Salerno protagonista al TTG Rimini con il meglio dell'offerta turistica

Piazza della Libertà e Luci d'Artista i punti salienti del pacchetto

Redazione Irno24 14/10/2021 0

La città di Salerno protagonista al TTG Rimini. Il Comune di Salerno, presente in fiera con uno stand personalizzato, è impegnato a presentare ai buyers italiani e stranieri il meglio della propria offerta turistica, ad iniziare dalle attesissime Luci d'Artista, uno degli appuntamenti top del calendario invernale che torna dopo lo stop dello scorso anno legato all'emergenza sanitaria.

L'Amministrazione comunale, di concerto con la rete di operatori turistici del territorio, promuove la destinazione Salerno da tempo apprezzata per la felice combinazione di patrimonio storico, eventi per tutto l'anno, la sua invidiabile posizione geografica, enogastronomia e shopping di qualità, il mare e le spiagge, rese ancora più attraenti con i lavori di ripascimento, la grande architettura contemporanea con la nuovissima Piazza della Libertà.

Nel corso di una conferenza stampa presso il Padiglione della Regione Campania organizzata dagli operatori salernitani, sono state inoltre illustrate proposte, iniziative, pacchetti turistici speciali per promuovere la città. Due in particolare le campagne lanciate nel corso della fiera: "Di che stagione sei?", promozione finalizzata a raddoppiare la presenza degli ospiti in città in diversi periodi dell'anno, e "Salerno Blogger Friendly", volta a farne conoscere le bellezze a chi crea e diffonde contenuti per target mirati, ospitandoli gratuitamente presso le strutture ricettive cittadine.

Potrebbero interessarti anche...

Redazione Irno24 08/03/2023

Il Comune di Salerno partecipa all'ITB di Berlino

La città di Salerno si apre sempre di più al mercato turistico internazionale. L'amministrazione comunale partecipa, con un suo spazio dedicato, all'interno dello stand della Regione Campania, all'ITB Berlin, la più grande fiera di viaggi e turismo del mondo. Oltre 10.000 espositori provenienti da 180 paesi espongono, in quello che è l'evento fieristico di punta nel comparto turistico, i loro prodotti e servizi più innovativi nel settore dei viaggi.

Nel corso dell'evento, il Comune di Salerno, rappresentato dall'Assessore al Turismo e alle Attività Produttive, Alessandro Ferrara, insieme ad una delegazione salernitana di operatori del comparto, ha illustrato a visitatori e tour operator le bellezze della città e del territorio circostante, la sua posizione strategica di cerniera tra le due costiere, la collocazione al centro di un paradiso di attrazioni conosciute in tutto il mondo.

"Siamo molto soddisfatti - dichiara Ferrara - perché il brand Salerno è ormai conosciuto in Europa e nel Mondo. La nostra città si sta confermando sempre di più una meta turistica di eccellenza, grazie alla sua storia, alle sue bellezze, alla sua invidiabile posizione geografica. È importante, dunque, che la nostra destinazione sia costantemente rappresentata in questi eventi internazionali, che si confermano fondamentali occasioni di promozione, di relazioni istituzionali, di scambi culturali e commerciali".

Leggi tutto

Redazione Irno24 17/08/2026

Uil Salerno: "La casa sta diventando un lusso anche per chi lavora"

"A Salerno si costruiscono nuove abitazioni, anche di pregio, che evidentemente incontrano una domanda capace di sostenerne i prezzi. È il mercato e non può essere demonizzato. Ma accanto a questa realtà ne esiste un’altra, molto più silenziosa e sempre più ampia: quella di chi ha un lavoro e un reddito, ma fatica comunque a trovare una casa alla propria portata. È questa la nuova frontiera dell’emergenza abitativa, sulla quale dobbiamo interrogarci. Non riguarda più soltanto le situazioni di povertà. Riguarda giovani che vorrebbero lasciare la casa dei genitori, coppie che progettano una famiglia, lavoratori con redditi medi, donne con figli, famiglie con persone disabili e anziani che devono far quadrare pensione, spese quotidiane e costo dell’abitazione.

I numeri rappresentano un campanello d’allarme: nell’Avviso ERP 2026 sono state presentate 1.522 domande nel solo Comune di Salerno, il 20% in più rispetto al 2022. Ma il dato dell’edilizia pubblica racconta solo una parte del problema. C’è infatti un pezzo di società che rischia di rimanere schiacciato nel mezzo: troppo ricco per accedere all’edilizia popolare e troppo debole economicamente per sostenere i prezzi del mercato. Ed è proprio qui che, per il sindacato, la questione della casa incontra quella del lavoro. Se avere un’occupazione non basta più per pagare serenamente un affitto, se due giovani che lavorano rinviano la propria autonomia perché non riescono a sostenere il costo di un’abitazione, se un anziano con una pensione normale deve destinare alla casa una parte eccessiva del proprio reddito, significa che non siamo più davanti soltanto a un problema immobiliare. Siamo davanti a un problema di salari, potere d’acquisto e qualità della vita.

