Salerno, davanti scuola Barra una targa per i morti di Covid
Verrà apposta il 28 febbraio dal sindaco Napoli con gli assessori De Roberto e Natella
Redazione Irno24 27/02/2023 0
Domani, martedì 28 febbraio, alle ore 9.30, il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, l'assessore alle Politiche Sociali, Paola De Roberto, e l'assessore all'Ambiente, Massimiliano Natella, apporranno una targa in memoria di quanti sono deceduti a causa del Covid.
L'iniziativa si terrà davanti al piazzale dell'istituto Barra, alla presenza della dirigente scolastica Teresa Sorrentino e di una delegazione di studenti. Per l'occasione verrà piantato anche un ulivo, in ricordo di quanti sono scomparsi a causa della pandemia, donato dalla Coldiretti, rappresentata da Enzo Galdi.
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Redazione Irno24 12/10/2020
Luci d'Artista salta per il Covid, solo piccole installazioni luminose
Niente Luci d'Artista a Salerno per questo Natale 2020 a causa dell'emergenza Covid. Lo ha spiegato l'assessore al Commercio, Dario Loffredo, al termine della conferenza di presentazione di una serie di eventi teatrali. Non ci sarà dunque, per ovvi motivi legati alla pandemia, la consueta organizzazione degli anni scorsi, verranno proposte installazioni luminose in forma ridotta. Dal 2006 la manifestazione si svolgeva ininterrottamente.
"Il format si adatta. Lo spirito continua - scrive sui social Loffredo - Abbiamo lavorato per adattare l'imponente macchina organizzativa di Luci d'Artista e abbiamo ripensato e rivisitato il format. Per sostenere i commercianti e offrire comunque un'esperienza attrattiva installeremo piccole illuminazioni natalizie. Ovviamente in forma ridotta, sugli assi viari principali.
Sono tanti i commercianti che mi chiedono di illuminare almeno le zone principali con luminarie più sobrie ma capaci comunque di emozionare e coinvolgere in un momento così complicato per tutti noi. Dobbiamo convivere con il virus, ovvero "vivere" rispettando le regole. Così argineremo il contagio senza rischiare di andare incontro al lockdown in attesa del vaccino. Per vivere a Salerno un Natale di gioia e speranza".
Redazione Irno24 08/06/2021
Da Egitto 800 tonnellate di pomodoro contaminato, operazione del RAC di Salerno
Nei giorni scorsi, i Carabinieri del Reparto Tutela Agroalimentare (RAC) di Salerno, della Sezione Operativa Centrale del Comando per la Tutela Agroalimentare, hanno condotto l’operazione "Scarlatto Due", nell’ambito di un’articolata indagine diretta dalla Procura di Nocera Inferiore, retta dal Dott. Antonio Centore, alla quale ha concorso anche l’Aliquota Carabinieri della locale Sezione di Polizia Giudiziaria.
I Militari hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo d’urgenza, emesso dal Pubblico Ministero, Dott. Angelo Rubano, e convalidato dal G.I.P., Dott.ssa Daniela De Nicola, che, accogliendo le risultanze investigative fornite dal Reparto Specializzato dell’Arma e interdicendo l’immissione nel circuito commerciale di prodotto non conforme alle prescrizioni di produzione, ha vincolato un ingente quantitativo di concentrato di pomodoro di provenienza egiziana presso un’azienda dell’Agro Nocerino Sarnese, leader nel settore conserviero.
In particolare, il provvedimento ha interessato una partita di semilavorato di pomodoro di ben 821 tonnellate, del valore di circa un milione di Euro. I plurimi elementi indiziari lasciano ritenere che il materiale alimentare sequestrato sia largamente interessato dalla contaminazione di pesticidi, presenti in misura maggiore a quanto normativamente consentito, sussistendo così il concreto rischio di nocività per la salute umana.
La merce era stoccata in migliaia di fusti metallici contenenti ognuno mediamente 250 kg di prodotto, in attesa di essere lavorata e confezionata, solitamente in barattoli e tubetti di diversi formati, per essere successivamente collocata sul mercato – prevalentemente estero – sempre come doppio o triplo concentrato di pomodoro. L’ingente materiale sequestrato è ciò che residua di una partita di semilavorato ben più cospicua; infatti è stato accertato che già alcune centinaia di tonnellate sono state commercializzate in Paesi UE ed extra UE. Campioni del materiale in sequestro sono stati inviati per le analisi presso laboratori specializzati.
Per le condotte rilevate, i titolari dell’azienda, i fratelli A.P. e A.D., sono stati denunciati sia per frode in commercio (la fattispecie applicata tende difatti a tutelare l’interesse concernente l’ordine economico in relazione alla lealtà e alla moralità del commercio, assicurando così la buona fede negli scambi commerciali), che per commercio di sostanze alimentari nocive.
"Il sequestro di concentrato di pomodoro proveniente dall’Egitto - commenta Coldiretti - conferma l’allarme per l’importazione di cibi di bassa qualità con il rischio che vengano spacciati come Made in Italy.
L’operazione segue di poche settimane il sequestro di migliaia di tonnellate di concentrato di pomodoro straniero inserito nel ciclo produttivo come pomodoro 100% toscano e conferma l’allarme per l’aumento delle importazioni in Italia di derivati di pomodoro del 23% nel primo bimestre del 2021 soprattutto dalla Cina con quantitativi che sono però praticamente raddoppiati dall’Egitto (+83%) rispetto allo scorso anno.
L’operazione è stata presentata all’indomani della Giornata Mondiale Onu della Salubrità Alimentare, promossa da Fao e Oms il 7 giugno con l’Italia che si classifica tra i Paesi più sicuri al mondo secondo la Coldiretti. In Italia sul totale dei 297 allarmi alimentari che si sono verificati nel 2020 sulla base delle elaborazioni del sistema di allerta Rapido (Rassf), solo 51 (17%) - sottolinea Coldiretti – hanno riguardato prodotti con origine nazionale, 146 provenivano da altri Stati dell’Unione Europea (49%) e 100 da Paesi extracomunitari (34%)".
Redazione Irno24 26/05/2021
Ruba in Chiesa, evade dai domiciliari e ci riprova al market: arrestato polacco a Salerno
Gli Agenti della Polizia di Stato hanno arrestato S.P., polacco classe 1992, con numerosi precedenti specifici per reati contro il patrimonio commessi nel capoluogo salernitano. Ieri pomeriggio, una pattuglia della Sezione Volanti è intervenuta presso una Chiesa del corso cittadino, dove era stato segnalato il furto della cassetta delle offerte esposta al pubblico.
Gli Agenti hanno sorpreso l’autore del furto, che aveva nascosto la cassetta delle offerte sotto la propria t-shirt, e lo hanno arrestato, sottoponendolo ai domiciliari. Durante la notte, tuttavia, lo stesso è stato nuovamente arrestato in quanto sorpreso in flagranza di furto con scasso ai danni di un supermercato del centro, durante la chiusura notturna.
L’uomo è stato bloccato all’interno del market mentre introduceva in una una busta vari beni alimentari. Gli agenti gli hanno contestato anche l’evasione dagli arresti domiciliari ed hanno proceduto nuovamente all’arresto dell’indagato, che è stato condotto e custodito in Questura in attesa del rito direttissimo.