare che, a ultimazione dei lavori attualmente in corso, si renderanno disponibili ulteriori spazi da destinare a questo scopo.
Il Convitto sarà sempre più Hub culturale in previsione di diverse attività. "Ricordiamo che la struttura ospita tutti i gradi di scuola, e, per il II ciclo, il liceo classico europeo e 6 indirizzi professionali. Questo ci dà la possibilità di spaziare su una formazione completa, ultimamente incentrata sull'intelligenza artificiale. Per la collaborazione con il Falaut Campus si creano i presupposti per avviare l'altro mio intento, quello di consolidare anche una formazione musicale. Infatti, se la formazione sportiva è già nostra tradizione, e, da presidente nazionale di tutti i Convitti d'Italia, mi piace ricordare le Convittiadi, investiremo molto sulla formazione musicale per i nostri giovani".
Per il prossimo anno, Naddeo lancia una seconda anticipazione riguardante il Falaut Campus: "Il mega concerto è certamente l'obiettivo che potremmo realizzare. Vista la bellezza della location, una volta ultimati i lavori, credo potrà nascere un grande progetto: ospitare musicisti di altissimo profilo, provenienti da tutte le parti del mondo, e far sì che la musica si diffonda all'aperto, superando le mura del Convitto per raggiungere ed essere condivisa anche da chi non può essere fisicamente presente. Del resto, è un'emozione che viviamo già in questi giorni, sentendo il Convitto risuonare di tanti strumenti ed esecuzioni: una musica che si respira nell'aria e che desideriamo continuare a donare all'intera città".
Il Campus in questi giorni ha offerto al pubblico due sessioni di concerti, alle 12:00 all’Auditorium “Convitto Nazionale” e alle 21:15 all’Arco Catalano. Le giornate hanno visto protagonisti circa 200 artisti da ogni parte del mondo (Bosnia ed Erzegovina, Cina, Corea del Sud, Germania, Italia, Macedonia del Nord, Paesi Bassi, Polonia, Taiwan, Turchia, Serbia) e maestri come Aldo Baerten, Janos Balint, Evcil Bulent, Mario Pio Ferrante, Dejan Gavric, Sehyun Kim, Francesco Loi, Salvatore Lombardi, Andrea Manco, Salvatore Vella, Hyunim Yoon; per gli archi Gennaro Cardaropoli (violino) e Raffaella Cardaropoli (violoncello); docenti e solisti ospiti: Philipp Jundt, Iza Stih (Vincitrice Cat. B Concorso Gazzelloni 2025), Sofija Milenkovic (Vincitrice Cat. B Concorso Gariboldi 2026), Alessandra Orlando, Carmine Luigi Amabile, Klarissza Ivancsik; Jiwon Kwon (composizione); i pianisti Amedeo Salvato e Raffaele Maisano.