Il lavoro deve tornare a garantire autonomia e la possibilità di costruire il proprio futuro. Per questo, alla battaglia per salari più adeguati, occupazione stabile e recupero del potere d’acquisto, deve accompagnarsi una nuova politica dell’abitare. Ma sarebbe altrettanto sbagliato individuare nei proprietari la causa del problema. Una seconda casa non è automaticamente sinonimo di ricchezza o speculazione. Per tante famiglie quell’immobile è stato acquistato con i risparmi, i sacrifici e le privazioni di una vita di lavoro, pensando di costruire una sicurezza per la vecchiaia, integrare il reddito o lasciare qualcosa ai propri figli. Su quell’immobile, però, pesano tasse, tributi, manutenzione ordinaria e straordinaria e il rischio di eventuali morosità. Anche questo contribuisce alle richieste di maggiori garanzie e alla determinazione dei canoni. Ecco perché non serve alimentare una contrapposizione tra chi cerca casa e chi la possiede. Bisogna fare in modo che i loro interessi possano incontrarsi.

Se chiediamo al piccolo proprietario di affittare a un prezzo sostenibile, Stato e Comuni devono rendere quella scelta conveniente attraverso agevolazioni fiscali, riduzioni dei tributi locali e maggiori certezze. Un fondo di garanzia contro la morosità potrebbe, ad esempio, tutelare il proprietario e contemporaneamente aiutare quelle famiglie che hanno un reddito ma non riescono a offrire tutte le garanzie oggi richieste. Parallelamente, bisogna aumentare l’offerta di abitazioni accessibili alla fascia media. Il programma regionale HO.P.E., finanziato con 245 milioni di euro, rappresenta un’opportunità importante perché prevede edilizia pubblica, recupero del patrimonio esistente ed edilizia residenziale sociale, quest’ultima rivolta anche a chi non riesce ad accedere ai prezzi di mercato ma non possiede i requisiti per l’ERP. È esattamente quella fascia che oggi rischiamo di perdere dalle nostre città.

Per questo, il tavolo annunciato dall’Amministrazione comunale di Salerno può essere un’occasione da non sprecare. La nostra proposta è farne il punto di partenza di un vero Patto per l’abitare, coinvolgendo Comune, Regione, organizzazioni sindacali, rappresentanze degli inquilini e dei proprietari e mondo delle costruzioni. Dobbiamo conoscere il reale fabbisogno abitativo della città, recuperare e rimettere in circolo il patrimonio disponibile, incentivare i canoni concordati, sostenere l’edilizia sociale e costruire strumenti di garanzia per proprietari e inquilini.

E dobbiamo porci una domanda che riguarda il futuro stesso di Salerno: che città vogliamo costruire e, soprattutto, per chi? Una città può certamente attrarre investimenti e avere un mercato immobiliare di pregio. Ma deve contemporaneamente consentire a un giovane di diventare autonomo, a una coppia di mettere su famiglia, a un lavoratore di abitare vicino al proprio posto di lavoro e a un anziano di continuare a vivere dignitosamente con il proprio reddito. La vera emergenza comincia quando una casa diventa un lusso anche per chi lavora. Non servono contrapposizioni. Serve una politica capace di tenere insieme diritto all’abitare, tutela della piccola proprietà, lavoro e salari. Perché una città cresce davvero solo se, insieme al valore dei suoi immobili, cresce anche la possibilità delle persone di continuare ad abitarla".

Patrizia Spinelli, coordinatrice UIL Salerno

Leggi tutto

Redazione Irno24 26/01/2022

Salerno, ecco il Distretto del Commercio per l'attrattiva del territorio

È stata approvata in Giunta Comunale a Salerno la costituzione del Distretto del Commercio che mira a perseguire politiche organiche di riqualificazione del commercio per ottimizzare la funzione commerciale e dei servizi ai cittadini, nonché di valorizzazione di tutte le risorse di cui dispone il territorio, per accrescere l’attrattività complessiva, rigenerare il tessuto urbano e sostenere la competitività delle sue polarità commerciali.

Leggi tutto

Lascia un commento

Cerca...