Salerno, controllo di sicurezza stradale in Piazza della Concordia
Particolare attenzione rivolta alla micromobilità elettrica
Redazione Irno24 22/09/2021 0
La Compagnia Carabinieri di Salerno ha organizzato nella mattinata odierna un servizio straordinario di controllo sulla sicurezza stradale in città. Un imponente dispositivo dell’Arma, composto da Stazione Mobile, 3 autovetture veloci e 4 motociclisti della Sezione Radiomobile, nonché motociclisti della Polizia Municipale di Salerno ed il supporto di personale della Direzione Territoriale Sud della Motorizzazione Civile.
Il servizio si è incentrato a 360 gradi su tutte le violazioni al CdS, con particolare attenzione alla micromobilità elettrica: grazie ad una postazione mobile della Motorizzazione, è stato difatti possibile testare la velocità dei velocipedi elettrici fermati durante il servizio;
20 velocipedi elettrici sono stati sottoposti a controllo, di cui 2 sequestrati poiché risultati in grado di raggiungere la velocità di oltre 50 km/h: per tali veicoli, equiparati ai ciclomotori in virtù di tale velocità, sono scattati il sequestro del mezzo e numerose sanzioni (mancato uso del caso, assenza di assicurazione, veicolo non immatricolato, guida senza patente). Oltre a ciò sono stati sanzionati 3 utilizzatori di monopattini per circolazione su marciapiede.
L’attività è poi proseguita, a cura della sola Compagnia Carabinieri di Salerno, con ulteriori risultati: 75 veicoli controllati; 105 persone controllate; 30 sanzioni al CdS per mancanza di assicurazione, di revisione, guida senza patente e guida senza casco; 15 veicoli sequestrati; 12 veicoli sottoposti a fermo amministrativo.
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Redazione Irno24 11/03/2020
Rispetto ordinanza Covid-19, Vigili Urbani presidiano Salerno
La Polizia Municipale di Salerno sta presidiando il territorio per verificare il puntuale rispetto delle Ordinanze emesse da Governo Nazionale e Regione Campania per il contenimento del Coronavirus.
Nel corso delle ultime 24 ore sono stati effettuati dagli agenti di Polizia Municipale numerosi controlli:
- anti-assembramento presso bar e ristoranti, parchi e lungomare, attività commerciali e mercati; i caschi bianchi sono intervenuti in particolare in alcuni bar della zona orientale
- presso pubblici esercizi cui, come noto, a partire dalle ore 18.00, è stata imposta la chiusura
- presso il domicilio dei cittadini in quarantena fiduciaria, tutti rinvenuti presso le proprie abitazioni nel pieno rispetto delle prescrizioni loro impartite
I controlli proseguiranno nelle prossime ore in sinergia con le altre Forze dell’Ordine.
Redazione Irno24 22/05/2026
Salerno, sequestrati fucili e munizioni ad egiziano 27enne
Il 21 maggio, a Salerno, la Squadra Mobile e il GICO della GdF hanno proceduto all’arresto di un egiziano 27enne per detenzione illegale e ricettazione di armi, rinvenute presso il suo domicilio unitamente a numerose munizioni. Il personale operante, avendo ricevuto fondata notizia che il giovane potesse occultare armi in casa, ha effettuato una perquisizione domiciliare, rinvenendo un fucile modello Winchester calibro 12, una carabina RUGER modello AR 556 calibro 223 REM e munizionamento di vario tipo; il tutto è stato sequestrato, quale provento di furto.
Redazione Irno24 28/09/2021
Traffico di droga, Gdf Salerno colpisce organizzazione con 18 arresti
In data odierna, i Finanzieri del Comando Provinciale di Salerno hanno eseguito un’ordinanza di applicazione di misure cautelari personali, emessa dal G.I.P. del Tribunale, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 18 soggetti, indagati per associazione per delinquere finalizzata al traffico illecito di stupefacenti.
Le attività investigative, avviate in seguito ad un sequestro di tabacchi lavorati esteri eseguito presso il porto di Salerno, nel mese di marzo 2018, dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, hanno consentito di risalire ad una strutturata organizzazione, operante nelle provincie di Napoli e Salerno e composta da soggetti già gravati da precedenti specifici.
