Salerno, Commissione parlamentare presenta relazione su traffico rifiuti

Appuntamento in programma l'8 aprile presso la Prefettura, analisi e proposte di intervento

La Prefettura di Salerno

Redazione Irno24 03/04/2026 0

Mercoledì 8 aprile 2026, presso la Prefettura di Salerno, la Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su altri illeciti ambientali ed agroalimentari presenterà la "Relazione sul fenomeno dei traffici transnazionali di rifiuti: analisi e proposte di intervento nel contesto della normativa europea".

Potrebbero interessarti anche...

Redazione Irno24 30/09/2024

Bene attività Spazzamare a Salerno, si valuta acquisto altra imbarcazione

Tre tonnellate di rifiuti di diversa origine e 6 metri cubi di idrocarburi recuperati in acqua, impedendone l'arrivo sul bagnasciuga, in due mesi di operatività. È il bilancio positivo del lavoro effettuato in mare, sul litorale che bagna il comune di Salerno, per l’estate 2024, dallo SPAZZAMARE, l’imbarcazione acquistata con fondi di Salerno Pulita e della Camera di Commercio di Salerno.

Dal 16 luglio 2024, per tutta l’estate, l’equipaggio ha pattugliato il mare che bagna Salerno, dal Porto Marina d’Arechi fino alla spiaggia della Baia, recuperando rifiuti galleggianti e depurando l’acqua da scie di schiume galleggianti, alcune delle quali individuate anche attraverso la collaborazione dei cittadini e dei gestori di stabilimenti balneari, che hanno usufruito di uno specifico servizio di segnalazione tramite Whatsapp.

Molta plastica tra i rifiuti recuperati, soprattutto imballaggi, ma anche rifiuti organici, alghe, foglie, rami e tronchi d’albero, anche di notevoli dimensioni, e ancora indumenti e scarti alimentari, specialmente frutta. In alcune operazioni di recupero di banchi di rifiuti, sono stati rinvenuti spezzoni di lenze e reti da pesca, ma in quantità molto marginali, e venti big-bags che galleggiavano al largo del porto commerciale di Salerno, probabilmente persi da una nave. Tra i recuperi “singolari”, all’interno del porto turistico Marina d’Arechi, una testa di tonno di notevoli dimensioni, mentre al largo di Santa Teresa è stata rinvenuta la carcassa di un capretto in avanzato stato di decomposizione, confezionata con della plastica trasparente di uso agricolo.

Per quanto riguarda la raccolta di idrocarburi e sostanze oleose, ne sono stati recuperati circa 6 metri cubi. Nel braccio di mare analizzato, la maggior parte di problemi legati alla qualità delle acque è occasionale e legato a cattivi comportamenti, oltre che all'intenso traffico di imbarcazioni dovuto alla presenza di tre porti, tra cui lo scalo commerciale di Salerno e diversi approdi nell’arco di poche miglia. Potrebbe trattarsi di materiale derivante da acque di sentina scaricate in mare o dalle navi, ma anche dai diportisti, o carburante finito in mare, un po' per le operazioni di bunkeraggio, un po' per guasti tecnici di imbarcazioni che perdono il combustibile dai serbatoi.

“Non escludiamo l’ipotesi di poter acquistare un secondo Spazzamare - ha anticipato il presidente della Camera di Commercio, Andrea Prete - a breve attiveremo un confronto con gli operatori turistici e le comunità costiere”.

Leggi tutto

Redazione Irno24 17/07/2021

Goletta Verde, su costa campana 17 punti inquinati: foce Irno a Salerno entro i limiti

Sono 29 i punti campionati dai volontari e dalle volontarie di Goletta Verde, tra il 23 giugno e il 7 luglio, lungo le coste della Campania, 16 foci di fiumi e 13 punti a mare. Di questi, 17 sono risultati fortemente inquinati o inquinati. Le criticità riguardano soprattutto le foci dei fiumi: sono infatti 10 a risultare fortemente inquinate. Solo 12 punti campionati rientrano nei parametri di legge.

I dati di Arpa sono gli unici che determinano la balneabilità di un tratto di costa a seguito di ripetute analisi nel periodo estivo. Le analisi di Goletta Verde hanno invece un altro obiettivo: andare ad individuare le criticità dovute ad una cattiva depurazione dei reflui in specifici punti, come foci, canali e corsi d’acqua che sono il principale veicolo con cui l’inquinamento generato da insufficiente depurazione arriva in mare. La presenza di batteri di origine fecale (enterococchi intestinali ed escherichia coli) è un marker specifico di inquinamento dovuto da scarsa o assente depurazione.

Nel salernitano, i punti fortemente inquinati sono la foce Reginna Minor sul Lungomare a Minori, la foce del fiume Picentino tra Salerno e Pontecagnano, la foce del Tusciano tra Pontecagnano e Battipaglia, il canale di scarico a Marina di Eboli e il Solofrone tra Capaccio e Agropoli. La foce del torrente Asa a Pontecagnano Faiano, la foce del Rio presso via Posidonia a Capaccio e la spiaggia di fronte al Rio Arena tra Castellabate e Montecorice sono risultati inquinati.

Entro i limiti di legge la spiaggia di fronte al Rio Caca Fave a Villammare a Vibonati, il mare di fronte alla foce del Rio presso la spiaggia a Caprioli a Centola, la foce del fiume Testene ad Agropoli, la foce Capo di Fiume a Torre di Paestum Licinella a Capaccio, la spiaggia presso via Mantegna e la foce del fiume Irno sul Lungomare Tafuri a Salerno.

Leggi tutto

Redazione Irno24 08/02/2024

ASL Salerno istituisce albo co-gestori per presa in carico pazienti fragili

Sono state approvate e pubblicate sul sito dell’ASL Salerno le liste degli idonei tra coloro che si sono candidati al ruolo di co-gestore per la presa in carico dei pazienti fragili di tutta la provincia. Nell’ambito dei più ampi interventi programmati dalla Regione Campania per la definizione dei progetti terapeutico-riabilitativi individuali (PTRI), l’ASL Salerno ha approvato il proprio elenco di co-gestori per il budget di salute (BdS).

Le domande sono state valutate da una commissione interna, presieduta dal dr. Antonio Coppola, istituita per individuare i soggetti aventi tutti i requisiti specifici per poter far parte dell’albo aziendale dei co-gestori.

Il Budget di Salute è lo strumento che favorisce, attraverso l’impiego di risorse economiche, professionali, umane e relazionali, un miglior funzionamento sociale e una più adeguata inclusione di tutti quei soggetti fragili in condizioni di disabilità sociale concomitante o conseguente a patologie psichiche o fisiche o in stati di grave rischio e vulnerabilità.

Leggi tutto

Lascia un commento

Cerca...