Salerno, l'11 Giugno inaugurazione della "Capsula del Tempo"

Avrà una durata temporale di 50 anni e sarà riaperta l’11 Giugno 2071

Redazione Irno24 09/06/2021 0

Venerdì 11 giugno, alle ore 10.30, presso il Salone dei Marmi del Comune di Salerno, si terrà la cerimonia del Rotaract Club Campus Salerno dei Due Principati per l'inaugurazione della “Capsula del Tempo”; fra gli altri, saranno presenti il Sindaco Napoli e il Rettore dell’Università di Salerno, Vincenzo Loia.

La Capsula del Tempo è un contenitore realizzato per conservare oggetti o testimonianze della frattura determinata dalla pandemia da SARS-Cov2, che costituiranno memoria storica dell’incidenza emotiva, dello sviluppo tecnologico e della trasformazione ambientale che il pianeta e tutta l’umanità hanno subito a decorrere dall’anno 2020. La Capsula avrà una durata temporale di 50 anni e sarà riaperta l’11 Giugno 2071 alla presenza degli associati del Rotaract Club Campus Salerno dei Due Principati, delle autorità civili e della Comunità tutta.

Tutte le testimonianze raccolte hanno ad oggetto il vissuto delle persone durante periodo di pandemia da SARS-Cov2, di come hanno affrontato il lockdown, di come sia cambiata la loro vita a seguito delle restrizioni sanitarie ed il loro rapporto con gli altri individui, la cura dell’ambiente e la rivoluzione digitale. Obiettivo è stato fotografare uno spaccato di vita quotidiana, per conservare le emozioni, le paure, le speranze e i sogni di chi non ha smesso di lottare in questa buia fase storica.

Hanno partecipato gli studenti di diversi Istituti della Campania, tra cui l'I.C. "De Caro" di Fisciano-Lancusi, il Liceo Classico "Tasso" di Salerno, il Convitto Nazionale "Tasso" di Salerno. La Capsula del Tempo è un’opera artistica realizzata dall’Artista Vittorio Villari dell’Antica Bottega d’arte del rame “G. Celentano”.

Potrebbero interessarti anche...

Redazione Irno24 25/06/2021

Dal 28 Giugno la pesatura dinamica dei mezzi pesanti sulla tratta A3 Salerno-Cava

Si è svolta nella mattinata odierna, presso la sede del palazzo del Governo di Salerno, una conferenza stampa per presentare, per la prima volta su scala mondiale, il nuovo sistema sperimentale di monitoraggio dinamico del peso dei mezzi pesanti che sarà attivo dal prossimo 28 giugno sull’autostrada A3 Napoli-Salerno, nella tratta Cava de’ Tirreni - Salerno in entrambe le direzioni.

All’incontro erano presenti il Prefetto di Salerno, Francesco Russo, i rappresentanti dei comuni interessati dalla sperimentazione – per Salerno il vice Sindaco Domenico De Maio, per Cava de’ Tirreni il Sindaco Vincenzo Servalli, per Nocera Inferiore il Sindaco Manlio Torquato – il dirigente dell’ufficio ispettivo del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, Placido Migliorino, l’amministratore delegato di Autostrade Meridionali s.p.a., Luigi Massa, l’amministratore delegato di Movyon, Lorenzo Rossi, e il prof. Edoardo Cosenza dell’Università Federico II di Napoli.

La nuova piattaforma per il monitoraggio dinamico dei mezzi pesanti consentirà di monitorare in tempo reale il traffico dei mezzi pesanti eccedenti le 40 tonnellate – elevando così il carico sulla tratta interessata che attualmente è di 7,5 tonnellate – oltre il quale sarà vietato il transito nella tratta indicata. Il sistema di monitoraggio dinamico dei mezzi pesanti sviluppato dalla società MOVYON – operatore tecnologico per la mobilità smart e sostenibile – per Autostrade Meridionali, integra algoritmi software di rilevazione e alerting a elementi hardware come telecamere, sistemi attivi di segnalamento ed una tecnologia di pesa dinamica fornita da partner esterni, costituita da piastre di acciaio fissate nell’asfalto e dotate di sensori in fibra ottica in grado di calcolare il peso totale dei singoli mezzi in transito.

In base alle linee guida del Protocollo sottoscritto dal Ministero delle Infrastrutture e la Società Autostrade Meridionali, l’applicazione del sistema sulla A3 Napoli-Salerno ha lo scopo di monitorare i mezzi che superano i limiti di carico, stimati da un team della Federico II di Napoli in 40 tonnellate di peso per i viadotti del tratto compreso tra Cava de’ Tirreni e Salerno. Il sistema è stato studiato per accrescere la sicurezza dei viaggiatori e verificherà, sulla tratta Cava de’ Tirreni-Salerno, tutti i mezzi in transito individuando e segnalando automaticamente quelli di massa superiore a 40 tonnellate, in avvicinamento nel percorso autostradale soggetto a limitazione.

