Salerno, il Regimen della Scuola Medica da vivere e gustare

L'evento "Il Gusto del Sapere" è in programma domenica 30 novembre 2025

Redazione Irno24 27/11/2025 0

Un viaggio immersivo tra storia, gusto e sensi: è lo spirito di “Il Gusto del Sapere”, l’iniziativa organizzata da Salerno Solidale e dalla Fondazione Scuola Medica Salernitana, che si terrà domenica 30 novembre 2025. La giornata inizierà alle 10:30 presso il Museo Virtuale della Scuola Medica (Via Mercanti 74), dove i partecipanti potranno vivere un’esperienza immersiva dedicata ai protagonisti e ai saperi della Scuola.

Alle 11:00, il percorso proseguirà al Museo Roberto Papi, luogo unico che custodisce strumenti, curiosità e testimonianze della pratica medica salernitana. Alle 11:30, tappa nei Giardini della Minerva, dove un itinerario tra erbe, profumi e colori permetterà di scoprire le piante del Regimen e il loro valore scientifico.

Alle 12:30, nel suggestivo Quadriportico e nella Casa Albergo Immacolata Concezione, gestiti da Salerno Solidale, si terrà una degustazione ispirata ai principi del Regimen Sanitatis Salernitanum. Un momento in cui le erbe officinali diventano protagoniste di un’esperienza dedicata al benessere e alla longevità.

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Redazione Irno24 12/10/2021

Montoro, incontro pubblico sull'endometriosi col Prof. Malzoni

Giovedì 14 Ottobre 2021, alle ore 19:00, presso il Convento Santa Maria degli Angeli di Montoro (frazione Torchiati), si terrà un incontro aperto al pubblico dedicato all'endometriosi, una malattia complessa che tutti dovrebbero conoscere.

Sarà il Prof. Mario Malzoni, fra i massimi esperti internazionali nella diagnosi e nel trattamento dell'endometriosi pelvica, a porre la propria esperienza al servizio della comunità per una serata di informazione.

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Redazione Irno24 04/07/2025

Afa a Salerno, gli animali soffrono: i consigli del dott. Francesco Picardi

Alte temperature, in questo periodo. Si susseguono gli avvisi di ondate di calore da parte della Protezione Civile. A soffrirne particolarmente sono gli animali. Preziosi consigli arrivano dal dott. Francesco Picardi, veterinario di Salerno, punto di riferimento per i piccoli e grandi "pelosi" nel suo ambulatorio di via Memoli.

"La cosa più comune che può capitare e più problematica - ci dice - è il colpo di calore. Massima attenzione, quindi, a non lasciare mai in auto nè cani nè gatti, anche coi finestrini abbassati. In casa, sempre acqua a disposizione, in tutte le fasce orarie. Nel caso dei cani, evitare di farli uscire nelle ore più calde, sia per la temperatura in sè che per l'asfalto rovente.

Come capita anche per gli umani, grande attenzione ai soggetti in età pediatrica e geriatrica e soprattutto ai cardiopatici, che d'estate tendono a soffrire particolarmente il calore. Nei cani non cardiopatici, con un caldo così importante si potrebbero manifestare problemi non ben diagnosticati prima. Affaticamento, eccessiva salivazione, difficoltà nei movimenti (anche banali) e tosse notturna i segnali da non sottovalutare.

I gatti, non uscendo, vivono meglio questo problema, ma è indispensabile lasciargli tanta acqua a disposizione, posizionare eventualmente fontanelle in casa, utilizzare acqua gelificata, aumentare la quantità di cibo umido. Occhio sempre alla temperatura interna: arieggiare gli ambienti il più possibile, accendere il condizionatore (nel caso fosse disponibile), mai lasciare i mici tappati in casa; il timore del balcone aperto, col gatto incustodito, è comprensibile, ma il problema caldo va pur sempre gestito nel migliore dei modi.

Le parassitosi tendono ad aumentare col caldo. Al di là alle forme virali estive, quelle gastroenteriche, attenzione a germi di varia natura, come la salmonella, che scoppia tipicamente d'estate, oppure ai parassiti più banali, come gli ascaridi e gli elminti, o ancora - fra i protozoi - i coccidi e la giardia. Tendono tutti a far registrare un aumento della loro attività nel periodo estivo".

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Redazione Irno24 25/08/2021

Tumore vescica, nuovo farmaco a Pagani: cure in partnership con urologia Salerno

Il Polo Oncologico dell’Ospedale “Tortora” di Pagani continua a dimostrarsi capace di erogare una assistenza all’avanguardia a favore dei cittadini portatori di neoplasia, intercettando e rendendo disponibili le innovazioni farmacologiche in ambito oncologico “in anteprima”.

Attingendo ai fondi AIFA e attraverso un complesso lavoro di tipo clinico e amministrativo, che ha coinvolto la Direzione Generale di Salerno, la Direzione Sanitaria del DEA di Nocera, il Servizio di Farmacia dell’Ospedale di Pagani, il team di oncologi guidato dal prof. Giuseppe Di Lorenzo, Direttore dell’UOC di Oncologia, è riuscito a somministrare con successo, al di fuori di uno studio sperimentale e nel contesto della pratica clinica, l’ultimo ritrovato nell’ambito della cura del tumore alla vescica, fornendo ad un paziente privo di altre opzioni terapeutiche una possibilità di cura.

Il Polo Oncologico è tra i primi in Italia ad ottenere questo straordinario risultato. Il farmaco innovativo, chiamato Enfortumab Vedotin, è un coniugato farmaco-anticorpo, composto da un anticorpo monoclonale anti-Nectina-4, unito alla Monometil Auristatina, un farmaco che distrugge i microtubuli.

L’Enfortumab Vedotin ha permesso di ottenere una percentuale di risposta obiettiva del 44% e una riduzione del rischio di morte del 30% rispetto alla chemioterapia standard nello studio clinico che ha portato all’approvazione di questo farmaco da parte dell’EMA.

Il paziente ha espresso gratitudine e sta bene dopo la prima somministrazione. Il team del prof. Di Lorenzo valuterà tutti i pazienti eleggibili a questo e ad altri trattamenti innovativi per il tumore alla vescica disponibili presso il Polo Oncologico, come l’Avelumab, il Durvalumab, il Cetrelimab anche grazie alla stretta partnership con le Urologie dell’ASL di Salerno ed all’Anatomia Patologica di Pagani.

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