Salerno, fra i punti del Consiglio comunale anche Grand Hotel e Foce Irno
L'appuntamento è per giovedì 24 settembre alle 9:00, nel Salone dei Marmi a Palazzo di Città
Redazione Irno24 22/09/2026 0
Giovedì 24 settembre, alle ore 9:00, si terrà il Consiglio Comunale di Salerno nel Salone dei Marmi, a Palazzo di Città, per la trattazione dei seguenti argomenti: 1. Approvazione verbale seduta del 16/7/2026; 2. Interrogazioni ed interpellanze; 3. Ratifica della variazione al bilancio di previsione 2026-2028; 4. Approvazione Bilancio Consolidato del Comune di Salerno - Esercizio 2025; 5. Documento Programmatico di Indirizzo per la redazione della Variante Strutturale al Piano Urbanistico Comunale;
6. Progetto di fattibilità tecnica ed economica "Realizzazione di Edilizia Residenziale Pubblica in via Picarielli", Variante alla pianificazione urbanistica comunale vigente; 7. Richiesta di convocazione del Consiglio avente ad oggetto "Grand Hotel Salerno – esposizione debitoria e tributaria, rapporti con la società immobiliare Panoramica srl" e "Alienazione dell’area di programmazione 1/b, meglio individuata come Foce Irno".
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Redazione Irno24 21/07/2022
Il decalogo di Coldiretti per salvare i boschi dagli incendi
Arriva il decalogo salva boschi di fronte al moltiplicarsi degli incendi favoriti dal mix esplosivo di caldo e siccità, al quale si somma spesso l’azione dolosa dell’uomo o l’incuria. Lo ha elaborato la Coldiretti in riferimento al divampare di incendi in Italia, dove sono stati distrutti oltre un migliaio di ettari.
Se certamente il divampare delle fiamme è favorito dal clima anomalo con alte temperature e siccità, a preoccupare – sottolinea Coldiretti – è la disattenzione e l’azione dei piromani, con il 60% degli incendi che si stima sia causato volontariamente. Le alte temperature e l'assenza di precipitazioni hanno inaridito i terreni, favorendo l'innesco degli incendi nelle campagne e nei boschi. spesso abbandonati a causa della chiusura delle aziende agricole, che non possono più svolgere una funzione di controllo e monitoraggio per intervenire tempestivamente.
La prima regola è quella – afferma Coldiretti – di evitare di accendere fuochi non solo nelle aree boscate, ma anche in quelle coltivate o nelle vicinanze di esse, mentre nelle aree attrezzate, dove è consentito, occorre controllare costantemente la fiamma e verificare prima di andare via non solo che il fuoco sia spento, ma anche che le braci siano completamente fredde. Soprattutto nelle campagne, non gettare mai mozziconi o fiammiferi accesi dall’automobile, e nel momento in cui si è scelto il posto dove fermarsi, verificare che la marmitta della vettura non sia a contatto con erba secca che potrebbe incendiarsi.
Inoltre – continua Coldiretti – non abbandonare mai rifiuti o immondizie nelle zone boscate o in loro prossimità, e in particolare evitare la dispersione nell’ambiente di contenitori sotto pressione (bombolette di gas, deodoranti, vernici) che con le elevate temperature potrebbero esplodere o incendiarsi facilmente. Nel caso in cui venga avvistato un incendio – consiglia Coldiretti – non prendere iniziative autonome, ma occorre mantenersi sempre a favore di vento, evitando di farsi accerchiare dalle fiamme, per informare tempestivamente le autorità responsabili con i numeri di emergenza disponibili.
Dal momento che un elevato numero degli incendi è opera di piromani o di criminali interessati alla distruzione dei boschi, occorre collaborare con le autorità responsabili per fermare comportamenti sospetti o dolosi, favoriti dallo stato di abbandono dei boschi nazionali.
Redazione Irno24 19/05/2025
Salerno, nuova Ordinanza di Sicurezza Balneare aggiorna le regole
L’Ufficio Circondariale Marittimo di Salerno ha emanato la nuova Ordinanza di Sicurezza Balneare (la 57/2025), che è entrata in vigore dal 15 maggio, dopo un approfondito lavoro di squadra, che ha visto il coinvolgimento diretto del personale operante quotidianamente sul territorio, insieme al Sindacato Italiano Balneari, recependo le recenti indicazioni Ministeriali e del Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto.
L’obiettivo alla base di questa revisione è rendere le norme più attuali e sempre più cogenti per una maggiore tutela della vita umana in mare, considerata anche l’aumentare della pressione antropica sulle coste italiane. Tra le principali novità introdotte, la stagione balneare è stata ufficialmente individuata nel periodo compreso tra la terza settimana di maggio e la terza settimana di settembre;
dunque, per il 2025, le nuove regole entrano in vigore dal 17 maggio fino al 21 settembre, salvo periodi più estesi adottati con appositi provvedimenti dalle Amministrazioni Civiche del territorio costiero. In questo arco temporale sarà garantita la presenza obbligatoria del servizio di salvataggio, con l’obiettivo di assicurare i più elevati standard di sicurezza per tutti i bagnanti.
Redazione Irno24 18/08/2026
Salerno, fermati gli autori della rapina in Via Mobilio dell'8 agosto
Personale dell’UPGSP della Questura di Salerno, in sinergia con la Squadra Mobile, ha eseguito un provvedimento di fermo di indiziato di delitto nei confronti di un cittadino straniero, gravemente indiziato del reato di rapina aggravata in concorso. Il provvedimento trae origine dalle indagini avviate a seguito della rapina consumata nella mattinata dell’8 agosto scorso in via Settimio Mobilio, ai danni di un bulgaro di 74 anni.
L’attività investigativa, supportata dall’analisi dei sistemi di videosorveglianza della zona e dagli accertamenti della Polizia Scientifica, aveva già consentito, il 12 agosto, di sottoporre a fermo un primo soggetto ritenuto gravemente indiziato della rapina. Nella notte del 14 agosto, durante un servizio di controllo del territorio in Piazza della Concordia, una Volante ha rintracciato e bloccato il secondo indiziato, successivamente accompagnato presso gli Uffici di Polizia per gli accertamenti e le formalità di rito.
Gli ulteriori riscontri investigativi hanno consentito di acquisire elementi ritenuti convergenti in ordine al suo coinvolgimento nella rapina. Considerato, altresì, il concreto pericolo di fuga, anche in relazione all’assenza di una fissa dimora e di stabili legami sul territorio nazionale, gli operanti hanno proceduto al fermo. Nel corso dell’attività sono stati inoltre sequestrati alcuni capi di abbigliamento e altri oggetti ritenuti utili ai fini delle indagini.