Riprende circolazione treni a Salerno dopo presenza persone su linea
I treni Alta Velocità e Intercity possono registrare ritardi, i Regionali anche cancellazioni
Redazione Irno24 22/11/2023 0
Circolazione ferroviaria sospesa dalle ore 11:40 alla stazione di Salerno - fa sapere Trenitalia - per la presenza di persone non autorizzate nei pressi della linea, che impediscono il regolare traffico. E' in corso l'intervento delle Forze dell'Ordine. I treni Alta Velocità, Intercity e Regionali possono registrare ritardi. I treni Regionali possono subire cancellazioni e limitazioni di percorso.
Treni Alta Velocità e Intercity con un maggior tempo di percorrenza superiore a 60 minuti: FR 9642 Reggio Calabria Centrale (8:55) - Torino Porta Nuova (19:10); IC 552 Reggio Calabria Centrale (7:46) - Roma Termini (15:34); IC 551 Roma Termini (9:26) - Reggio Calabria Centrale (16:55).
Il treno FR 9515 Milano Centrale (7:10) - Salerno (13:02) oggi termina la corsa a Napoli Centrale, i passeggeri in partenza da Napoli Centrale possono proseguire il viaggio con il treno FR 9519 Torino Porta Nuova (7:00) - Salerno (14:06). Il treno IC 700 Taranto (8:10) - Roma Termini (14:48) oggi è cancellato, i passeggeri da Salerno possono utilizzare il treno IC 552 Reggio Calabria Centrale (7:46) - Roma Termini (15:34).
LA CIRCOLAZIONE E' RIPRESA REGOLARMENTE DOPO L'INTERVENTO DELLE FORZE DELL'ORDINE
Aggiornamento ore 14:30
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Salerno, corse aggiuntive Busitalia per 25 aprile e 1° maggio
Sul proprio sito ufficiale, Busitalia rende noto che, nei giorni del 25 aprile (Festa della Liberazione) e del 1° maggio (Festa dei Lavoratori), oltre all’ordinario servizio TPL urbano nel Comune di Salerno, saranno messe in esercizio corse aggiuntive festive sulle Linee n. 5 (circolare) Zona Industriale-Ligea-Zona Industriale e n. 19 Salerno Vinciprova-Croce.
Redazione Irno24 30/06/2022
Avviso alloggi Erp, attiva la nuova piattaforma della Regione
In attuazione della nuova disciplina per l’assegnazione e la gestione degli alloggi ERP, è attiva da oggi l’innovativa Piattaforma che gestirà per l’intera regione l’anagrafe del fabbisogno abitativo e le procedure di assegnazione degli alloggi ERP disponibili presso i Comuni e gli enti gestori.
Sulla Piattaforma sarà possibile scaricare liberamente, già da oggi, l’Avviso regionale, approvato lo scorso 27 giugno, con cui sono stabilite le modalità ed i termini per presentare istanza di iscrizione all’anagrafe del fabbisogno e, di conseguenza, di inserimento nelle graduatorie degli aventi diritto ad un alloggio pubblico.
Le domande andranno presentate esclusivamente on line, autenticandosi con SPID, CIE o CNS, ai sensi della normativa vigente. Potranno comunque essere abilitati ad operare sulla Piattaforma anche tutori, curatori e amministratori di sostegno, in nome e per conto dei soggetti rappresentati. La data di invio della domanda non costituisce alcun titolo preferenziale nella graduatoria, che verrà stilata esclusivamente in base ai requisiti ed alle condizioni socio-economiche-abitative del nucleo familiare, ai sensi dell’Avviso.
Oltre a tutte le informazioni reperibili sulla piattaforma, in merito alle modalità di presentazione della domanda, comprese le FAQ già disponibili, a partire da oggi gli utenti potranno richiedere ulteriori chiarimenti, anche per assistenza tecnica, alla mail dedicata avvisoerp@regione.campania.it.
Sarà possibile inserire la domanda, esclusivamente on line, dalle ore 12.00 del prossimo 13 luglio. Il termine ultimo per la presentazione delle domande è fissato al 30/09/2022 ore 14:00. Per la corretta compilazione della domanda, sarà disponibile entro il 13 luglio, un Manuale Utente da scaricare dalla piattaforma.
Redazione Irno24 10/02/2024
Truffa dello "spoofing", perquisizioni della Polizia anche nel salernitano
Dopo un anno d’indagini, i poliziotti del Centro operativo per la sicurezza cibernetica Lombardia hanno eseguito 18 perquisizioni e sequestri di materiale informatico nelle province di Caserta, Napoli, Salerno e Livorno. Le indagini (nell'ambito dell'operazione "Portorico") sono scattate dopo la denuncia di un ottantenne milanese, truffato di 241mila euro attraverso un SMS e telefonate di phishing.
In particolare, la vittima aveva ricevuto un SMS, apparentemente riconducibile al servizio clienti della propria banca, che lo avvisava di un attacco informatico in corso sul suo dispositivo mobile e sui conti correnti ad esso collegati e lo invitava a cliccare sul link per dare il via alla procedura di blocco per mettere in sicurezza il suo capitale. Dopo aver seguito le indicazioni del messaggio, l’uomo ha ricevuto la telefonata di un sedicente operatore del servizio antifrode della banca, il quale, dopo avergli confermato che il suo conto era sotto attacco, lo ha indotto a spostare tutti i risparmi verso conti sicuri al fine di interrompere i prelievi non autorizzati.
Tale trasferimento è avvenuto attraverso diversi bonifici eseguiti dalla vittima verso IBAN riconducibili a conti correnti italiani. Questa truffa è stata accompagnata da uno dei principali espedienti messi in pratica dai truffatori: la vittima è stata tratta in inganno dal cosiddetto “spoofing” del numero di telefono da cui ha ricevuto l'SMSe la successiva telefonata. Grazie a tale tecnica, infatti, è possibile inviare SMS ed effettuare telefonate di tipo VoIP, mediante personal computer e altri dispositivi informatici, potendo scegliere il numero di telefono che apparirà sul display dello smartphone che lo riceve. Le indagini hanno consentito agli investigatori di risalire a 18 persone, 11 delle quali con precedenti penali specifici.
Nel corso delle perquisizioni informatiche, coordinate dal Servizio Polizia postale, sono stati sequestrati dispositivi informatici che hanno già fornito agli investigatori importanti riscontri sulla portata dell’attività illecita dei truffatori, nonché spunti per la prosecuzione e l’ampliamento delle indagini. Con lo “spoofing” è stata anche segnalata una variante, che prevede una telefonata da parte di persone che si fingono poliziotti della Postale.
"Vi consigliamo - spiega la Polizia di Stato sul proprio portale - di diffidare totalmente di chi, spacciandosi per un assistente del servizio clienti della propria banca o per un poliziotto, richiede l’esecuzione di bonifici o pagamenti in qualsiasi forma. Vi ricordiamo che le banche non chiedono mai ai propri clienti, né per telefono, né per mail, di eseguire movimentazioni di somme di denaro o di comunicare le proprie credenziali di accesso ai servizi di home banking".