Salerno, il 5 Maggio un convegno sui benefici della Dieta Mediterranea
Appuntamento alle 9:30 presso la Fondazione Ebris, presente anche il sindaco Napoli
Redazione Irno24 04/05/2022 0
Dal 3 al 7 maggio 2022 si terrà la Prima conferenza esperienziale sulla Dieta Mediterranea, che ha l’obiettivo di stimolare la conoscenza e la promozione del modello alimentare mediterraneo. La manifestazione è stata organizzata dalla Fondazione Ebris, insieme a MDR (Mediterranean Diet Roundtable, Boston), Flag Approdo di Ulisse e Museo Vivente della Dieta Mediterranea di Pioppi (Pollica), ed ha lo scopo di ribadire la centralità della Dieta Mediterranea, accrescendo la consapevolezza dell’importanza di un’alimentazione sana, consapevole e sostenibile, promuovendo le aziende ed i territori che lavorano i prodotti di tale modello alimentare.
Diversamente dai tradizionali eventi legati al food, non si propone come una classica fiera ma come un itinerario fisico, concreto e reale nei luoghi patria dei diversi prodotti. Un viaggio esperienziale all’interno della Campania, un percorso immersivo che porterà “a casa della Dieta Mediterranea” per approfondire da vicino tutti gli aspetti, le dinamiche ed i benefici per la salute, l’ambiente, la cultura, la società, l’economia, attraverso una serie di suggestive tappe tra momenti formativi, visite guidate, convegni, degustazioni, tavole rotonde.
Giovedì 5 maggio, alle ore 9:30, presso la Fondazione Ebris (Via De Renzi, Salerno), si terrà il Convegno "Percorsi nel gusto", cui è prevista la partecipazione del sindaco Napoli, che porterà i saluti istituzionali.
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Redazione Irno24 04/05/2022
Incontri online su parto e allattamento con ostetriche del "Ruggi" di Salerno
Il 5 maggio, in occasione della Giornata Internazionale delle Ostetriche, le Ostetriche del Ruggi di Salerno terranno un incontro formativo online riservato alle donne che necessitano di assistenza e consulenza per l'allattamento, informazioni sui servizi offerti dal reparto e sui corsi di accompagnamento alla nascita, utile strumento per fornire una corretta informazione sui processi fisiologici e fisici della gravidanza e del puerperio, per offrire strumenti atti a comprendere e affrontare il dolore fisico del travaglio e del parto.
"Vogliamo sottolineare - afferma Antonio Capezzuto, Segretario Generale della Fp Cgil - il ruolo centrale delle Ostetriche, che quotidianamente operano per la promozione e la tutela della salute della donna, del nascituro, della coppia e della comunità tutta. Una struttura, quella di Salerno, che promuove un continuo contatto con l'utenza per costruire un rapporto di fiducia diretto con le donne gestanti e post parto. Un simbolo di efficienza del nostro sistema sanitario pubblico che va sostenuto e incoraggiato".
Gli incontri si terranno da remoto giovedì 5 maggio, dalle 10 alle 11 e dalle 17 alle 18. Il link per il collegamento alla piattaforma Zoom può essere richiesto attraverso la pagina facebook "Sala Parto AOUDi Salerno Ruggi".
Redazione Irno24 20/05/2025
Salerno, il 25 maggio la terza edizione della "Pink Dragon Boat Cup"
Domenica 25 maggio, a Salerno, appuntamento con la terza edizione della Pink Dragon Boat Cup, la regata tra squadre di donne con tumore del seno, che si svolgerà, dalle 9:00 alle 18:00, nello specchio di mare di fronte a Piazza Dante. L'iniziativa è ideata e organizzata dall'Associazione Angela Serra per la Ricerca sul Cancro, sezione di Salerno "Luana Basile", con la collaborazione del Circolo Canottieri Irno, il patrocinio del Comune di Salerno e il sostegno dell’Assessorato alle Politiche Sociali.
