Salerno, Ilardi: "Ottemperato a richieste, iter Marina di Pastena va avanti"

Il responsabile del progetto fa chiarezza dopo la confusione generata dalle ultime notizie

Redazione Irno24 28/05/2026 0

"In merito alle ultime notizie apparse sugli organi di stampa locale, corre obbligo, ancora una volta, di fare chiarezza. Nel quadro della procedura prevista dalla normativa per il riesame della Valutazione di Impatto Ambientale del progetto del porto turistico Marina di Pastena, è prevista una fase di interlocuzione aperta a tutti. Il pubblico ha avuto la possibilità di interagire, formulando osservazioni. Ne sono pervenute circa 40, tutte da soggetti privati.

A valle di tale processo, il Ministero dell'Ambiente ha quindi richiesto alla società Concessionaria una serie di precisazioni, approfondimenti, integrazioni in data 27 aprile. Fra le osservazioni pervenute, seppure oltre i termini previsti dalla normativa, vi è anche quella del Ministero della Cultura, che richiede di integrare la Relazione Paesaggistica con ulteriori documenti. La Società concessionaria ha fornito al Ministero le dovute controdeduzioni a tutte le osservazioni ed ha definitivamente ottemperato, entro i termini prescritti, a tutte le integrazioni richieste con oltre 700 pagine di approfondimenti ed aggiornamenti.

Il dossier risponde anche alle richieste formulate dal Ministero della Cultura, che correttamente non considera più valida l'autorizzazione paesaggistica rilasciata nel 2012 perché è già stata rilasciata, ovviamente, la nuova Autorizzazione Paesaggistica nel 2024, che è tuttora in vigore. La diffusione di informazioni non corrette, cui assistiamo da qualche settimana, genera grande confusione. Gli organi di stampa, istituzioni e rappresentanti politici vengono strumentalmente disinformati. La polemica sul conflitto fra interesse pubblico e quello privato è completamente ribaltata.

La verità è che è il porto turistico di Pastena a rappresentare l'interesse pubblico, mentre le proteste rappresentano solo interessi privati. Le ragioni del no sono sempre legittime ma, con competenza e serietà, devono offrire serie risposte a tutti gli ambiti del progetto. Quello tecnico: il progetto è parte integrante del calcolo dell'equilibrio idraulico marittimo di tutto il litorale cittadino, la cui alterazione comporta un gravissimo danno, e rappresenta una valida opera di difesa stabile di un fragile tratto di costa. Quello sociale: il progetto porta in dote oltre 33.000 mq di verde attrezzato ed oltre 20.000 mq di parcheggi e risolve definitivamente le storiche problematiche del quartiere Pastena; un nuovo lungomare di oltre 600 metri nel mare e una grande piazza per eventi, tutti a libera fruizione pubblica in un contesto perfettamente integrato dal punto di vista ambientale e dotato di sistemi di produzione di energia rinnovabile.

Quello economico: il progetto genera un evidente incremento dei valori immobiliari di tutto il tratto di lungomare interessato e di tutte le attività turistiche, di ristorazione e commerciali oggi presenti. Quello politico: il progetto genera nella città di Salerno un investimento di oltre 100 milioni di euro e diverse centinaia di nuovi posti di lavoro, sui quali la città non può concedersi il lusso di rinunciare. Per tutti questi motivi, siamo fortemente convinti della grande importanza di questo intervento pubblico e restiamo disponibili a valutare insieme alla pubblica amministrazione anche eventuali soluzioni migliorative che, nel quadro dell'equilibrio economico finanziario approvato, contemperino anche nuove sensibilità e nuove esigenze".

Lo scrive l'Ing. Angelo ilardi, AD Polo Nautico e Responsabile progetto Marina di Pastena

Potrebbero interessarti anche...

Redazione Irno24 05/08/2026

A Salerno la rimozione dei mozziconi, è un progetto utile alla collettività

Sono operativi i lavoratori impegnati nel progetto utile alla collettività, promosso dall’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Salerno, dedicato alla rimozione dei mozziconi di sigaretta nelle principali aree centrali della città, a partire dal Corso Vittorio Emanuele. Le squadre, già protagoniste di altri interventi di cura del territorio – a Villa Carrara, Villa Bracciante, Parco di Fratte e Rione Zevi – stanno effettuando un’azione capillare di raccolta manuale dei mozziconi.

Da oggi, grazie alla collaborazione con Salerno Pulita, i lavoratori distribuiscono anche posacenere tascabili ai fumatori incontrati lungo il percorso, invitandoli a un comportamento più responsabile e contribuendo a ridurre l’abbandono delle cicche a terra. L’iniziativa coinvolge 20 persone, beneficiare del reddito di inclusione, che hanno sottoscritto un patto per il lavoro e l’inclusione sociale, per tre volte a settimana e 4 ore al giorno ed è realizzata in collaborazione con l’associazione Quartiere Ogliara.

