Salerno, il sindaco Napoli incontra studenti ucraini rifugiati
"La vostra giovane età farà in modo che possiate superare questo momento tragico"
Redazione Irno24 14/04/2022 0
Il Sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, ha incontrato questa mattina a Palazzo di Città 10 studenti ucraini rifugiati, che hanno frequentato nelle ultime settimane il primo corso di base di Lingua e Cultura Italiana tenuto da Accademia Italiana Salerno.
Accompagnati dalla direttice dell'Accademia, Francesca Romana Memoli, i giovanissimi alunni hanno raccontato la loro esperienza in città, le loro passioni, le loro speranze. Il Sindaco Napoli ha rivolto loro un caloroso benvenuto a Salerno.
"Spero e credo - ha detto il primo cittadino ai ragazzi - che voi possiate ritornare nella vostra patria libera, indipendente e democratica. La vostra giovane età farà in modo che possiate superare questo momento tragico, vi renderà ambasciatori di pace, vi consentirà di ricostruire il vostro Paese che noi amiamo e di ritornare nelle vostre case. Intanto noi vi accogliamo con amore: voi siete come nostri figli".
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Redazione Irno24 19/09/2021
Bazar dell'illegalità a Mercatello: droga, denaro ed esplosivi in casa di 2 fratelli
Proseguono le attività di controllo del territorio dei Carabinieri della Compagnia di Salerno, unitamente all’attività informativa seguente alla recentissima operazione “Porta a Porta” che ha inflitto un duro colpo allo spaccio di stupefacenti nel capoluogo e non solo.
Diversi elementi info operativi sul terreno hanno condotto i militari della Stazione di Salerno Mercatello verso un’abitazione situata a soli 500 metri dal Comando Provinciale, un’abitazione come tante all’interno di un contesto di condomini densamente popolati.
Nella mattina di ieri è stato pertanto organizzato apposito servizio dalla Stazione Salerno Mercatello, assieme alla Sezione Radiomobile di Compagnia, facendo giungere per l’occasione anche due unità cinofile del Nucleo di Tito (PZ): il cane antidroga “Neri” è quello antiesplosivi “Warrior”. Il dispositivo ha effettuato l’accesso alle ore 9 circa, trovando in casa i fratelli salernitani P.M., di 39 anni, e P.S., di 36.
Le unità cinofile hanno da subito segnalato che nell’abitazione era presente materiale illecito, indicando numerosi punti di ricerca; i militari si sono pertanto divisi in varie zone dell’appartamento rinvenendo: nella stanza di P.M., 7 panetti di hashish per oltre mezzo chilo, vari pezzetti del medesimo stupefacente per altri 30 grammi, bilancino e 82 ordigni pirico-esplosivi artigianali per oltre 3,5 kg di peso; in una cassapanca, altri 20 grammi di hashish;
una cassaforte all’interno della cucina di cui i fratelli avevano tentato di disfarsi lanciandola dal balcone (venendo però prontamente bloccati dai militari), al cui interno si celavano 53 panetti di hashish per circa 5,2 kg, oltre a 325 grammi di cocaina all’interno di involucri termosaldati; un’ulteriore cassaforte occultata in una busta della spesa collocata all’interno della lavatrice del bagno di servizio;
tale cassaforte, aperta dai fratelli come la precedente, ha rivelato un contenuto di circa 120000 (centoventimila/00) euro in contanti; all’interno del bagno padronale, nel contenitore “panni da lavare”, materiale per taglio e confezionamento dello stupefacente, fra cui un centinaio di bustine con chiusura a pressione. Un sequestro record per complessivi quasi 6 kg di hashish, oltre 300 di cocaina, 3,5 kg di materiale esplodente e circa 120mila euro in contanti.
È stato subito richiesto l’intervento degli Artificieri Antisabotaggio del Comando Provinciale Carabinieri di Salerno per la messa in sicurezza dell’esplosivo, che sarà successivamente campionato e analizzato. Per i due fratelli, prima di oggi solo relativamente noti alle Forze Dell’ordine, si sono aperte le porte della Casa Circondariale di Fuorni.
