Salerno, Rita De Marinis vince la X edizione del Premio Venere d'Oro
In provincia di Salerno le imprese rosa rappresentano il 23,4% del totale
Redazione Irno24 30/10/2021 0
Rita De Marinis della R.P.N. srl è la vincitrice della X edizione del Premio Venere d’Oro, promosso dalla Camera di Commercio di Salerno e dal Comitato per l’Imprenditoria Femminile (CIF).
Un premio “Per aver promosso il riciclo di pneumatici fuori uso con la produzione di granuli in gomma e stampaggio di mattonelle antitrauma e per aver improntato il lavoro alla ricerca ed alla sperimentazione di nuove tecnologie. Per aver avviato un progetto di innovazione, che vede anche il coinvolgimento dell’Università di Salerno, per realizzare un manufatto in gomma intelligente che possa sfruttare la pressione del calpestio umano per produrre energia elettrica”, così si è espressa la commissione che ha valutato le domande giunte in Camera di Commercio.
A lei è andata la spilla in oro e diamanti, appositamente coniata dall’orafo Rosmundo Giarletta, raffigurante la Venere di Botticelli, simbolo del CIF. Il programma della cerimonia, tenuta ieri pomeriggio presso la sede di rappresentanza della Camera di Commercio di Salerno, ha contemplato l’assegnazione di altri riconoscimenti.
In particolare, il premio idea innovativa è stato assegnato a Annamaria Cascone della omonima azienda agricola, il premio ricerca e sviluppo a Martina D’Ambruosio della Fattoria Lo Porto Soc. Agr. a r.l., il premio recupero e valorizzazione delle tradizioni a Carla Maria Giuliani della Tenuta Giuliani, il premio internazionalizzazione a Margherita De Luca della Karma srl, premio occupazione femminile a Serena Moscato di Giallo Limone, premio conciliazione del tempo a Lucia Moscato della ditta L’uovo d’oro, il premio salute e benessere a Francesca Pizzuti della MI.FRA. srl, il premio azienda green a Maria Rosaria Spano de I Nobili Boutique srl. Infine, Vira Carbone, conduttrice della trasmissione televisiva Buongiorno Benessere in onda su Rai1, si è aggiudicata il premio “Donne d’Eccellenza”.
L’incontro, moderato dalla giornalista Agnese Ambrosio, è iniziato con i saluti del vice presidente della Camera di Commercio di Salerno Giuseppe Gallo e l’introduzione del presidente del Comitato per l’Imprenditoria Femminile Angela Pisacane, a cui è seguito l’intervento di Carmen Gallucci, docente di Finanza Aziendale dell’Università di Salerno, il tutto accompagnato dalle letture dell’attrice Brunella Caputo.
L’ultima rilevazione dei dati del registro delle imprese indica in oltre 1.343mila le imprese femminili in Italia con un tasso di femminilizzazione pari al 22%. In provincia di Salerno le imprese rosa rappresentano il 23,4% del totale e sono pari a 28.308. La percentuale più alta pari al 35,7% si registra nel settore che comprende anche servizi alla persona, sanità e istruzione. Vanno segnalati inoltre i settori dell’agricoltura con circa il 30,7%, il turismo con il 29,4% e il commercio con il 24,1%.
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Redazione Irno24 10/11/2021
Inps, al via la campagna di comunicazione per il riscatto di laurea
È iniziata la campagna di comunicazione dell’Inps per il riscatto di laurea, strumento con il quale le persone possono intervenire sul loro futuro. Con il claim “La vita è fatta di due cose: ciò che accade e ciò che facciamo accadere” l’Inps pone l’accento sul fatto che il nostro futuro non dipende solo dalle circostanze ma anche dalle nostre scelte.
Il riscatto del corso di laurea, infatti, è lo strumento che consente di trasformare gli anni di università in anni contributivi, e quindi integrare la posizione contributiva ai fini del diritto e del calcolo di tutte le prestazioni pensionistiche. Il contributo da pagare cambia in relazione alle norme che disciplinano la liquidazione della pensione con il sistema retributivo o con quello contributivo (cioè dal 1° gennaio 1996), tenuto conto della collocazione temporale dei periodi oggetto di riscatto.
Condizione necessaria è aver conseguito il titolo di studio. I periodi che non danno possibilità di riscatto sono quelli di iscrizione fuori corso o già coperti da contribuzione obbligatoria. È un’opportunità anche per chi è inoccupato o non è iscritto a nessuna forma obbligatoria di previdenza. Oltre al riscatto di laurea ordinario, la normativa vigente prevede la possibilità del riscatto di laurea agevolato, con un risparmio fino al 70% in meno rispetto a quello ordinario, ma solo per i periodi che si collochino nel sistema contributivo della futura pensione.
Sul sito dell’Inps è disponibile un simulatore che consente di avere informazioni personalizzate. Una simulazione orientativa del costo del riscatto, della sua rateizzazione, della decorrenza della pensione (con e senza riscatto) e del beneficio pensionistico stimato conseguente al pagamento dell’onere. Non sono richieste credenziali, basta inserire in modo anonimo alcuni dati.