In particolare, anche attraverso il ricorso ad intercettazioni telefoniche e telematiche, corroborate da riscontri eseguiti sul territorio, è stato possibile individuare un collaudato sistema di approvvigionamento di sostanze psicotrope, che vedeva impegnati gli indagati in continue e serrate trattative con diversi fornitori di nazionalità estera, interessati al trasferimento di cocaina dai Paesi del Sud America.
Sulla scorta di tali risultanze, è emerso che l’associazione si era dotata di un'articolata struttura contraddistinta da una precisa ripartizione dei ruoli: un capo intento a intrattenere rapporti con i fornitori, oltre che a impartire dall’alto disposizioni agli affiliati; un soggetto a cui era affidata la “gestione operativa”, attraverso il raccordo dei vari sodali; faccendieri dediti alla ricerca di contatti all’interno del porto o comunque in grado di pianificare le modalità per consentire “l’uscita” della droga dagli spazi doganali.
Quanto sopra ha trovato conferma nei diversi modi operandi utilizzati dagli indagati per eludere i controlli di “routine” effettuati presso lo scalo portuale di Salerno. Nello specifico, si possono citare i metodi:
- “impresa/impresa” consistente nel reperimento di ditte di spedizione e di destinazione compiacenti con le quali predisporre idonea documentazione di supporto in modo da trasportare la merce illecita occultata in un carico di copertura all’interno di un container, che una volta giunto al porto di Salerno, è stato richiamato proprio dalla ditta di destinazione;
- “ripp off” ovvero il recupero del narcotico in maniera furtiva mediante ingresso non autorizzato all’interno dello scalo marittimo e prelievo dei borsoni nascosti all’interno di container.
Sebbene vi siano stati alcuni casi in cui le trattative per l’importazione/acquisto di sostanza stupefacente non si sono concretizzate per eventi sopravvenuti e/o perché in fase di trasferimento sono intervenute problematiche organizzative, il G.I.C.O. del Nucleo di Polizia economico finanziaria di Salerno è riuscito a sottoporre a sequestro nel porto dello stesso capoluogo, nel mese di marzo del 2019, oltre 18 kg di cocaina provenienti via mare dal Sud America occultati all’interno della ventola del vano motore di un container frigo.
Sono stati, inoltre, ricostruiti svariati tentativi di recupero/importazione di stupefacenti per i quali sono stati acquisiti elementi probatori a carico di 37 soggetti, alcuni dei quali dimoranti al di fuori del territorio nazionale. Tra gli indagati figurano peraltro soggetti già sottoposti agli arresti domiciliari nell’ambito di altri procedimenti penali.
Nello specifico, l’organizzazione:
- è stata contattata per il recupero di un carico di 32 kg di cocaina, occultati all’interno di un container frigo proveniente dalla Colombia e destinato al porto di Vado Ligure (SV). A causa di disguidi organizzativi, il container è stato reimbarcato verso un’altra destinazione;
- ha messo in piedi un tentativo di importazione di 1,5 kg di cocaina dal Sud America da recuperare sul territorio spagnolo. Il trasportatore individuato per il viaggio Madrid-Salerno, però, ha disatteso l’accordo raggiunto con il gruppo criminale giusto il giorno precedente alla partenza;
- si è occupata del recupero di un carico di 157 kg di cocaina, proveniente da narco-trafficanti sud americani, transitato per il porto di Salerno e destinato ad un gruppo criminale di Torre Annunziata. La sostanza stupefacente nascosta a bordo della nave, non recuperata dal gruppo criminale, giungeva successivamente presso il porto canadese di Halifax, dove veniva sottoposta a sequestro dalle Autorità locali;
- ha avviato due trattative per l’importazione, sempre dal Sud America, rispettivamente di 1.000 kg e 200 kg di cocaina.
Nel corso delle complesse investigazioni è stata, altresì, ricostruita la cessione di 2 kg di cocaina, su impulso di due intermediari, da soggetti del gruppo criminale ad uno di origini salentine, dietro pagamento del corrispettivo di 69.000 euro. In relazione ad alcune delle trattative individuate è stata riscontrata pure la presenza sul territorio italiano di soggetti di nazionalità estera, invitati appositamente ad intervenire dalle consorterie fornitrici del narcotico, con l’obiettivo di portare a termine le operazioni di cessione.