Controlli del NAS nella movida di Salerno, irregolari 8 locali su 10
In un ristorante insetti in cucina, muffa, infiltrazioni e assenza di acqua nei bagni del personale
Redazione Irno24 17/06/2026 0
Controlli a tappeto dei Carabinieri del NAS di Salerno nelle aree della movida e nei quartieri a maggiore afflusso turistico del capoluogo. Le verifiche hanno interessato numerosi esercizi di somministrazione e vendita di alimenti, estendendosi anche ad alcuni comuni limitrofi. L’esito delle ispezioni ha evidenziato una situazione particolarmente critica: 8 attività su 10 sono risultate non conformi alle normative vigenti. In tre casi, in collaborazione con il personale dell’ASL, è stata disposta la sospensione immediata dell’attività.
Tra le situazioni più gravi quella riscontrata in un ristorante, dove i militari hanno accertato pesanti carenze igienico-sanitarie e strutturali, tra cui la presenza di insetti nella cucina, muffa, infiltrazioni d’acqua e l’assenza di acqua nei servizi igienici del personale. Sequestrati inoltre circa 50 kg di alimenti privi di tracciabilità. Sospesa anche l’attività di un bar per condizioni igieniche non adeguate, assenza di acqua calda e impianti di aerazione non funzionanti. Nel locale sono stati sequestrati circa 250 kg di prodotti congelati sprovvisti della necessaria documentazione.
Analogo provvedimento ha interessato uno chalet, dove sono state rilevate infestazioni di blatte, gravi carenze nella gestione dei rifiuti e scarsa pulizia generale. Nel corso del controllo, effettuato con il supporto dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, sono state inoltre sequestrate 12 bottiglie di alcolici prive del contrassegno di Stato. Altri due provvedimenti di chiusura sono stati adottati in comuni vicini a Salerno nei confronti di un supermercato e di un bar. Il valore complessivo delle attività sospese è stato stimato in circa 2 milioni di euro.
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Redazione Irno24 26/06/2025
Caldo estremo, appello Feneal Uil Salerno per la sicurezza dei lavoratori
Con l’arrivo dell’estate e il repentino innalzamento delle temperature, la FENEAL UIL di Salerno lancia un appello forte e chiaro al Prefetto: convocare con urgenza un tavolo con tutti gli enti preposti al controllo e alla tutela della salute nei luoghi di lavoro, con l’obiettivo di garantire una rigorosa applicazione delle norme di sicurezza previste in caso di ondate di calore.
"I bollettini meteo per i prossimi giorni parlano chiaro: ci aspettiamo giornate di caldo estremo, con temperature che supereranno i limiti di sicurezza per chi lavora all’aperto, soprattutto nei cantieri edili", dichiara Patrizia Spinelli, Segretario Generale della FENEAL UIL Salerno. "Non possiamo permettere che, in nome della produzione, si metta a rischio la salute e la vita dei lavoratori".
Particolare preoccupazione arriva anche per i numerosi cantieri PNRR attualmente attivi nella nostra provincia, molti dei quali hanno scadenze serrate fissate entro il 2026. "Il timore concreto – spiega Spinelli – è che la necessità di rispettare le tempistiche imposte dal PNRR porti alcune imprese a considerare l’applicazione del Decreto Caldo come un ostacolo o un rallentamento della produzione. Questo sarebbe inaccettabile". Per questo la FENEAL UIL chiede che venga effettuata un’attenta verifica sull’applicazione del cosiddetto Decreto Caldo, delle Linee guida emanate dall’INAIL e del rispetto degli obblighi stabiliti dal D.Lgs. 81/2008 in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Redazione Irno24 21/08/2021
L'appello del Presidente OPI Salerno: "Infermieri devono essere tutti vaccinati"
"È un dovere personale e verso gli assistiti e le nostre famiglie: gli infermieri, che sono e rappresentano la prima linea avanzata di chi lotta contro la pandemia, devono essere vaccinati. Per questo il nostro ordine lancia un appello ai pochi professionisti che – tranne se per motivi manifesti e provati di salute – ancora non lo sono: vaccinatevi!". Lo scrive Cosimo Cicia, Presidente dell'Ordine delle Professioni Infermieristiche (OPI) di Salerno.
