Salerno, il 5 Maggio un convegno sui benefici della Dieta Mediterranea

Appuntamento alle 9:30 presso la Fondazione Ebris, presente anche il sindaco Napoli

Redazione Irno24 04/05/2022 0

Dal 3 al 7 maggio 2022 si terrà la Prima conferenza esperienziale sulla Dieta Mediterranea, che ha l’obiettivo di stimolare la conoscenza e la promozione del modello alimentare mediterraneo. La manifestazione è stata organizzata dalla Fondazione Ebris, insieme a MDR (Mediterranean Diet Roundtable, Boston), Flag Approdo di Ulisse e Museo Vivente della Dieta Mediterranea di Pioppi (Pollica), ed ha lo scopo di ribadire la centralità della Dieta Mediterranea, accrescendo la consapevolezza dell’importanza di un’alimentazione sana, consapevole e sostenibile, promuovendo le aziende ed i territori che lavorano i prodotti di tale modello alimentare.

Diversamente dai tradizionali eventi legati al food, non si propone come una classica fiera ma come un itinerario fisico, concreto e reale nei luoghi patria dei diversi prodotti. Un viaggio esperienziale all’interno della Campania, un percorso immersivo che porterà “a casa della Dieta Mediterranea” per approfondire da vicino tutti gli aspetti, le dinamiche ed i benefici per la salute, l’ambiente, la cultura, la società, l’economia, attraverso una serie di suggestive tappe tra momenti formativi, visite guidate, convegni, degustazioni, tavole rotonde.

Giovedì 5 maggio, alle ore 9:30, presso la Fondazione Ebris (Via De Renzi, Salerno), si terrà il Convegno "Percorsi nel gusto", cui è prevista la partecipazione del sindaco Napoli, che porterà i saluti istituzionali.

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Redazione Irno24 17/06/2026

Controlli del NAS nella movida di Salerno, irregolari 8 locali su 10

Controlli a tappeto dei Carabinieri del NAS di Salerno nelle aree della movida e nei quartieri a maggiore afflusso turistico del capoluogo. Le verifiche hanno interessato numerosi esercizi di somministrazione e vendita di alimenti, estendendosi anche ad alcuni comuni limitrofi. L’esito delle ispezioni ha evidenziato una situazione particolarmente critica: 8 attività su 10 sono risultate non conformi alle normative vigenti. In tre casi, in collaborazione con il personale dell’ASL, è stata disposta la sospensione immediata dell’attività.

Tra le situazioni più gravi quella riscontrata in un ristorante, dove i militari hanno accertato pesanti carenze igienico-sanitarie e strutturali, tra cui la presenza di insetti nella cucina, muffa, infiltrazioni d’acqua e l’assenza di acqua nei servizi igienici del personale. Sequestrati inoltre circa 50 kg di alimenti privi di tracciabilità. Sospesa anche l’attività di un bar per condizioni igieniche non adeguate, assenza di acqua calda e impianti di aerazione non funzionanti. Nel locale sono stati sequestrati circa 250 kg di prodotti congelati sprovvisti della necessaria documentazione.

Analogo provvedimento ha interessato uno chalet, dove sono state rilevate infestazioni di blatte, gravi carenze nella gestione dei rifiuti e scarsa pulizia generale. Nel corso del controllo, effettuato con il supporto dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, sono state inoltre sequestrate 12 bottiglie di alcolici prive del contrassegno di Stato. Altri due provvedimenti di chiusura sono stati adottati in comuni vicini a Salerno nei confronti di un supermercato e di un bar. Il valore complessivo delle attività sospese è stato stimato in circa 2 milioni di euro.

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Redazione Irno24 17/02/2023

A Salerno un progetto per contrastare il disagio giovanile

Mercoledì 22 febbraio, alle ore 10:30, presso la sala Bottiglieri di Palazzo Sant’Agostino, a Salerno, presentazione del Progetto "PRE.DI.GIO - Prevenzione disagio giovanile", finanziato dall’Unione Province d’Italia. La Provincia di Salerno è l’Ente capofila di un importante partenariato, composto dalla Cooperativa Sociale "Un tetto per tutti", dalla Fondazione Casamica, dalla Fondazione Comunità Salernitana Onlus, da Moby Dick Ets, da Asd Guiscards, dalla Cosvitec e - quale sponsor co-finanziatore - dalla Fondazione Banco di Napoli.

"Il progetto - dichiara il Presidente della Provincia, Franco Alfieri - è volto a contrastare il disagio giovanile e favorire il benessere sociale. Questo finanziamento ci consentirà di rendere i giovani protagonisti delle proprie scelte e della propria crescita, dando spazio alle loro voci, fronteggiando così la mancanza di strumenti, quali il dialogo, lo sviluppo di pratiche sportive e la diretta competizione relazionale fra pari, che, soprattutto nel periodo della pandemia, aveva evidenziato una mancanza di prospettive future.

L’obiettivo è produrre un impatto a macchia d’olio che riguarderà tutti gli attori del tessuto sociale, nell'immediato principalmente gli studenti, gli istituti scolastici e i giovani NEET. Nel lungo termine, anche il rimanente contesto territoriale ne trarrà beneficio".

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Redazione Irno24 21/08/2021

L'appello del Presidente OPI Salerno: "Infermieri devono essere tutti vaccinati"

"È un dovere personale e verso gli assistiti e le nostre famiglie: gli infermieri, che sono e rappresentano la prima linea avanzata di chi lotta contro la pandemia, devono essere vaccinati. Per questo il nostro ordine lancia un appello ai pochi professionisti che – tranne se per motivi manifesti e provati di salute – ancora non lo sono: vaccinatevi!". Lo scrive Cosimo Cicia, Presidente dell'Ordine delle Professioni Infermieristiche (OPI) di Salerno.

"Non si deve correre e far correre a chi ha fiducia in noi un rischio simile - prosegue - e non si può per le scelte incaute di pochi che non rispettano le regole con criteri che vanno contro la scienza e la coscienza deontologica, tornare a livelli che rischiano ancora di mettere in crisi i servizi per mancanza di personale e con loro la salute di ricoverati e gli ammalati in generale, anche a livello domiciliare, che si fidano di noi.

È un nostro dovere la tutela della salute degli assistiti, che possiamo garantire solo se non siamo la fonte del rischio e se garantiamo col vaccino il nostro stato di salute. Ed è per questo che dovremo essere e saremo estremamente severi come ordine nel far rispettare la legge e il Codice deontologico. Anche se preferiremmo poter dire non che sappiamo essere giudici di chi mette a rischio la propria e l’altrui salute, ma che possiamo e siamo essere un esempio virtuoso per tutti. Come gli infermieri sanno, possono e devono sempre essere".

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