Conte: "Riaprire tutto adesso sarebbe irresponsabile, dal 4 Maggio un piano articolato"
L’allentamento delle misure deve avvenire in modo strutturato e articolato
Redazione Irno24 21/04/2020 0
"In queste ore continua senza sosta il lavoro del Governo, coadiuvato dall’equipe di esperti, al fine di coordinare la gestione della ‘fase due’, quella della convivenza con il virus". Si apre così il lungo post sui social del Premier, Giuseppe Conte. "Come già sapete, le attuali misure restrittive sono state prorogate sino al 3 Maggio. Molti cittadini sono stanchi degli sforzi sin qui compiuti e vorrebbero un significativo allentamento di queste misure o, addirittura, la loro totale abolizione. Vi sono poi le esigenze delle imprese e delle attività commerciali di ripartire al più presto.
Mi piacerebbe poter dire: riapriamo tutto. Subito. Ripartiamo domattina. Questo Governo ha messo al primo posto la tutela della salute dei cittadini, ma certo non è affatto insensibile all’obiettivo di preservare l’efficienza del sistema produttivo. Ma una decisione del genere sarebbe irresponsabile. Farebbe risalire la curva del contagio in modo incontrollato e vanificherebbe tutti gli sforzi che abbiamo fatto sin qui. Tutti insieme.
In questa fase non possiamo permetterci di agire affidandoci all’improvvisazione. Non possiamo abbandonare la linea della massima cautela, anche nella prospettiva della ripartenza. Non possiamo affidarci a decisioni estemporanee pur di assecondare una parte dell’opinione pubblica o di soddisfare le richieste di alcune categorie produttive, di singole aziende o di specifiche Regioni. L’allentamento delle misure deve avvenire sulla base di un piano ben strutturato e articolato. Dobbiamo riaprire sulla base di un programma che prenda in considerazione tutti i dettagli e incroci tutti i dati. Un programma serio, scientifico.
Non permetterò mai che si creino divisioni. Dobbiamo marciare uniti e mantenere alto lo spirito di comunità. È questa la nostra forza. E smettiamola di essere severi con il nostro Paese. Tutto il mondo è in difficoltà. Possiamo essere fieri di come stiamo affrontando questa durissima prova. Prima della fine di questa settimana confido di comunicarvi questo piano e di illustrarvi i dettagli di questo articolato programma. Una previsione ragionevole è che lo applicheremo a partire dal prossimo 4 Maggio".
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Redazione Irno24 12/06/2023
Salerno, con "Buonissimi 2023" si nutre la ricerca dalla A alla Z
Sono circa 1400 i bambini e 900 gli adolescenti che ogni anno, in Italia, si ammalano di cancro. A loro e alle loro famiglie sono destinate le numerose iniziative promosse dalla OPEN OdV, tra cui "Buonissimi", il charity event dell'Associazione Oncologia Pediatrica e Neuroblastoma, realizzato con il sostegno della Fondazione Giuseppe Marinelli e ideato e organizzato da Paola Pignataro e Silvana Tortorella.
La quinta edizione si terrà il 26 giugno, dalle 19:30, presso le Rocce Rosse del Lloyd's Baia Hotel, nota struttura ricettiva fra Salerno e Vietri. Sintesi perfetta tra bontà d’animo e capolavori del gusto, "Buonissimi" si riconferma la serata dedicata alle eccellenze enogastronomiche del Mediterraneo: chef stellati e professionisti della cucina si ritroveranno insieme per condividere un racconto di gusto e speranza.
Il concept di quest’anno è nutrire la ricerca dalla A alla Z, un alfabeto creativo che aiuta a scrivere con parole semplici il futuro dei bambini. L’edizione 2023 continua a sostenere il progetto di ricerca CHANCE, acronimo di Five hundred CHildren with cANCErs, per conoscere il panorama dell’ereditarietà genetica nel cancro infantile. Grazie al finanziamento della OPEN, CHANCE può sequenziare il DNA di 500 bambini in 3 anni. Il 2023 segna un traguardo importantissimo, l’anno finale della sperimentazione.
La presentazione dell'evento il 14 giugno alle ore 11:00 presso la Sala del Gonfalone del Comune di Salerno.
Redazione Irno24 02/07/2024
Avella: "Sottopasso via Mobilio a Salerno pericolo costante"
"L'articolo 158 del Codice della Strada, al capoverso b, statuisce che la fermata e la sosta sono vietate nelle gallerie, nei sottovia, sotto i sovrapassaggi, sotto i fornici e i portici, salvo diversa segnalazione. A Salerno, in alcuni casi, questo dettato di legge è ampiamente trascurato. Dove? Nel sottopassaggio ferroviario di via Santi Martiri/Dalmazia, ma anche in quello via Torrione/Mobilio, ad esempio.
In entrambi i casi, in assenza di segnaletica che istituisca (e quindi legittimi) la sosta, in ottemperanza al CdS le auto parcheggiate sono da ritenersi in divieto. Il caso del sottopassaggio ferroviario di via Torrione è emblematico, poi, di come in questa città si possano complicare vicende semplici. Da anni chiedo con forza che venga istituita, con apposito guardrail, la corsia mare-monti per le due ruote. Ci sarebbero tutti i livelli di sicurezza e si metterebbe fine allo scempio attuale. Chiunque può verificare l'utilizzo di fatto, ora improprio e pericolosissimo, di quella direttrice da parte di numerose 'due ruote', che scavalcano agevolmente il cordolo fissato su via Torrione.
Immettendosi contromano e trovando a destra le auto impropriamente parcheggiate, esse transitano radenti ai veicoli provenienti da Vinciprova, nel senso opposto. Se ci scappasse un grave incidente, noi amministratori non potremmo perdonarcelo. Inoltre, il parcheggio illegittimo ha ridotto quel tratto in una piccola discarica, in un ricettacolo di rifiuti. Porto costantemente la questione all'attenzione del Sindaco, che in passato ha pure condiviso la puntuale soluzione da me proposta. Sono certo che, con lo spirito di iniziativa che gli è proprio, il primo cittadino farà valere la sua volontà, dando un sostanziale segnale di buon governo alla città".
Lo scrive sui social il consigliere comunale di Salerno, Rino Avella.
Redazione Irno24 28/10/2025
Salerno, Avella: "Via Carella area strategica da valorizzare con bus station"
"L’area di via Carella ha strategiche potenzialità nell'indispensabile opera di riordino dei servizi e delle funzioni della city. A patto che sia al centro di una visione politica chiara ed a cui seguano interventi ed investimenti. In assenza, resterà una caotica zona dal ruolo non ben definito, quotidianamente ostaggio di parcheggiatori abusivi e di guidatori indisciplinati. Ieri, ho portato idee e proposte all’attenzione della Commissione Mobilità, presieduta dal consigliere Antonio Carbonaro.
Istituire la necessaria ‘bus station gestita’ significherebbe rendere quell’area punto di riferimento per migliaia di passeggeri al mese. Andrebbe costruita un'infrastruttura leggera con panchine, bagni, copertura per le intemperie e una banchina funzionale sia per la salita che per la discesa. La struttura sarebbe gestita da Salerno Mobilità o da altra società del settore, in possesso dei requisiti e delle competenze necessari.
Essa trarrebbe sostentamento economico dall’abbonamento delle compagnie di trasporto passeggeri che ne usufruirebbero. I bus di media e lunga percorrenza non effettuerebbero più le fermate di Piazza della Concordia e Montpellier, mettendo così fine all’aggravio di traffico ed al caos che quotidianamente provocano".
Così sui social Rino Avella, consigliere comunale di Salerno.