Si possono riscattare: diplomi universitari (corsi di durata non inferiore a due anni e non superiore a tre); diplomi di laurea (corsi di durata non inferiore a quattro anni e non superiore a sei); diplomi di specializzazione, che si conseguono successivamente alla laurea e al termine di un corso di durata non inferiore a due anni; dottorati di ricerca i cui corsi sono regolati da specifiche disposizioni di legge; laurea triennale, laurea specialistica e laurea magistrale; diplomi rilasciati dagli Istituti di Alta Formazione Artistica e Musicale (AFAM).
L’eventuale domanda dovrà essere presentata esclusivamente per via telematica, attraverso uno dei seguenti canali: www.inps.it con il percorso “Prestazioni e servizi” > “Servizi” > “Portale riscatti-ricongiunzioni” (con accesso tramite SPID oppure Carta Nazionale dei Servizi oppure carta d’identità elettronica 3.0); Patronati e Intermediari dell’Istituto;
Redazione Irno24 29/11/2023
Confesercenti Salerno: "Distretti e Natale per salvare commercio tradizionale"
La crisi nel settore del commercio tradizionale è spesso associata a diversi fattori, tra cui la crescente concorrenza dell'online, i cambiamenti nelle abitudini di acquisto dei consumatori e le sfide economiche globali. I negozi tradizionali possono faticare a competere con la comodità e la vasta gamma di opzioni offerte dalle piattaforme di e-commerce, sempre pronte ad "offrire" saldi, svendite e promozioni, non avendo la pressione fiscale degli esercenti fisici e soprattutto le spese fisse.
Inoltre, gli impatti della recessione economica in atto da anni influiscono negativamente sulla spesa dei consumatori, colpendo direttamente e principalmente i negozi fisici. Per affrontare questa crisi, molti commercianti tradizionali stanno cercando di adattarsi alle nuove dinamiche del mercato, migliorando l'esperienza di acquisto, implementando strategie di marketing online, così come ha proposto Confesercenti Salerno, attraverso la piattaforma buymore.it e sfruttando la tecnologia per rimanere competitivi.
Anche gli "esperimenti" istituzionali aiutano il settore: è recente il bando regionale, misura che consiste per le MPMI, ricadenti nell'ambito dei distretti riconosciuti dalla Regione Campania, in un contributo una tantum, a titolo di ristoro e senza vincolo di rendicontazione, nella misura massima della variazione in diminuzione dei ricavi subita nell’annualità 2020 rispetto all’annualità 2019.
"Il nostro Centro Assistenza Tecnica, con diverse sedi operative in ambito provinciale, sarà al fianco dei nostri commercianti di tutta la provincia - fa sapere il presidente di Confesercenti Salerno, Raffaele Esposito - per istruire gratuitamente le pratiche per ottenere il contributo regionale. Siamo impegnati attivamente sul territorio salernitano al fianco delle imprese del commercio, del turismo e dei servizi, in questo caso favoriremo una serie di richieste da parte dei nostri operatori indirizzate alla Regione, che ha bandito questa opportunità per gli operatori economici che hanno subito gravi perdite di fatturato.
Per i commercianti tradizionali abbiamo da sempre chiesto la massima tutela istituzionale ed il massimo supporto per far sì che le nostre città non diventino strade e piazze isolate, vuote e prive di importanti presidi di legalità e di vivibilità che i negozi fisici ben rappresentano. Dopo la "spesa" del Black Friday, che ha purtroppo visto consolidare il ruolo dei grandi players online, speriamo che il Natale alle porte rappresenti davvero un momento di respiro economico e sociale per le migliaia di piccole attività commerciali del salernitano, dove spesso si ritrovano le emozioni della riscoperta dei negozi tipici legati alla tradizione e si capisce davvero il senso ed il valore di queste attività, vere luci pulsanti delle nostre città e delle nostre comunità".
Redazione Irno24 30/09/2026
A Salerno +23% di presenze nel 2025, è sempre più destinazione turistica
La città di Salerno si conferma una delle mete turistiche più attrattive e dinamiche del panorama nazionale. I dati ufficiali rilasciati dall'Istat, relativi ai flussi turistici, evidenziano una crescita straordinaria per il territorio comunale, consolidando il ruolo della città non solo come porta d'ingresso per le vicine costiere, ma come vera e propria destinazione autonoma di eccellenza.
I dati più recenti sulle presenze turistiche certificano, infatti, una costante crescita. Nel 2025, rispetto all'anno precedente, si registra un +13% negli arrivi e un +23,1% per le presenze, per un complessivo di quasi 1.600.000 arrivi e quasi 6.400.000 presenze (numero totale di pernottamenti e notti trascorse in città). Salerno registra di gran lunga il trend di crescita più alto tra i cinque capoluoghi campani e rispetto al dato nazionale.
In particolare, il dato relativo alle presenza conferma un sensibile aumento della permanenza media dei turisti, che scelgono di trattenersi più a lungo a Salerno per scoprirne il patrimonio storico, paesaggistico, culturale, enogastronomico e la programmazione di eventi e manifestazioni lungo l'intero arco dell'anno.