Salerno fra capitali crocieristiche Mediterraneo, 183 navi previste nel 2026

Amoruso: "Le compagnie di navigazione hanno riconosciuto la qualità del nostro lavoro"

Giuseppe Amoruso

Redazione Irno24 11/12/2025 0

Un bacino al centro del Mediterraneo, uno scalo in pieno sviluppo, una risorsa non solo per l’economia turistica ma per quella di un intero territorio, un punto di riferimento per il traffico internazionale crocieristico e anche per quello del trasporto passeggeri (aliscafi e traghetti): il 2025 è stato un anno significativo, sul versante turistico, per il Porto di Salerno.

Le destinazioni si costruiscono uno scalo alla volta. Con cura, con passione, con una visione. Fedele al proprio slogan, il lavoro della società "Amalfi Coast Cruise Terminal - Port of Salerno", concessionaria del Terminal Zaha Hadid, ha consentito al comparto crocieristico salernitano di entrare nel novero delle realtà più dinamiche e strutturate del Mediterraneo. Oggi la visione non è più solo un obiettivo, ma un processo concreto, misurabile nei numeri e soprattutto nelle opportunità generate per l’intero territorio.

Dalla sottoscrizione della concessione e fino al termine dell’anno in corso (2025), il Terminal ha registrato volumi che hanno rappresentato uno storico cambio di passo: 124 giornate di occupazione della banchina, 108 scali differenti e 149.189 passeggeri movimentati. Dati che non solo hanno superato le performance del passato, ma che delineano un trend di crescita che posiziona Salerno tra i porti emergenti, più interessanti e più attrattivi del Mediterraneo. Nel recente "Italian Cruise Day", l’outlook realizzato da "Risposte&Turismo", si è evidenziato come Salerno è il porto che nel 2026 crescerà di più assieme a Catania e Ravenna.

Le compagnie di navigazione - sottolinea l’ing. Giuseppe Amoruso, presidente di "Amalfi Coast Cruise Terminal" - hanno riconosciuto la qualità del nostro lavoro, la capacità organizzativa e l’affidabilità di un Terminal indipendente come il nostro, libero da legami con gruppi armatoriali e dunque in grado di offrire a tutti gli operatori lo stesso livello di servizio. Se questi numeri rappresentano un risultato eccezionale, ciò che abbiamo programmato e confermato per il 2026 segna un vero e proprio salto di quantità e qualità".

Nel calendario del 2026 è previsto l’attracco di 183 navi per ben 194 giorni di occupazione banchina (totale di 400.777 passeggeri, considerando la capienza massima trasportabile delle navi da crociera che attraccheranno). In appena dodici mesi sono così state raddoppiate le previsioni originarie; soprattutto non si tratta più di stime, ma di dati concreti, reali. Sono 25 i brand crocieristici che hanno scelto Salerno come porto di attracco per il 2026: tra questi, ci sono i primi 3 gruppi armatoriali al mondo. La Carnival Group con 19 scali, Norwegian Cruise Line con 70 scali, Royal Caribbean con 45 scali. Sono 49 le navi extralusso con meno di 1200 passeggeri a bordo, 90 le navi con navi con oltre 2500 passeggeri.

"L’impatto economico e occupazionale di questa crescita - spiega Amoruso - è già visibile e destinato ad ampliarsi, non solo al nostro interno. L’impatto economico e occupazionale va visto anche a livello globale. Utilizzando i moltiplicatori elaborati da CLIA (Cruise Lines International Association), possiamo misurare in modo preciso il valore creato dal traffico previsto per il 2026. Secondo CLIA, ogni 24 crocieristi attivano un posto di lavoro full-time nella filiera turistica. Questo significa che i nostri 400.777 passeggeri attiveranno 16.699 unità lavorative, distribuite tra trasporti, logistica, ristorazione, guide, accoglienza, commercio, servizi, artigianato e tutte le attività connesse all’indotto. È un volume occupazionale imponente, che non solo sostiene l’economia locale, ma che la diversifica e la stabilizza".

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Redazione Irno24 22/05/2026

Salerno, prevenzione antimafia nel settore turistico e della ristorazione

Sottoscritto dal Prefetto di Salerno, Francesco Esposito, insieme al Commissario Straordinario del Comune di Salerno, Vincenzo Panico, il “Protocollo per la prevenzione amministrativa antimafia nel settore turistico-alberghiero e della ristorazione”. L’iniziativa, che sarà successivamente estesa ad altre realtà della provincia, nasce per rafforzare l’azione di prevenzione e contrasto di eventuali fenomeni di riciclaggio, usura, estorsione e, più in generale, dei tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata in settori nevralgici e spesso oggetto di interessi illeciti.

