Salerno Pulita, per ricevere i sacchetti è sufficiente la card
Non è necessario portare all'isola ecologica materiali da conferire
Redazione Irno24 01/04/2023 0
Da lunedì 3 aprile, gli utenti che hanno già ricevuto la card di Salerno Pulita, e che si recheranno ai centri di raccolta comunale Fratte e Arechi, potranno ricevere i sacchetti di carta per la raccolta della carta e le buste di plastica trasparente per la raccolta del non differenziabile anche senza portare materiali da conferire.
La decisione è stata presa in seguito alle numerose richieste pervenute dagli utenti che hanno ricevuto la card, che vogliono i sacchetti di carta e le buste di plastica ma non hanno oggetti da conferire ai centri di raccolta. Dunque per riceverli basta avere la card per la registrazione.
Ad oggi, sabato 1° aprile, sono già 18mila le card recapitate a casa dei titolari di utenze domestiche Tari. La consegna a tutti gli oltre 57mila utenti dovrebbe essere ultimata entro 20 giorni.
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Redazione Irno24 10/05/2025
Salerno, intervento di bonifica in Piazza Cavour dopo ordinanza Sindaco
Il Comune di Salerno, nella prima mattinata di oggi, ha dato inizio all’intervento di bonifica dell’area di piazza Cavour, che si protrarrà anche per alcuni giorni della prossima settimana. Si è dato così corso all’ordinanza contingibile ed urgente, disposta dal Sindaco in seguito al recente sopralluogo congiunto della Polizia Municipale e dall’ASL, che avevano accertato problematiche legate alla situazione igienico-sanitaria ed alla incolumità pubblica.
L'intervento è stato eseguito in danno del concessionario che attualmente detiene l'area ed avrebbe dovuto provvedere alla bonifica e che, in ogni caso, dovrà provvedere al rimborso delle spese sostenute dall’Ente. Piazza Cavour è attualmente oggetto di un contenzioso giudiziario che impedisce una completa riqualificazione urbanistica, consentendo soltanto interventi urgenti come quello iniziato stamani.
Redazione Irno24 26/01/2023
Salerno, come funziona la "gara" di differenziata fra le scuole
Salerno Pulita e il Comune di Salerno hanno messo a punto un’iniziativa diretta a stimolare le buone pratiche della raccolta differenziata dei rifiuti tra le giovani generazioni. Saranno monitorate la quantità e la qualità della frazione “non differenziabile” prodotta dai plessi scolastici.
A quelli che ne produrranno di meno e di migliore qualità (priva di carta, plastica, alluminio, vetro e organico, che sono materiali che devono essere separati per avviarli al riciclo) verranno assegnati dei contributi in buoni da spendere per attrezzature informatiche, arredi e articoli di cancelleria. I primi tre delle medie/elementari e i primi delle tre superiori avranno rispettivamente 4.500, 2.500 e 1.000 euro.
Obiettivo della campagna, dunque, è diminuire quanto più possibile il peso del sacchetto del non differenziabile, mettendoci dentro solo gli oggetti i cui materiali non possono essere recuperati. L’iniziativa è stata presentata a Palazzo di Città dal sindaco Vincenzo Napoli e da Vincenzo Bennet, amministratore unico di Salerno Pulita, alla presenza degli assessori Gaetana Falcone e Massimiliano Natella.
Per poter partecipare, i singoli plessi delle scuole primarie e quelle secondarie di primo e secondo grado della città, a partire dalle ore 9 di lunedì 6 febbraio, dovranno accreditarsi inviando una pec a Salerno Pulita. Il termine per gli accrediti scadrà lunedì 20 febbraio alle ore 13. Oltre che per il risultato da conseguire, Salerno Pulita e il Comune riconosceranno un contributo anche per la sola partecipazione. Infatti, ai 10 plessi di istituti superiori che si saranno accreditati per primi (farà fede la pec) verrà consegnato un buono di 500 euro ciascuno.
Un voucher dello stesso importo verrà dato pure ai 15 plessi di scuole elementari e/o medie che si saranno accreditate per prime. Le scuole, sempre tramite pec, saranno avvisate dell’esito dell’accreditamento e riceveranno copia delle regole che saranno approntate anche in base al numero dei plessi partecipanti. Tutte riceveranno sacchetti di plastica trasparente per partecipare all’iniziativa. L’avvio è previsto per il 9 marzo, mentre la conclusione è fissata per il 2 giugno.
Redazione Irno24 13/06/2021
De Luca: "No al mix di vaccini, no alla prima dose di vaccini a vettore virale"
"Le vicende degli ultimi giorni relative all'uso del vaccino Astrazeneca - afferma in una nota il Governatore della Campania, De Luca - cambiano in modo radicale il livello di fiducia, le sensibilità e la stessa disponibilità dei cittadini in relazione alla campagna vaccinale. Occorre dunque ricostruire il rapporto di fiducia verso lo Stato, oggi fortemente compromesso.
Al tal fine sarebbe irresponsabile ogni atteggiamento di minimizzazione dei problemi. La realtà è che da oggi cambia completamente la programmazione vaccinale. E' indispensabile, allora, una radicale semplificazione. Si chiariscano i ruoli. Si riconduca la funzione del Commissario a un lavoro esclusivamente tecnico-operativo, relativo alla distribuzione dei vaccini.
Si riconduca la comunicazione medico-scientifica al solo ministero della Salute, che deve assumersi la responsabilità di fornire gli orientamenti, facendo parlare una sola persona incardinata nel ministero stesso. Davvero il livello di confusione esistente rischia di pregiudicare lo stesso prosieguo della campagna vaccinale.
La Regione Campania ritiene necessario fare scelte chiare. 1) Da oggi, non somministreremo più dosi di vaccino a vettori virali, a nessuna fascia di età; 2) Prosegue la vaccinazione di massa con vaccini Pfizer e Moderna; 3) Chi ha fatto la prima dose di Astrazeneca sopra i 60 anni, può completare il ciclo con una seconda dose Astrazeneca; 4) Per i soggetti sotto i 60 anni (tranne che per chi è alla dodicesima settimana) non si procede alla somministrazione di vaccini diversi dalla prima dose, sulla base di preoccupazioni scientifiche che invieremo al Governo, e rispetto alle quali sollecitiamo risposte di merito, in mancanza delle quali, manterremo la nostra linea di rifiuto del mix vaccinale.
Auspichiamo che da oggi in poi, da parte degli organi centrali, siano eliminate, nella comunicazione, espressioni del tipo: è raccomandato, è consigliato, è preferibile, ma si dica semplicemente; è consentito, o è vietato.