Leggi tutto

Redazione Irno24 24/02/2023

Filiera rifiuti marini, convegno a Napoli: fra comuni della "rete" anche Salerno

Bottiglie e utensili di plastica, reti da pesca fantasma e vetro sono solo alcuni dei rifiuti che ogni giorno vengono abbandonati nel mare, mettendo a serio rischio la sopravvivenza della biodiversità marina e costiera. Un problema che ancora oggi è causato da comportamenti scorretti nella gestione dei rifiuti, e che può essere efficacemente contrastato attraverso la generazione di una cultura alla sostenibilità, consapevolezza e responsabilità ambientale.

Partito ad ottobre 2021, il progetto FIRM “Una rete da pesca per la filiera dei rifiuti marini” è nato proprio con l’obiettivo di sperimentare e creare le basi per lo sviluppo di una innovativa filiera dei rifiuti marini in Campania, partendo dalla creazione di una rete collaborativa tra il settore della pesca, il mondo della ricerca, le pubbliche amministrazioni e le comunità locali.

Promotore e capofila è l’Istituto di Ricerca su Innovazione e Servizi per lo Sviluppo, del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-IRISS), in collaborazione con l’Istituto di Scienze dell'Alimentazione (ISA) di Avellino e l’Istituto per i Polimeri, Compositi e Biomateriali (IPCB) di Pozzuoli.

Le Organizzazioni regionali dei pescatori, partner del progetto, includono: UNCI Campania; Federpesca; FedAgriPesca Campania; AGCI Campania; LEGACOOP Agroalimentare; Coldiretti Impresa Pesca. Tra i partner anche le Associazioni AICS Napoli, Assoutenti Campania e Hippocampus. Il progetto è patrocinato da Legambiente Campania e MareVivo onlus.

Una grande lavoro di costruzione della “rete” che ha visto la partecipazione di 22 Amministrazioni comunali della Campania e società di raccolta e smaltimento rifiuti, nonché delle rispettive capitanerie di porto: Amalfi, Camerota, Castellabate, Cetara, Ischia, Massa Lubrense, Meta e Piano di Sorrento, Maiori, Montecorice, Napoli, Palinuro, Pollica/Acciaroli, Portici, Positano, Pozzuoli, Procida, San Giovanni a Piro (Scario), Salerno, Santa Marina, Sorrento, Torre Annunziata e Vico Equense.

Dal mese di maggio 2022 a gennaio 2023, le cooperative di pescatori hanno potuto raccogliere e conferire i rifiuti marini in aree opportunamente predisposte dalle amministrazioni comunali. Successivamente, alcuni campioni sono stati analizzati dai ricercatori del CNR, attraverso diverse metodologie e processi di trattamento, al fine di identificare le soluzioni innovative più efficaci per le attività di recupero e riciclo, nella logica della costruzione di alcune filiere innovative dei rifiuti marini.

Il 28 febbraio, dalle 10:30 alle 13, si svolgerà il Convegno “Innovazione, governance e sfide future per la filiera dei rifiuti marini in Campania” nella meravigliosa chiesa di Santa Maria di Portosalvo di Napoli (conosciuta anche come la chiesa dei marinai), fondata nel XVI secolo da un marinaio, Bernardino Belladonna, salvatosi da un naufragio; la chiesa è stata recentemente restaurata e restituita alla comunità.

All’evento saranno presentati i dati della raccolta dei rifiuti marini realizzata nei 22 comuni durante il periodo giugno 2022 - gennaio 2023, nonché alcune soluzioni innovative che consentono di sostenere il settore della pesca, di salvaguardare il nostro mare e di trasformare lo “scarto” in risorsa per il nostro territorio.

Leggi tutto

Redazione Irno24 28/05/2022

Verifiche a tappeto di Salerno Pulita, multe salate per chi abbandona rifiuti

Da ieri sera è partito un nuovo servizio di controllo del territorio di Salerno Pulita, in collaborazione con il corpo della Polizia Municipale. Verifiche a tappeto e verbali salatissimi per chi, in pieno centro cittadino, abbandona rifiuti di ogni tipo.

"Ogni fine settimana dalle 19 alle 22 - fa sapere Salerno Pulita - controlleremo tutti i sacchetti abbandonati, risalendo ai responsabili e sanzionandoli. È il momento di usare il pugno forte contro chi non rispetta le regole. La stragrande parte dei salernitani - precisa la società - effettua correttamente la differenziata.

Leggi tutto

Lascia un commento

Cerca...