Salerno Pulita, FIT-CISL: "Non si metta lavoratore alla gogna, serve rispetto"

"Necessario aprire confronto serio con l’azienda, prima di procedere con provvedimenti drastici"

Redazione Irno24 20/08/2025 0

In merito al recente episodio che ha coinvolto un operatore di Salerno Pulita, ripreso mentre urinava in strada durante il turno di lavoro, il segretario provinciale della FIT-CISL, Diego Corace, intende esprimere la propria posizione con fermezza ma anche con senso di responsabilità e umanità.

"Un gesto da valutare con equilibrio - scrive in una nota - non con giustizialismo. Siamo consapevoli che il comportamento dell’operatore non rispecchi i canoni di decoro che ogni lavoratore del servizio pubblico è tenuto a rispettare. Tuttavia, riteniamo che la reazione mediatica e istituzionale sia sproporzionata rispetto alla gravità del gesto. Non si tratta di un furto, né di un atto violento o lesivo verso terzi. È stata, semmai, una leggerezza, forse dettata da una necessità fisiologica improvvisa, che merita una valutazione più approfondita e meno sommaria.

Gli operatori ecologici svolgono il loro lavoro in condizioni spesso disagiate, in orari notturni o in zone prive di servizi igienici accessibili. È doveroso chiedersi se il lavoratore fosse affetto da una patologia che lo abbia costretto a un’urgenza non gestibile in altro modo. In tal senso, la FIT-CISL offre piena disponibilità per fornire assistenza sindacale e legale al dipendente coinvolto, affinché vengano tutelati i suoi diritti e la sua dignità.

Ricordiamo che il D.lgs. 81/2008 sulla sicurezza nei luoghi di lavoro impone al datore di lavoro di garantire condizioni igienico-sanitarie adeguate, compresi servizi igienici accessibili e fruibili. Se tali condizioni non sono state rispettate, è necessario aprire un confronto serio e trasparente con l’azienda, prima di procedere con provvedimenti disciplinari estremi come il licenziamento.

Ci chiediamo inoltre che le indagini interne siano condotte nel pieno rispetto della normativa sulla privacy (Regolamento UE 2016/679 - GDPR), verificando che l’utilizzo delle immagini di videosorveglianza sia conforme alle finalità previste dalla legge e non lesivo della dignità del lavoratore. Viviamo in un’epoca in cui il giudizio corre più veloce della comprensione. Sui social è facile diventare giustizialisti, dimenticando che dietro ogni uniforme c’è una persona.

Non possiamo accettare che un lavoratore venga messo alla gogna mediatica per un gesto isolato, mentre la città affronta problemi ben più gravi come criminalità, degrado urbano e disagio sociale. La FIT-CISL invita Salerno Pulita a valutare con attenzione tutte le circostanze prima di adottare misure drastiche. Il rispetto delle regole è fondamentale, ma lo è anche il rispetto della persona. La reputazione di un’azienda non si difende con il licenziamento, ma con il dialogo, la prevenzione e la formazione".

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“Non è bene che l’uomo sia solo. Curare il malato curando le relazioni”: è questo il tema della XXXII Giornata Mondiale del Malato, che anche l’Arcidiocesi di Salerno si prepara a celebrare. L’arcivescovo, mons. Andrea Bellandi, infatti, domenica 11 febbraio, alle ore 18:30, presiederà la messa presso la Cappella dell’Ospedale “San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona” di Salerno.

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Redazione Irno24 21/04/2020

Conte: "Riaprire tutto adesso sarebbe irresponsabile, dal 4 Maggio un piano articolato"

"In queste ore continua senza sosta il lavoro del Governo, coadiuvato dall’equipe di esperti, al fine di coordinare la gestione della ‘fase due’, quella della convivenza con il virus". Si apre così il lungo post sui social del Premier, Giuseppe Conte. "Come già sapete, le attuali misure restrittive sono state prorogate sino al 3 Maggio. Molti cittadini sono stanchi degli sforzi sin qui compiuti e vorrebbero un significativo allentamento di queste misure o, addirittura, la loro totale abolizione. Vi sono poi le esigenze delle imprese e delle attività commerciali di ripartire al più presto.