Il comparto, in forte crescita negli ultimi anni nella città di Salerno, potrebbe costituire una forte fonte di attrazione per la criminalità organizzata, anche grazie all’importante potenziale di guadagno che lo caratterizza. La tutela della legalità assume, in questo contesto, un ruolo decisivo per favorire lo sviluppo dell’economia perché, da un lato, garantisce il rispetto della leale concorrenza tra gli operatori e, dall’altro, preserva la qualità dell’offerta turistica.

L’accordo - siglato alla presenza dei vertici delle Forze dell’ordine - prevede la messa a sistema di verifiche sulle attività e introduce un modello innovativo di prevenzione amministrativa antimafia, fondato su controlli selettivi calibrati in base ad un’attenta analisi di indicatori di rischio e sull’utilizzo avanzato delle banche dati, non solo quelle in uso alle forze dell’ordine ma anche applicativi messi a disposizione dalla Camera di Commercio. Verrà successivamente istituito un Osservatorio provinciale permanente, che opererà in stretto raccordo con gli uffici giudiziari, in particolare con la Procura Distrettuale Antimafia. L’organismo - in cui saranno coinvolti i soggetti che aderiranno al protocollo - sarà deputato alla raccolta dati, al monitoraggio delle dinamiche economiche del settore, all’analisi dei fenomeni di infiltrazione e alla promozione di iniziative di formazione.

L’accordo delinea, in particolare, un modello di verifica che coinvolge le competenze dello Sportello Unico per le Attività Produttive. La principale novità, infatti, è la possibilità di richiesta della comunicazione antimafia per le attività private che possono essere intraprese su Segnalazione Certificata di Inizio Attività, individuate sulla scorta di quanto emerge dall’analisi degli indicatori di rischio. Il protocollo, valido per i prossimi tre anni, si propone di costruire una vera e propria “filiera della legalità” e definisce un modello di collaborazione volto a potenziare il sistema dei controlli in un comparto come quello turistico-alberghiero e della ristorazione, cruciale per lo sviluppo del territorio salernitano.

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Redazione Irno24 13/10/2021

PNRR, la Regione chiede al Governo 641 milioni per l'agricoltura

Nell'ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, la Giunta Regionale ha approvato la delibera con la quale la Campania chiede al Governo di finanziare, attraverso 641 milioni del PNRR, l’overbooking maturato sul PSR 2014-2020.

"Grazie all'attenzione che ha sempre dimostrato il Presidente De Luca - ha dichiarato l'Assessore regionale all'Agricoltura Nicola Caputo - riusciamo a dare una risposta concreta a tanti che in questi anni hanno atteso i tempi lunghissimi della burocrazia".

Con le risorse richieste saranno finanziati i progetti ammissibili ma non finanziabili per esaurimento della dotazione finanziaria dei bandi: per la TI 4.1.1, 938 progetti per un valore di 244.312.047,24 euro; per il Progetto Integrato Giovani, 1.241 progetti, per un valore di 308.971.047,61 euro;

per la TI 4.4.2, 257 progetti, per un valore di 42.375.125,81 euro; per il Progetto Collettivo di Sviluppo Rurale, 42 progetti (42 interventi pubblici proposti da comuni e 102 attività produttive proposte da soggetti privati), per un valore di 45.257.263,07 euro. "Una grande occasione per l'agricoltura campana - conclude Caputo - per quel salto di qualità necessario per affrontare le sfide del futuro".

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Redazione Irno24 05/02/2024

Salerno alla BIT di Milano 2024, focus particolare su aeroporto

Il Comune di Salerno partecipa, come di consueto, alla BIT di Milano, la Fiera Internazionale del Turismo in corso in questi giorni nel capoluogo lombardo. Con un suo spazio dedicato all'interno del padiglione della Regione Campania, l'amministrazione comunale, guidata dall'Assessore al Turismo, Alessandro Ferrara, promuove la Destinazione Salerno e il calendario degli eventi culturali e spettacolari in programma nel corso del 2024.

Un focus particolare è dedicato quest'anno all'Aeroporto Salerno-Costa d'Amalfi, con l'avvio dei voli in programma a partire dal mese di luglio. Proprio sull'avvio dello scalo salernitano si è incentrata ieri la conferenza stampa "Vola Salerno Vola" promossa dalla Camera di Commercio di Salerno all'interno dello stand Campania, nell'ambito di una tre giorni di eventi e talk finalizzati alla valorizzazione delle eccellenze del territorio.

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