Salerno, preso il "branco" che a Ferragosto aggredì brutalmente un minore
La vittima riportò gravi lesioni
Redazione Irno24 31/10/2020 0
Nelle mattinata odierna, gli agenti della Squadra Mobile di Salerno hanno dato esecuzione a due Ordinanze di Custodia Cautelare di Arresti Domiciliari, emesse dal G.I.P. del Tribunale di Salerno, su conforme richiesta della Procura, nei confronti di C.F. (2002) di Vietri Sul Mare e D.A.G. (2001) di Pellezzano, e tre Ordinanze di Collocamento in Comunità nei confronti di tre minorenni.
I fatti contestati si riferiscono ad una grave quanto immotivata aggressione degli indagati nei confronti di un minorenne, nella notte tra il 15 ed il 16 Agosto 2020 sulla spiaggia del litorale salernitano. La vittima a causa del colpi ricevuti, anche con strumenti atti ad offendere, riportava gravi lesioni.
L’attività di indagine svolta dalla Mobile consentiva di ricostruire nel dettaglio la dinamica dei fatti, evidenziando uno scenario caratterizzato da sopraffazione e logica da “branco”, nonché di individuare tutti gli indagati, successivamente colpiti dalle ordinanza suddette.
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Redazione Irno24 31/07/2026
Salerno, uomo armato si barrica in casa: intervento dei negoziatori di Polizia
Nella mattinata di ieri, la Polizia di Stato, con personale dell'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Salerno, è intervenuto a seguito della segnalazione di una grave situazione di criticità all'interno di un'abitazione privata, dove una persona in evidente stato di alterazione psico-fisica, e armata di un coltello da cucina, si era barricata in casa insieme ad un proprio familiare.
Giunti sul posto, gli operatori delle Volanti hanno immediatamente valutato la complessità dello scenario, adottando tutte le misure necessarie a garantire la sicurezza delle persone coinvolte e della collettività. In considerazione del concreto rischio per l'incolumità degli occupanti e degli operatori, è stato predisposto un articolato dispositivo di intervento che ha visto il coinvolgimento del personale della Squadra Volante, della Squadra Mobile e della Digos, nonché dei Vigili del Fuoco, del personale sanitario del 118 e della Polizia Locale, ciascuno chiamato a operare secondo le rispettive competenze in un contesto di elevata criticità.
Decisivo si è rivelato l'intervento dei negoziatori della Questura di Salerno, che, attraverso un paziente, costante e qualificato dialogo, sono riusciti a instaurare un rapporto di fiducia con la persona. La loro professionalità e le specifiche competenze hanno consentito di ricondurre la situazione entro condizioni di sicurezza, inducendo il soggetto a deporre il coltello, ad aprire spontaneamente la porta dell'abitazione e a collaborare con il personale intervenuto. Una volta ripristinate le condizioni di sicurezza, il personale sanitario ha potuto prestare le cure necessarie e procedere agli accertamenti clinici, al termine dei quali è stato disposto il ricovero del soggetto, secondo le procedure previste dalla normativa.
Redazione Irno24 10/02/2021
Stop scuole per allerta meteo, affondo sindacati: "Ingerenza sindaci e alcuni dirigenti"
Le organizzazioni sindacali - si legge in una nota congiunta FLC CGIL, CISL SCUOLA, UIL SCUOLA, SNAL, FGU - viste le ordinanze emanate da alcuni sindaci della provincia di Salerno con le quali si è provveduto alla chiusura delle scuole per motivi di sicurezza determinati dall’allerta meteo, denunciano l’indebita ingerenza di tali provvedimenti nell’autonomia organizzativa e didattica delle istituzioni scolastiche nella parte in cui dispongono “la sospensione delle attività didattiche in presenza per le scuole di ogni ordine e grado” del territorio di riferimento, delineando la responsabilità rispetto alla necessità della totale chiusura delle scuole e proponendo, con locuzione ambigua, lo svolgimento delle attività didattiche da remoto o addirittura delegando i dirigenti scolastici ad attivare la Dad.
Ciò premesso, denunciano, altresì, il comportamento di alcuni dirigenti scolastici che, evidentemente inconsapevoli delle proprie prerogative, hanno provveduto con solerzia e fino a notte fonda, a diffondere proprie disposizioni tese a garantire la ripresa delle attività didattiche in modalità da remoto, determinando un completo e fortissimo disorientamento oltre che tra il personale della scuola, anche tra le famiglie degli alunni, violando – e ciò assume tutta la gravità del caso – le finalità contenute nel contratto collettivo nazionale integrativo sottoscritto il 25 ottobre scorso e relativo alla nota ministeriale di diffusione n. 2002 del 9/11/2020, che dispongono con chiarezza che la didattica digitale integrata va attivata esclusivamente durante la sospensione delle attività dovuta all’emergenza epidemiologica.
L’articolo 1 del contratto chiarisce infatti “l’attività didattica sarà effettuata a distanza attraverso la modalità di didattica digitale integrata in forma complementare o esclusiva qualora dovesse disporsi la sospensione dell’attività didattica in presenza, qualora l’andamento epidemiologico dovesse configurare nuove situazioni emergenziali”.
La didattica a distanza è un’attività organizzata ed erogata da professionisti che tengono all’unico obiettivo di colmare il diritto all’istruzione delle nuove generazioni. C'è consapevolezza, come organizzazioni sindacali rappresentative del personale scolastico, delle numerosissime problematiche sociologiche, economiche, educative e giuridiche che stanno alla base della drammatica emergenza epidemiologica per il nostro territorio. Drammaticità e complessità della situazione che sta esplodendo in modo massivo nel campo scolastico che, a prescindere dalla valutazione del merito delle scelte adottate ad oggi, è frastornato da un “andirivieni” di ordinanze che più che aiutare stravolgono l’organizzazione funzionale delle scuole.
Ma il ritenere da parte delle autorità locali di intervenire in modo analogico sia che si tratti di emergenza epidemiologica sia che si tratti di allerta meteo non può che ulteriormente disorientare non solo i docenti, gli alunni e le loro famiglie, ma tutto il personale Ata, discriminato rispetto alla valutazione dell’emergenza, in quanto la mancata chiusura delle scuole costringe tale personale ad essere presente nella propria sede di servizio.
Le organizzazioni sindacali ritengono che le ordinanze delle autorità locali non debbano invadere il campo di chi è preposto all’organizzazione delle comunità scolastiche e perciò, con la presente esprimono profonda preoccupazione di fronte al tentativo dell’utilizzo improprio della Dad/Ddi, perché essa è ideata per la sola didattica emergenziale e mai alternativa e perché sono assolutamente convinte che essa accresce le diseguaglianze tra gli studenti, rendendo meno efficaci le azioni di individualizzazione ed integrazione che la scuola fa in presenza. Pertanto - chiude la nota - denunciano tali violazioni e si riservano la possibilità di mettere in campo ogni azione necessaria a garantire il rispetto delle prerogative delle istituzioni scolastiche e delle previsioni contrattuali.
Redazione Irno24 28/11/2022
Spaccio e resistenza a pubblico ufficiale, un arresto a Salerno
In data 26 novembre, i Carabinieri del NORM della Compagnia di Salerno hanno arrestato, in flagranza di reato, A.S., per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti, resistenza e minaccia a pubblico ufficiale.
l'uomo, durante un controllo, non fermatosi all'alt, nella fuga lanciava dal finestrino dell'auto un involucro contenente circa 12 grammi di eroina, suddivisi in 50 dosi. Durante la successiva perquisizione, nella sua disponibilità venivano rinvenute ulteriori 30 dosi di eroina e hashish.