Quando uno dei dispositivi rileva che un veicolo è oltre la soglia consentita (40 ton.) comunica in tempo reale al sistema centrale di accesso in autostrada le credenziali del mezzo. Qualora, nonostante le segnalazioni inviate a mezzo display e pannelli a messaggio variabile, il veicolo segnalato non ottemperi l’invito a lasciare l’autostrada, scatta la procedura di “inibizione al transito” che prevede l’invio di segnalazione alla sala di controllo e comunicazione agli organi di polizia stradale che provvederanno ad accompagnare alla prima uscita il mezzo eccedente il peso massimo consentito.

Leggi tutto

Redazione Irno24 23/07/2020

Salerno, incontro Sindaco-Prefetto: sanzioni e chiusure se mancano misure anti Covid

"Nel corso di un incontro con il Prefetto di Salerno, Francesco Russo, all'insegna della condivisione e delle sinergia istituzionale, abbiamo svolto un'analisi sull'andamento della pandemia Covid-19. Abbiamo convenuto sulla necessità di disporre un'immediata ed ulteriore intensificazione dei controlli già in corso di svolgimento su tutto il territorio". Lo fa sapere il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli.

"Fin dalla prossime ore, le Forze dell'Ordine e la Polizia Municipale saranno dunque impegnate (con un maggiore impiego di uomini ed un'estensione degli orari di controllo) per verificare il rigoroso rispetto, da parte di cittadini, commercianti, operatori economici e dei servizi, delle prescrizioni e limitazioni indispensabili per scongiurare ogni possibile recrudescenza della pandemia.

In particolare saranno controllati gli esercizi commerciali, i bar, i ristoranti e tutti i luoghi dove in questi giorni sono state registrate delle criticità compresi anche le spiagge e i lidi. In caso di irregolarità da parte di gestori, clienti ed avventori, scatteranno sanzioni pecuniarie e chiusure. Il Covid 19 è stato contenuto ma non sconfitto. Il subdolo virus è ancora tra noi e colpisce duramente".

Leggi tutto

Redazione Irno24 02/11/2024

Carabinieri e Polizia commemorano a Salerno i caduti in servizio

Nella mattinata odierna, a Salerno, nella piazza d’Armi del Comando Provinciale Carabinieri, si è tenuta la cerimonia dell’Alzabandiera Solenne, con il saluto di commiato ai militari che lasciano l’impiego e la consegna di attestazioni per meriti di servizio.

La giornata celebrativa ha avuto inizio con la cerimonia dell’Alzabandiera, alla presenza del Comandante provinciale, Col. Filippo Melchiorre, che nell’occasione ha salutato 6 militari prossimi al congedo che hanno prestato servizio a Stazioni e Nuclei Radiomobili della provincia, evidenziando l’impegno da tutti profuso e l’importanza del ruolo finora ricoperto in delicati ambiti professionali di “prima linea”.

Il Col. Melchiorre, per l’occasione della commemorazione dei defunti, ha voluto inoltre ricordare con un pensiero commosso tutti i Carabinieri caduti nell’adempimento del servizio nel territorio della provincia di Salerno, tra i quali il Mar. Francesco Pastore, l’App. Francesco Ferraro, il Ten. Marco Pittoni, il Brig. Gioacchino D’Anna e i Carabinieri Fortunato Arena e Claudio Pezzuto.

Nell’atrio del Palazzo di Governo, invece, sono stati commemorati gli uomini e le donne della Polizia di Stato caduti in servizio. Il Vicario del Questore, Anna Filomena Palmisano, e il Prefetto di Salerno, Francesco Esposito, hanno deposto una corona di alloro, soffermandosi in raccoglimento sotto la lapide dedicata agli agenti Antonio Bandiera e Mario De Marco, caduti nell'adempimento del dovere.

Per l’occasione, il cappellano della Polizia di Stato, don Giuseppe Greco, ha tenuto un momento di preghiera, con una benedizione solenne. Alla cerimonia erano presenti i rappresentanti degli Uffici della Questura e delle Specialità provinciali. Il Vicario del Questore ha sottolineato come la memoria dei caduti sia un dovere per la Polizia di Stato: sono loro che ci aiutano e ci guidano nei momenti più difficili.

Leggi tutto

Lascia un commento

Cerca...