Parteciperanno alla regata le squadre di Firenze, Abano Terme, Varese, Mutina (Modena), Formia e Napoli. Ad accogliere le “dragonette” (come vengono chiamate le donne che praticano questo sport) la squadra costituita dalla stessa Associazione Serra, con la collaborazione del Circolo Canottieri Irno. I team si affronteranno durante tutta la giornata in un clima di sportività e gioia, a testimonianza del fatto che, quando la si affronta insieme, la malattia fa meno paura.
Redazione Irno24 13/01/2026
Asl Salerno, oltre 600 posti di lavoro a rischio: lo denuncia la Cisl provinciale
La procedura di gara per i servizi di pulizia, ausiliariato e facchinaggio bandita dall’Asl di Salerno rischia di produrre conseguenze gravissime sul piano occupazionale, mettendo in pericolo il posto di lavoro di oltre 600 lavoratrici e lavoratori. Una situazione che le organizzazioni sindacali definiscono di estrema criticità e che, alla luce dei documenti ufficiali, individua con chiarezza le responsabilità.
Secondo quanto emerge dalla comunicazione formale di Soresa, le criticità della procedura sono direttamente riconducibili all’Asl di Salerno, smentendo ogni tentativo di attribuire ad altri soggetti le scelte che hanno condotto all’attuale scenario. Gli effetti della gestione della gara non si limitano al solo piano occupazionale, ma rischiano di compromettere anche l’organizzazione complessiva dei servizi sanitari, con pesanti ricadute sull’assistenza ai cittadini. In particolare, il possibile licenziamento di circa 500 operatori addetti alla logistica e al trasporto dei pazienti autosufficienti determinerebbe un aggravio insostenibile dei carichi di lavoro per gli operatori sociosanitari, già oggi sottoposti a ritmi elevatissimi nelle attività di reparto.
Sulla vicenda è intervenuto il segretario generale Fisascat Cisl Salerno, Pietro Contemi: "È inaccettabile che lavoratrici e lavoratori impegnati quotidianamente in servizi essenziali per la sanità pubblica possano essere penalizzati a causa di una gestione amministrativa irresponsabile. Errori e inefficienze non possono e non devono essere scaricati sui lavoratori".
A sottolineare la portata complessiva dell’emergenza è anche il segretario generale Fp Cisl Salerno, Miro Amatruda: "La situazione non è più sostenibile. Il licenziamento di circa 600 operatori addetti alla logistica e al trasporto dei pazienti autosufficienti produrrebbe un effetto domino devastante sull’organizzazione dei servizi sanitari. Questo significa carichi di lavoro insostenibili per gli operatori sociosanitari, già attualmente allo stremo per l’elevata intensità delle attività di reparto. A tutto ciò si aggiunge il nodo strutturale del blocco dei tetti di spesa, fermi al 2004 meno l’1,4%, che impedisce l’assunzione di figure professionali indispensabili. In queste condizioni il sistema rischia il collasso, con gravi ripercussioni sull’assistenza ai cittadini e sulla sicurezza degli operatori.
In conclusione, la segretaria generale Cisl Salerno, Marilina Cortazzi, ribadisce con fermezza: "La gara per i servizi di pulizia, ausiliariato e facchinaggio dell’Asl di Salerno mette a rischio oltre 600 posti di lavoro ed è frutto di scelte errate riconducibili esclusivamente all’Asl. Lo attestano chiaramente anche i documenti ufficiali di Soresa, che smentiscono ogni tentativo di attribuire ad altri le responsabilità. Errori amministrativi e gestionali dell’Asl stanno penalizzando lavoratrici e lavoratori che garantiscono servizi essenziali, mettendo a rischio il futuro di centinaia di famiglie. È necessario un intervento immediato per assicurare la continuità occupazionale: ogni ritardo sarà una precisa responsabilità politica dell’Asl. In mancanza di risposte concrete, la Cisl Salerno avvierà iniziative di mobilitazione".
Nota stampa Cisl Salerno.