Inps, al via la campagna di comunicazione per il riscatto di laurea
Domanda da presentare esclusivamente per via telematica
Redazione Irno24 10/11/2021 0
È iniziata la campagna di comunicazione dell’Inps per il riscatto di laurea, strumento con il quale le persone possono intervenire sul loro futuro. Con il claim “La vita è fatta di due cose: ciò che accade e ciò che facciamo accadere” l’Inps pone l’accento sul fatto che il nostro futuro non dipende solo dalle circostanze ma anche dalle nostre scelte.
Il riscatto del corso di laurea, infatti, è lo strumento che consente di trasformare gli anni di università in anni contributivi, e quindi integrare la posizione contributiva ai fini del diritto e del calcolo di tutte le prestazioni pensionistiche. Il contributo da pagare cambia in relazione alle norme che disciplinano la liquidazione della pensione con il sistema retributivo o con quello contributivo (cioè dal 1° gennaio 1996), tenuto conto della collocazione temporale dei periodi oggetto di riscatto.
Condizione necessaria è aver conseguito il titolo di studio. I periodi che non danno possibilità di riscatto sono quelli di iscrizione fuori corso o già coperti da contribuzione obbligatoria. È un’opportunità anche per chi è inoccupato o non è iscritto a nessuna forma obbligatoria di previdenza. Oltre al riscatto di laurea ordinario, la normativa vigente prevede la possibilità del riscatto di laurea agevolato, con un risparmio fino al 70% in meno rispetto a quello ordinario, ma solo per i periodi che si collochino nel sistema contributivo della futura pensione.
Sul sito dell’Inps è disponibile un simulatore che consente di avere informazioni personalizzate. Una simulazione orientativa del costo del riscatto, della sua rateizzazione, della decorrenza della pensione (con e senza riscatto) e del beneficio pensionistico stimato conseguente al pagamento dell’onere. Non sono richieste credenziali, basta inserire in modo anonimo alcuni dati.
Si possono riscattare: diplomi universitari (corsi di durata non inferiore a due anni e non superiore a tre); diplomi di laurea (corsi di durata non inferiore a quattro anni e non superiore a sei); diplomi di specializzazione, che si conseguono successivamente alla laurea e al termine di un corso di durata non inferiore a due anni; dottorati di ricerca i cui corsi sono regolati da specifiche disposizioni di legge; laurea triennale, laurea specialistica e laurea magistrale; diplomi rilasciati dagli Istituti di Alta Formazione Artistica e Musicale (AFAM).
L’eventuale domanda dovrà essere presentata esclusivamente per via telematica, attraverso uno dei seguenti canali: www.inps.it con il percorso “Prestazioni e servizi” > “Servizi” > “Portale riscatti-ricongiunzioni” (con accesso tramite SPID oppure Carta Nazionale dei Servizi oppure carta d’identità elettronica 3.0); Patronati e Intermediari dell’Istituto;
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Redazione Irno24 16/07/2021
BluAct Salerno, presentazione dei risultati di progetto in apertura del Sea Sun
Il Comune di Salerno, insieme ai partner istituzionali locali, tra cui l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale, oltre all’Università di Salerno, Confindustria Salerno e la Camera di Commercio di Salerno, è impegnato a valutare le prospettive future del progetto BluAct Salerno, in sinergia con il National URBACT Point Italia, la Regione Campania e la rete europea BluAct.
Il fine ultimo del progetto è la promozione di uno sviluppo - sostenibile e favorevole all’ambiente - dell’economia legata al mare con creazione di opportunità lavorative per i giovani del nostro territorio. Tale scopo viene perseguito attuando percorsi di accompagnamento delle idee innovative di impresa partendo dalla scuola e dall’università, fino alla formazione di un team di professionisti, alla predisposizione di un business plan e all’individuazione di forme di promozione e finanziamento.
