Salerno Pulita, fino al 23 gennaio il sondaggio di gradimento

Si può partecipare con lo smartphone attraverso l'App Junker o mediante un link diretto

Redazione Irno24 22/12/2023 0

Per il quarto anno consecutivo, i salernitani potranno giudicare le attività svolte da Salerno Pulita. Dal 22 dicembre, fino al 23 gennaio, sarà possibile esprimere il proprio giudizio rispondendo alle domande del sondaggio che verrà effettuato attraverso l’app Junker.

Gli oltre 23mila utenti che hanno già scaricato l’applicazione riceveranno un messaggio con un link, cliccandoci sopra si aprirà direttamente la pagina del sondaggio. Per compilarlo occorreranno solo pochi minuti. Anche chi non ha scaricato l’app potrà partecipare al sondaggio attraverso QUESTO LINK.

Come è ormai consuetudine, anche nel 2023 il questionario verte in particolare sui nuovi servizi introdotti nel corso dell'anno. Si chiede di valutare i cestini per le deiezioni canine; il Centro di raccolta mobile che ogni sabato mattina arriva in un quartiere e dove gli utenti possono ricevere buste e sacchetti per la differenziata e conferire vari tipi di oggetti; i totem per la raccolta dell’olio vegetale esausto installati nei parchi cittadini recintati; l’introduzione delle barriere ai varchi dei centri di raccolta comunale Fratte e Arechi; i controlli per arginare gli abbandoni e gli errati conferimenti.

Oltre, naturalmente, alle domande su alcuni servizi base: spazzamento della strada dove si vive o si lavora, raccolta rifiuti, ritiro ingombranti su prenotazione. Infine, c’è sempre uno spazio bianco dove gli utenti potranno fornire suggerimenti o fare segnalazioni specifiche indicando la via.

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Redazione Irno24 13/09/2025

Asl Salerno, dal 16 settembre sarà possibile prenotare una "Televisita"

A partire da martedì 16 settembre 2025, presso l’ASL Salerno, sarà possibile prenotare una “Televisita”, una visita medica specialistica che si svolge a distanza, in videochiamata ed in tempo reale, che ha lo stesso valore e le stesse finalità di una visita fatta in presenza. Le modalità di accesso, pensate per rendere il servizio facilmente fruibile da tutti i cittadini, sono molteplici: autonomamente tramite la piattaforma CUP Soresa, collegandosi all’app SINFONIA Salute; presso gli sportelli CUP e Ticket dell’ASL Salerno; presso la propria farmacia di fiducia; attraverso il Call Center CUP al numero 089 2875028; tramite l’Ufficio Telemedicina, inviando l’impegnativa all’indirizzo mail telemedicina@aslsalerno.it.

Con il servizio di Televisita sarà possibile effettuare unicamente visite di controllo e di rinnovo dei piani terapeutici, in diverse branche specialistiche: Allergologia; Cardiologia; Chirurgia; Dermatologia; Diabetologia; Disforia di genere (DIG); Dislipidemia/dismetabolismo; Ematologia; Endocrinologia; Epatologia; Medicina interna; Medicina trasfusionale; Nefrologia; Neurologia; Neuropsichiatria infantile; Nutrizione artificiale domiciliare (NAD); Oncologia; Pneumologia; Psichiatria; Reumatologia; Terapia del dolore.

L’attivazione delle nuove modalità d’accesso al servizio è stata decisa dall’Asl Salerno dopo una fase sperimentale che ha fatto registrare ottimi risultati, condotta dalla competente UOC Governance dei Processi di Telemedicina e Intelligenza Artificiale, diretta dal dr. Antonio Coppola. La televisita consentirà ai pazienti di accedere più facilmente alle prestazioni sanitarie, riducendo tempi di attesa e spostamenti non necessari, con un’assistenza sempre più vicina e personalizzata, abbattendo le barriere geografiche e permettendo una migliore continuità assistenziale, nonché una maggiore equità nell’accesso alle cure.

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Redazione Irno24 09/11/2022

Prevenzione e cura tumori mammari, seminario al Comune di Salerno

Venerdì 11 Novembre, alle ore 17:00, nel Salone dei Marmi del Comune di Salerno, si terrà il seminario "I tumori mammari: prevenzione, diagnosi e cura". Durante l'evento, l'associazione Angela Serra donerà un ecografo alla Breast Unit dell'A.O.U di Salerno.

I medici che interverranno: Antonio Spadino, primario Breast Unit Salerno; Maria Lamberti, chirurga senologa Breast Unit Salerno; Carolina Fiorillo, referente ASL Salerno unità di senologia e oncologia; Andrea Manto, referente ASL Salerno screening mammella.

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Redazione Irno24 25/02/2026

FP CGIL Salerno chiede all'ASL un piano serio per le Case di Comunità

Le prime Case di Comunità stanno aprendo i battenti e con esse emergono i primi segnali di difficoltà organizzativa. La FP CGIL Salerno segue con attenzione questa fase e chiede all’ASL di aprire subito un confronto serio con le organizzazioni sindacali. "Le Case di Comunità - afferma Antonio Capezzuto, Segretario Generale FP CGIL Salerno - sono una risposta concreta a un bisogno reale che il territorio salernitano esprime da tempo. Una medicina territoriale più forte significa meno cittadini costretti a rivolgersi al Pronto Soccorso per problemi che potrebbero essere gestiti vicino casa, percorsi di cura più appropriati e ospedali meno congestionati. È una riforma che va nella direzione giusta e che come organizzazione sindacale sosteniamo convintamente. Per questo vogliamo che funzioni davvero, e per questo non possiamo tacere su come si sta procedendo in questa fase di avvio.

Quello che temiamo, e che in queste prime settimane sembra stia accadendo, è che per coprire i turni delle strutture in apertura si stia attingendo al personale già impegnato nei servizi distrettuali, con spostamenti improvvisati e in regime di straordinario. Se così fosse, saremmo di fronte a una gestione che non regge né sul piano organizzativo né su quello contrattuale, dal momento che non risulta sia stato attivato alcun confronto sindacale come invece prevede il CCNL.

Il punto è semplice: le nuove strutture hanno bisogno di personale proprio. Infermieri, assistenti sociali, operatori sociosanitari, amministrativi, figure che devono essere assegnate stabilmente alle Case di Comunità attraverso procedure interne chiare e condivise con le organizzazioni sindacali, non dirottate giorno per giorno da altri servizi già carenti. La coperta corta, in sanità, rischia di fare pasticci su entrambi i fronti: si indebolisce ciò che già funziona senza costruire davvero qualcosa di nuovo.

C’è poi un tema che non può restare sullo sfondo e che chiediamo venga affrontato con la stessa urgenza: le stabilizzazioni. I lavoratori a tempo determinato e quelli con contratto 15-octies conoscono il territorio e i suoi bisogni, hanno diritto a risposte certe sul loro futuro. Continuare a lasciare nel limbo questa platea di professionisti è un errore che l’Azienda non può permettersi, né sul piano delle relazioni sindacali né su quello della qualità dei servizi. Siamo ancora in una fase iniziale, con le prime aperture su 33 strutture previste in provincia. Il momento per costruire una programmazione seria è adesso, prima che le criticità diventino strutturali e difficili da correggere. La FP CGIL è pronta al dialogo e disponibile a fare la propria parte".

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