Mi piacerebbe poter dire: riapriamo tutto. Subito. Ripartiamo domattina. Questo Governo ha messo al primo posto la tutela della salute dei cittadini, ma certo non è affatto insensibile all’obiettivo di preservare l’efficienza del sistema produttivo. Ma una decisione del genere sarebbe irresponsabile. Farebbe risalire la curva del contagio in modo incontrollato e vanificherebbe tutti gli sforzi che abbiamo fatto sin qui. Tutti insieme.

In questa fase non possiamo permetterci di agire affidandoci all’improvvisazione. Non possiamo abbandonare la linea della massima cautela, anche nella prospettiva della ripartenza. Non possiamo affidarci a decisioni estemporanee pur di assecondare una parte dell’opinione pubblica o di soddisfare le richieste di alcune categorie produttive, di singole aziende o di specifiche Regioni. L’allentamento delle misure deve avvenire sulla base di un piano ben strutturato e articolato. Dobbiamo riaprire sulla base di un programma che prenda in considerazione tutti i dettagli e incroci tutti i dati. Un programma serio, scientifico.

Non permetterò mai che si creino divisioni. Dobbiamo marciare uniti e mantenere alto lo spirito di comunità. È questa la nostra forza. E smettiamola di essere severi con il nostro Paese. Tutto il mondo è in difficoltà. Possiamo essere fieri di come stiamo affrontando questa durissima prova. Prima della fine di questa settimana confido di comunicarvi questo piano e di illustrarvi i dettagli di questo articolato programma. Una previsione ragionevole è che lo applicheremo a partire dal prossimo 4 Maggio".

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Redazione Irno24 25/05/2024

Asl blocca ore di straordinario, Fials Salerno: "Il sistema andrà al collasso"

In seguito alle recenti disposizioni che bloccano le 180 ore di straordinario, come peraltro previsto dalla normativa contrattuale, la Fials Salerno esprime grande preoccupazione per le gravi carenze di personale nei vari presidi dell'Asl Salerno e nei servizi dei distretti, Salute Mentale, Istituti Penitenziari, e Hospice. Questa situazione sta creando notevoli difficoltà organizzative e gestionali, mettendo a rischio la continuità dei servizi e la sicurezza dei lavoratori e dei pazienti.

"È inevitabile pensare che l’applicazione della legge 190, in termini di fabbisogno del personale, e le recenti assunzioni abbiano realmente coperto tutte le dotazioni organiche. Siamo di fronte a un'ottimizzazione irrealistica dell’uso del personale", dichiara Carlo Lopopolo, segretario generale della Fials Salerno. "La direzione sanitaria dell’Asl Salerno ha manifestato forti lacune nel gestire questa crisi, lasciando i coordinatori dei reparti senza supporto e soluzioni concrete. La situazione è ulteriormente aggravata dall'imminente periodo estivo, durante il quale molti operatori andranno in ferie, portando il sistema al collasso per mancanza di personale.

Abbiamo visto un’accettazione passiva della situazione da parte di alcuni direttori, che hanno deciso di accorpare i reparti, mentre altri lasciano i loro responsabili di reparto a gestire in condizioni di totale abbandono. Questo disordine non può continuare. È evidente che l'attuale strategia di gestione è insostenibile e richiede interventi immediati.

Non possiamo più rimandare l’assunzione immediata di nuovo personale, utilizzando le graduatorie esistenti e attraverso avvisi di manifestazione d’interesse per reclutamenti temporanei e la mobilità intra ed extra regionale. È imperativo immettere immediatamente nuova forza lavoro per garantire la continuità dei servizi essenziali e prevenire ulteriori disservizi. Abbiamo chiesto un tavolo di confronto urgente con la Direzione Strategica per discutere dei fattori occupazionali e del ridimensionamento dell’offerta sanitaria in atto".

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