Il tutto grazie alla costituzione di un ecosistema di soggetti che, a livello locale, vertono intorno all’economia, all’innovazione e al mare, che si sono lasciati coinvolgere e risultano, ad oggi, la maggiore ricchezza di questo percorso intrapreso. I referenti del progetto, in apertura del Sea Sun (17 Luglio, ore 19:30-20:15, Sottopiazza della Concordia) presenteranno il resoconto delle attività svolte in questi due anni e una panoramica delle attività che si programmano per il futuro.
L’evento sarà preceduto da un incontro tecnico che si terrà dalle ore 17.00 alle ore 18.30 presso l’Ave Gratia Plena (Ostello di Salerno) per la condivisione di esperienze di sviluppo urbano in varie città italiane e la programmazione dei azioni e collaborazioni future.
Redazione Irno24 30/01/2026
Confagricoltura: "Campania al centro dello sviluppo delle filiere bio nazionali"
Med Italy Bio – Produzioni biologiche nazionali a sostegno della Dieta mediterranea, il progetto promosso da Confagricoltura e approvato dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, è una importante opportunità per il comparto agricolo. “È un riconoscimento di rilievo per la Campania – afferma Fabrizio Marzano, presidente di Confagricoltura Campania – dal momento che l’azienda capofila del progetto ha sede nella nostra regione.
L’Azienda Agricola Salvatore Aceto, realtà di riferimento nel biologico che opera nel campo della limonicoltura della Costiera Amalfitana, coordinerà operativamente e amministrativamente le attività del progetto, in stretto collegamento con Confagricoltura e le altre aziende della filiera. Una conferma del ruolo centrale del territorio campano nello sviluppo delle filiere biologiche nazionali e nella valorizzazione dei prodotti legati alla Dieta mediterranea”.
Il progetto, finanziato con oltre 400mila euro dal Fondo per l’agricoltura biologica, punta a rafforzare le filiere bio attraverso attività di consulenza, scambio di conoscenze e iniziative di promozione, sostenendo innovazione, competitività e qualità delle produzioni. “La guida di un’azienda campana in questo percorso nazionale – conclude Marzano – valorizza la capacità imprenditoriale delle nostre imprese e conferma il potenziale strategico della Campania nella crescita del biologico italiano”.
Redazione Irno24 18/01/2022
Inflazione, caro energia frena 2 imprese su 3
La corsa dei beni energetici, dai carburanti alle bollette, frena quasi 2 imprese su 3 (72%) con il boom dei costi per trasporti, riscaldamento, illuminazione e servizi che pesa sulla ripresa economica del sistema produttivo nazionale. È quanto emerge dall’indagine dell’Unione europea delle cooperative (Uecoop) in riferimento agli ultimi dati Istat sulla risalita dell’inflazione nel 2021 trainata dall’andamento dei prezzi dell’energia (+14,1%).
Un balzo al quale ha contribuito anche la stangata sul pieno di famiglie e imprese con il diesel che è aumentato del 20,6% nell’ultimo anno registrando il record dei prezzi dal 2019, con uno shock al rialzo che coinvolge anche la benzina (+18,6%) e il GPL aumentato addirittura del 30%, con i prezzi alla pompa che in alcuni casi, sulla rete autostradale, sfiorano anche i due euro al litro per la benzina.
Si tratta di un impatto rilevante sui costi di produzione, sui servizi e sui trasporti visto che l’85% delle merci che viaggiano su strada, alle quali si aggiungono gli spostamenti pubblici e privati degli addetti delle imprese. Una situazione che pesa su un comparto ad alto impiego di lavoro come la rete delle 80mila cooperative italiane con oltre un milione di occupati distribuiti più settori produttivi dai servizi alla logistica, dal turismo all’alimentare, dalla sanità alla scuola, dallo sport agli spettacoli.
Il caro energia sta squilibrando tutti i parametri di costo fin qui considerati nei contratti già stipulati per la fornitura di beni e servizi o per la gestione di attività sociali, assistenziali ed educative con enti pubblici e privati con la necessità di adeguare la spesa alla situazione eccezionale che si è venuta a creare.