Ruggi Salerno, Colser accoglie le osservazioni sollevate dalla Fiadel

La cooperativa aveva espresso opposizione al piano aziendale del Ruggi, dove effettua le pulizie

Angelo Rispoli

Redazione Irno24 03/08/2024 0

Ieri, 2 agosto, si è tenuto un incontro di aggiornamento relativo al "nuovo programma" di lavoro, successivo allo sciopero del 18 giugno, durante il quale gli addetti della cooperativa Colser, impegnati nel servizio di pulizie presso l'ospedale Ruggi di Salerno, avevano espresso forte opposizione al piano aziendale inizialmente proposto. La Colser ha comunicato di aver accolto sostanzialmente le osservazioni sollevate dalla Fiadel provinciale, elaborando un nuovo piano di lavoro che tiene conto delle esigenze dei lavoratori, pur ribadendo le necessità aziendali.

Da lunedì 5 agosto, quindi, inizierà la nuova organizzazione che, grazie all'impegno e alle richieste della Fiadel Salerno, non prevede più il doppio riposo con annessi rientri pomeridiani e il turno "spezzato". Inoltre, sarà programmato senza la "mezz’ora", che verrà richiesta solo dove strettamente necessario. Si è già concordato un incontro di aggiornamento per metà settembre, al fine di verificare l’andamento di questo nuovo programma.

Tuttavia, la vertenza continuerà per risolvere ulteriori problematiche, come la riassunzione dei lavoratori precari, il consolidamento dell'orario effettivo di lavoro per gli operatori part-time e il miglioramento delle condizioni di lavoro (spogliatoi, visite mediche preventive e dispositivi di protezione individuale).

"La lotta non è finita. Abbiamo ottenuto un risultato significativo, ma continueremo a batterci per la riassunzione dei lavoratori precari e per il consolidamento degli orari di lavoro. Non ci fermeremo finché non avremo garantito condizioni di lavoro dignitose per tutti", ha detto Angelo Rispoli, segretario generale Fiadel Salerno.

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Redazione Irno24 06/08/2022

Chiudono 3 punti vendita Etè a Salerno, Filp Cisal sollecita istituzioni

"Sapevamo della solidità e stabilità del marchio Etè, e ne siamo fieri; la crisi è solo della Medacarni. Il nostro compito è tutelare il lavoro ed i lavoratori, visto che ormai dall'inizio del Covid la stessa Medacarni, in sofferenza economica, è stata costretta ad indebitarsi.

Il nostro invito è stato quello di chiedere ai creditori di intervenire, magari compensando tra crediti e debiti, pur di salvare e sanare sia i punti vendita che i lavoratori, per il bene comune del territorio salernitano.

Quello di oggi è l'ultimo giorno di lavoro per i dipendenti di tre punti vendita: via Caterina, Galleria Mediterraneo e via Posidonia. Le istituzioni e gli imprenditori del settore intervengano per salvare i livelli occupazionali. Ci si indigni di meno, si pensi di più all'economia salernitana". Così Gigi Vicinanza (Filp Cisal Salerno) interviene sulla vertenza che vede coinvolti i dipendenti dei supermercati a marchio Eté, gestiti da Medacarni.

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Redazione Irno24 26/08/2025

Stipendi decurtati all'Asl Salerno, il Nursind alza la voce: "Errore inaccettabile"

Il Nursind Salerno denuncia con forza le gravi anomalie riscontrate nelle buste paga di agosto dei dipendenti dell’Asl Salerno. A molti lavoratori non sono state corrisposte le indennità di presenza giornaliera, con una significativa riduzione degli importi spettanti. "Non possiamo accettare che un errore gestionale venga liquidato come una semplice svista tecnica - dichiara il segretario territoriale Biagio Tomasco - molti colleghi si sono trovati con stipendi decurtati senza alcuna giustificazione plausibile. In un momento storico in cui ogni euro fa la differenza, specie per le famiglie monoreddito, il danno subito è inaccettabile e offensivo".

Il segretario amministrativo del sindacato provinciale, Adriano Cirillo, sottolinea: "Non ci lasciamo ingannare da spiegazioni superficiali che vorrebbero far passare la colpa come un problema informatico. Sappiamo bene che i dati vanno inseriti manualmente, quindi qualcuno ha sbagliato. Quando a commettere un errore è un infermiere, si procede subito con provvedimenti disciplinari; se invece a sbagliare è un amministrativo, la colpa ricade su una macchina. Questa disparità di trattamento non è più tollerabile".

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Redazione Irno24 10/02/2026

Fenal Uil Salerno su emergenza costa: "Servono subito cantieri e sicurezza"

"Le mareggiate delle ultime settimane e i fenomeni franosi che stanno colpendo il litorale salernitano hanno trasformato quella che per anni è stata percepita come un’emergenza episodica in una vera crisi strutturale del territorio. Le voragini sul Lungomare Tafuri, le crepe nell’area del Giardino di Asia e la frana che ha spezzato la SS163 tra Vietri e Cetara sono segnali evidenti di una fragilità che non può più essere ignorata. Diciamolo senza giri di parole: qui serve un mea culpa collettivo. Per anni la forza del mare è stata sottovalutata, ignorata, rimandata.

Eppure i segnali c’erano tutti. Anni fa una grossa nave rischiò di essere scaraventata contro la piscina del lungomare: un episodio impressionante che avrebbe dovuto rappresentare un punto di svolta. Non lo è stato. Oggi paghiamo il prezzo di quella sottovalutazione, di interventi rinviati e di una programmazione mai davvero affrontata. Non si tratta soltanto di danni materiali o disagi temporanei: sono in gioco la sicurezza dei cittadini, la continuità dei servizi, la mobilità e la quotidianità di centinaia di lavoratori che ogni giorno affrontano ritardi, difficoltà negli spostamenti e condizioni sempre più complicate.

Interi quartieri rischiano l’isolamento e l’impatto economico e sociale di questa situazione è già sotto gli occhi di tutti. È ormai chiaro che non bastano più interventi tampone o lavori frammentati. Serve una programmazione strutturale capace di affrontare in modo organico il dissesto idrogeologico e l’erosione costiera che da anni minacciano la provincia di Salerno. Occorre attivare con urgenza un piano straordinario di messa in sicurezza della costa e accelerare tutte le procedure necessarie all’apertura dei cantieri per il ripristino del lungomare, della viabilità e delle opere di difesa costiera.

Le risorse disponibili devono tradursi rapidamente in lavori concreti, evitando ritardi burocratici che rischiano di aggravare ulteriormente i danni. Fondamentale è anche il coordinamento tra Prefettura, Regione, Comune e Protezione Civile, attraverso un tavolo permanente capace di monitorare interventi, tempistiche e criticità, garantendo una gestione efficace e trasparente dell’emergenza. Troppo spesso il dibattito pubblico si concentra su grandi opere che producono un impatto immediato in termini di consenso e visibilità. Ma oggi la vera priorità non è l’opera simbolo: è la messa in sicurezza del territorio e della rete viaria esistente. Strade, costoni, lungomari e infrastrutture che ogni giorno garantiscono mobilità, lavoro e servizi hanno bisogno di manutenzione straordinaria, programmazione e investimenti continui. Senza sicurezza del territorio non esiste sviluppo, non esiste turismo, non esiste futuro".

Lo scrive Patrizia Spinelli, segretario generale Feneal Uil Salerno.

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