Salerno, il prof. Polichetti e la sue equipe rimuovono tumore di 10 kg

La paziente 43enne della "Tortorella" presentava un quadro clinico di estrema complessità

Redazione Irno24 16/05/2026 0

Un tumore gigantesco del peso di circa 10 chilogrammi, che aveva ormai occupato quasi completamente l’addome della paziente, arrivando fino al diaframma, è stato asportato con successo nel corso di un delicatissimo intervento chirurgico eseguito dall’equipe guidata dal prof. Mario Polichetti presso la casa di cura "Tortorella" di Salerno. La paziente, 43 anni, presentava un quadro clinico di estrema complessità, aggravato da un precedente intervento neurochirurgico per meningioma cerebrale, elemento che ha reso particolarmente delicata sia la gestione anestesiologica che il decorso post operatorio.

La massa tumorale comprimeva gli organi addominali, dislocando stomaco e anse intestinali verso l’alto, esercitando una significativa compressione sui grossi vasi retroperitoneali e sulle vie urinarie, con importanti ripercussioni anche sulla funzionalità respiratoria. L’intervento è stato eseguito insieme al prof. Giuseppe Allegro e al prof. Giovanni Dalla Serra, con il supporto della strumentista ostetrica Venus Buonaiuto e della d.ssa Antonietta Musacchio (anestesista). Fondamentale anche il lavoro della Terapia intensiva post operatoria (TIPO), che ha seguito la paziente nelle fasi successive all’operazione.

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Redazione Irno24 12/01/2021

Trentamila saturimetri gratis nelle farmacie, iniziativa SIP-Federfarma

Da ieri 30mila saturimetri sono in distribuzione gratuitamente in farmacia ai nuclei familiari di cui faccia parte almeno una persona affetta da patologie respiratorie. E’ l’iniziativa lanciata dalla Società Italiana di Pneumologia in collaborazione con Federfarma, che coinvolge 1.200 farmacie in tutta Italia e ha l’obiettivo di promuovere la diffusione del saturimetro, uno strumento di misurazione dell’ossigenazione del sangue, ritenuto particolarmente utile per prevenire le complicanze gravi legate al Covid-19, alle quali sono esposti soprattutto i pazienti con patologie respiratorie pregresse.

Il saturimetro è un dispositivo capace di fornire informazioni preziose sul grado di saturazione dell’ossigeno nel sangue arterioso, attraverso una facile applicazione sul dito di una mano. La misurazione è sicura e indolore ed effettuabile a casa, seguendo delle semplici regole.

Per funzionare, il saturimetro (o pulsossimetro) utilizza delle normali pile alcaline: è importante assicurarsi che siano sempre ad un livello di carica ottimale, per una misurazione affidabile. La misurazione va effettuata dopo qualche minuto a riposo, ponendo il saturimetro sul dito indice o medio. La mano deve essere ferma e non particolarmente fredda, l’unghia deve essere sana e senza smalto.

Sul piccolo monitor del saturimetro appariranno i dati relativi a saturazione arteriosa e frequenza cardiaca. La misurazione va poi ripetuta su un altro dito, per un risultato più affidabile. È bene non affidarsi alla memoria, ma annotare i dati e tenere un diario dei parametri rilevati. È bene informare il medico curante, il quale fornirà indicazioni sui valori da prendere come riferimento e la soglia sotto la quale è raccomandato consultarlo.

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Redazione Irno24 06/09/2025

Nursind Salerno su caso Longanella: "Rispetto per chi lavora con dedizione"

Il Nursind Salerno interviene con forza sulle dimissioni del dottor Walter Longanella dall’incarico di direttore sanitario del "Ruggi" di Salerno, esprimendo solidarietà e preoccupazione per le modalità che hanno portato a questa decisione e per le conseguenze che essa potrà avere sulla vita organizzativa dell’Azienda ospedaliera universitaria.

"Le dimissioni del dottor Longanella - dichiara il segretario generale del Nursind Salerno, Biagio Tomasco -rappresentano una ferita per l’intera comunità del Ruggi. Non solo perdiamo un professionista di altissimo valore, ma anche un uomo che ha sempre dimostrato rispetto, competenza e disponibilità verso il personale e verso i cittadini. Non meritava un trattamento che lo ha fatto apparire come un colpevole, quando invece ha sempre lavorato con trasparenza e dedizione".

Sulla stessa linea il coordinatore Nursind Salerno per l’Azienda Ruggi, Domenico Ciro Cristiano: "Siamo rimasti attoniti dinanzi a un percorso che sembra voler rispondere più a segnalazioni interessate che a reali esigenze di giustizia e trasparenza. Le regole vanno rispettate, certo, ma se valgono per uno devono valere per tutti. Non si può consentire che situazioni simili restino impunite per altri dirigenti, altrimenti gli errori di oggi diventeranno i disastri di domani".

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Redazione Irno24 05/07/2024

Servizi online ko al Ruggi di Salerno, Tommasetti: "Calvario per un referto"

Aurelio Tommasetti, consigliere regionale della Campania della Lega, si sofferma sulle ultime segnalazioni giunte dal presidio ospedaliero di via San Leonardo, a Salerno, che hanno riguardato problemi con l’utilizzo del portale web. Un disservizio che ha messo in grossa difficoltà gli utenti.

“A quanto pare, all’ospedale di Salerno poche cose funzionano come dovrebbero – sottolinea il consigliere – In tal caso la questione è più importante di quanto appaia. Numerosi utenti, infatti, stando ai particolari emersi dalla stampa locale, si sono trovati impossibilitati ad accedere al portale attraverso l’identità digitale, come è ormai consuetudine in ogni pubblica amministrazione che si rispetti.

Ciò ha comportato disagi enormi per chi voleva chiedere il rilascio di un referto e non ha potuto visionare i risultati di esami e visite. Tanti cittadini, cliccando sul link indicato, si sono visti comparire una schermata di errore senza riuscire a completare l’operazione. Il tutto senza che agli utenti venissero fornite le necessarie spiegazioni. Per chi ha provato a chiedere informazioni tramite call center, la risposta è stata la stessa, cioè un invito a presentarsi fisicamente in ospedale o in ambulatorio.

Le cose non vanno meglio con la prenotazione delle visite attraverso il portale regionale Sinfonia. Numerosi reparti richiedono in ogni caso i documenti che attestano la prenotazione stessa, rendendo sostanzialmente inutile la procedura online. Si tratta di intoppi inaccettabili, a maggior ragione in piena era digitale. Garantire il funzionamento dei servizi online è davvero il minimo per un’Azienda ospedaliera universitaria, nonché una questione di rispetto nei confronti degli utenti”.

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