"Non si deve correre e far correre a chi ha fiducia in noi un rischio simile - prosegue - e non si può per le scelte incaute di pochi che non rispettano le regole con criteri che vanno contro la scienza e la coscienza deontologica, tornare a livelli che rischiano ancora di mettere in crisi i servizi per mancanza di personale e con loro la salute di ricoverati e gli ammalati in generale, anche a livello domiciliare, che si fidano di noi.
È un nostro dovere la tutela della salute degli assistiti, che possiamo garantire solo se non siamo la fonte del rischio e se garantiamo col vaccino il nostro stato di salute. Ed è per questo che dovremo essere e saremo estremamente severi come ordine nel far rispettare la legge e il Codice deontologico. Anche se preferiremmo poter dire non che sappiamo essere giudici di chi mette a rischio la propria e l’altrui salute, ma che possiamo e siamo essere un esempio virtuoso per tutti. Come gli infermieri sanno, possono e devono sempre essere".
Francesca Guglielmetti 04/06/2022
I benefici dello yoga su mente e corpo, il 21 Giugno evento a Salerno
Krishnamacharya, uno dei più influenti insegnanti di yoga del XX secolo, affermò che lo “yoga è il più grande dono dell'India al mondo”. Si tratta però di un dono che ha fatto fatica ad essere riconosciuto ed apprezzato, dal momento che solo nel 2014 l'Onu ha stabilito che il 21 giugno, proprio in concomitanza con il solstizio d'estate, venisse celebrata la Giornata Internazionale dello yoga.
"Yoga significa unità di mente e corpo; pensiero e azione; dominio di sé e autorealizzazione; armonia tra uomo e natura; un approccio olistico tra salute e benessere". Con queste parole, il Primo Ministro indiano, Shri Narendra Modi, ha sintetizzato le caratteristiche dello yoga nel suo discorso alla 69esima edizione dell’Assemblea delle Nazioni Unite, con il quale chiedeva, nel settembre del 2014, il riconoscimento ufficiale della Giornata Internazionale dello Yoga. Tre mesi più tardi, l’11 dicembre 2014, la sua richiesta fu accolta e fu istituito lo Yoga Day. Da quel momento, oltre 170 paesi del mondo, tra cui anche l'Italia, hanno promosso la risoluzione.
L'essenza dello yoga è racchiusa nella stessa parola che deriva dal sanscrito “yuj” (“giogo” o “unione”) ed infatti la pratica di tale disciplina mira a raggiungere proprio l'unione tra mente e corpo. Mentre i benefici sul corpo sono ormai da anni evidenti, e per così dire "certificati", è solo recentemente che la scienza si è soffermata ad analizzare gli effetti benefici dello yoga sulla mente. In particolare, è stato ormai acclarato che la pratica costante sia correlata all'aumento di volume dell'ippocampo, che è un'area del cervello coinvolta nell'elaborazione della memoria e che, fisiologicamente, è destinata a ridursi nel tempo, oltre ad essere colpita per prima dai processi degenerativi propri della demenza e dell'Alzheimer.
Sebbene la maggior parte degli studi sugli effetti dello yoga siano esplorativi e non conclusivi, la ricerca indica altri importanti cambiamenti cerebrali associati alla pratica regolare. In particolare, l'amigdala, una struttura cerebrale che contribuisce alla regolazione emotiva, così come altre zone del cervello, tende ad essere più grande o più efficiente in coloro che praticano regolarmente yoga. Gli studi che si sono concentrati sulle ricadute funzionali dello yoga hanno permesso poi di osservare che la pratica è associata a migliori prestazioni nei test cognitivi o in quelle che sono definite "misure di regolazione emotiva".
In estrema sintesi, lo yoga aiuta le persone a gestire lo stress, a migliorare le prestazioni in compiti che richiedono di effettuare delle scelte, a prendere delle decisioni o effettuare dei cambiamenti di attività ed attenzione. Anche quest'anno, grazie all'impegno ed alla determinazione della dott.ssa Rita Cariello, dell'Associazione Devayoga, sarà possibile avvicinarsi a questa pratica millenaria e celebrare lo Yoga Day a partire dalle ore 19 (del 21 giugno ovviamente) presso il Parco dell'Irno di Salerno.