Salerno, espulso tunisino per favoreggiamento immigrazione clandestina

Il provvedimento trae origine da un’attività investigativa dopo sbarco migranti nel 2023

Redazione Irno24 19/03/2026 0

Nella giornata del 18 marzo, la Polizia di Stato di Salerno ha dato esecuzione a un provvedimento nei confronti di un cittadino straniero, originario della Tunisia, già detenuto presso la locale Casa Circondariale per reati connessi al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. All’atto della scarcerazione, lo stesso è stato immediatamente preso in carico dagli operatori della Polizia di Stato e accompagnato presso il Centro di Permanenza per il Rimpatrio di Bari Palese, dove resterà a disposizione dell’Autorità competente per le procedure di espulsione dal territorio nazionale.

Il provvedimento trae origine da un’attività investigativa condotta in relazione allo sbarco di migranti avvenuto a Salerno il 14 settembre 2023. In tale circostanza, un’imbarcazione con a bordo numerosi cittadini stranieri, in condizioni precarie e priva dei necessari requisiti di sicurezza, giungeva sulle coste del territorio provinciale. Le successive indagini, sviluppate anche attraverso l’analisi delle testimonianze raccolte e degli elementi acquisiti nell’immediatezza dei fatti, consentivano di ricostruire le modalità dell’ingresso irregolare e di individuare i soggetti coinvolti nell’organizzazione e nella gestione del trasporto.

In particolare, venivano accertate condotte riconducibili al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, consistite nel coordinamento delle fasi di viaggio e nell’agevolazione dell’ingresso illegale nel territorio dello Stato, a fronte di un corrispettivo economico richiesto ai migranti trasportati.

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“La carenza di personale infermieristico - prosegue la nota - ha creato una situazione di sovraccarico di lavoro e stress, che si riflette anche sulla qualità dell'assistenza. La situazione si è ulteriormente aggravata con l'aumento delle aggressioni, che prima erano prevalentemente verbali ma che ora si sono tradotte anche in violenze fisiche.

È inammissibile che gli operatori sanitari, che si dedicano con dedizione al benessere degli altri, siano costretti a subire minacce, violenze e intimidazioni sul posto di lavoro”. La Fials Salerno chiede all’Asl un intervento immediato e deciso per garantire la sicurezza del personale.

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Il servizio non potrà essere reso a coloro che abbiano già delegato altri soggetti alla riscossione, abbiano un libretto o un conto postale o che vivano con familiari o comunque questi siano dimoranti nelle vicinanze della loro abitazione.

L’accordo è parte del più ampio sforzo messo in atto dai due partner istituzionali, ciascuno nel proprio ambito di attività, per contrastare la diffusione del Covid-19 e mitigarne gli effetti, anche mediante l’adozione di misure straordinarie volte ad evitare gli spostamenti fisici delle persone, ed in particolare dei soggetti a maggior rischio, in ogni caso garantendo il mantenimento della distanza interpersonale di almeno un metro.

L’iniziativa permette anche di tutelare i soggetti beneficiari dalla commissione di reati a loro danno, quali, truffe, rapine e scippi. In base alla convenzione appena sottoscritta, i Carabinieri si recheranno presso gli sportelli degli Uffici Postali per riscuotere le indennità pensionistiche per poi consegnarle al domicilio dei beneficiari che ne abbiano fatto richiesta a Poste Italiane rilasciando un’apposita delega scritta. I pensionati potranno contattare il numero verde 800556670 messo a disposizione da Poste o chiamare la più vicina Stazione dei Carabinieri per richiedere maggiori informazioni.

fonte Carabinieri.it

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