Redazione Irno24 07/06/2021
Traffico di droga su Salerno, Agro e hinterland napoletano: 11 arresti
La Squadra Mobile di Salerno, all’alba di oggi, ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal GIP del Tribunale di Salerno, su conforme richiesta della DDA di Salerno, nei confronti di 11 arrestati, ritenuti responsabili, a vario titolo, di un’associazione a delinquere finalizzata al traffico illecito di stupefacenti.
Lo sviluppo dell’attività d’indagine, condotta dalla Squadra Mobile e coordinata dalla Procura di Salerno, ha consentito di acclarare l’esistenza di un sodalizio criminale in grado di gestire il traffico di droga su un ampio territorio, principalmente su Salerno, Scafati e nella zona vesuviana dell’hinterland napoletano, ed in stretto rapporto con gruppi delinquenziali presenti nell’agro-nocerino-sarnese nonché con associazioni criminali attive a livello internazionale.
L’attività investigativa ha consentito l’individuazione del principale promotore in Vincenzo Starita che, unitamente ai propri sodali, ha intrattenuto stretti rapporti con la criminalità locale e con organizzazioni criminali estere, riuscendo ad organizzare trasporti di ingenti quantitativi di sostanza stupefacenti provenienti dalla Spagna e dai Paesi Bassi.
Durante le complesse indagini è stata acquisita una considerevole mole di riscontri (anche con arresti in flagranza di reato ex art. 73 DPR 309/90 con conseguente sequestro di ingenti quantitativi di sostanza stupefacente) ed elementi di prova nei confronti dei soggetti destinatari del provvedimento odierno, disvelando le illecite attività connesse all’acquisto, trasporto, detenzione, distribuzione e cessione di cocaina, crack, hashish e marijuana.
Starita, soggetto gravato da numerosi pregiudizi penali e di polizia, anche per traffico di stupefacenti, riconosciuto come “dominus” dell’organizzazione criminale, ha promosso, finanziato, diretto ed organizzato il sodalizio criminoso provvedendo in particolare ad organizzare l’approvvigionamento di cocaina e hashish con relativo finanziamento dell’acquisto, intrattenendo al contempo stretti rapporti con la criminalità locale e contatti con organizzazioni criminali estere.
Redazione Irno24 09/06/2021
Salerno, l'11 Giugno inaugurazione della "Capsula del Tempo"
Venerdì 11 giugno, alle ore 10.30, presso il Salone dei Marmi del Comune di Salerno, si terrà la cerimonia del Rotaract Club Campus Salerno dei Due Principati per l'inaugurazione della “Capsula del Tempo”; fra gli altri, saranno presenti il Sindaco Napoli e il Rettore dell’Università di Salerno, Vincenzo Loia.
La Capsula del Tempo è un contenitore realizzato per conservare oggetti o testimonianze della frattura determinata dalla pandemia da SARS-Cov2, che costituiranno memoria storica dell’incidenza emotiva, dello sviluppo tecnologico e della trasformazione ambientale che il pianeta e tutta l’umanità hanno subito a decorrere dall’anno 2020. La Capsula avrà una durata temporale di 50 anni e sarà riaperta l’11 Giugno 2071 alla presenza degli associati del Rotaract Club Campus Salerno dei Due Principati, delle autorità civili e della Comunità tutta.
Tutte le testimonianze raccolte hanno ad oggetto il vissuto delle persone durante periodo di pandemia da SARS-Cov2, di come hanno affrontato il lockdown, di come sia cambiata la loro vita a seguito delle restrizioni sanitarie ed il loro rapporto con gli altri individui, la cura dell’ambiente e la rivoluzione digitale. Obiettivo è stato fotografare uno spaccato di vita quotidiana, per conservare le emozioni, le paure, le speranze e i sogni di chi non ha smesso di lottare in questa buia fase storica.
Hanno partecipato gli studenti di diversi Istituti della Campania, tra cui l'I.C. "De Caro" di Fisciano-Lancusi, il Liceo Classico "Tasso" di Salerno, il Convitto Nazionale "Tasso" di Salerno. La Capsula del Tempo è un’opera artistica realizzata dall’Artista Vittorio Villari dell’Antica Bottega d’arte del rame “G. Celentano”.