Salerno, due pescatori di frodo sanzionati per 18mila euro
Sono stati trovati in possesso di una rilevante quantità di ricci di mare "paracentrotus lividus"
Redazione Irno24 19/03/2026 0
Il Reparto Operativo Aeronavale GdF di Napoli ha sorpreso due pescatori di frodo sul lungomare salernitano. I responsabili, già noti per precedenti specifici, sono stati trovati in possesso di una rilevante quantità di ricci di mare “paracentrotus lividus” (circa 2500 esemplari) e altri prodotti ittici che avrebbero fruttato circa 5000 euro al mercato nero.
L’operazione è scattata in seguito ad una segnalazione pervenuta dalla Sala Operativa del Comando Provinciale GdF di Salerno, a seguito della quale è stato disposto l’impiego di una motovedetta della dipendente Sezione Operativa Navale, coadiuvata sulla terraferma da una pattuglia del Gruppo salernitano. I due responsabili (uno di essi proveniva dalla Puglia) sono stati sanzionati per un importo di 18.000 euro. I ricci, ancora viventi, sono stati rigettati in mare, mentre gli altri prodotti ittici sono stati devoluti in beneficenza.
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Da Confcommercio Campania proposte al Governo per salvare le imprese
Si sono riuniti, Martedì 3 Marzo, i Direttivi e le Federazioni di categoria della Confcommercio Campania per fare il punto della situazione in merito alle conseguenze del Coronavirus sull’economia e le imprese.
Il calo più significativo si è registrato nell’ambito del turismo, con una riduzione del 70%, anche considerando le disdette giunte nei giorni scorsi alle strutture ricettive. Per quanto riguarda il commercio, si valuta un calo medio del 40%, mentre fra bar e ristoranti la discesa del giro d’affari è del 20%.
Risulta, quindi, evidente che una contrazione così consistente delle attività imprenditoriali non è dovuta solo allo stop dei flussi turistici ma anche ad un forte senso di insicurezza e timore della popolazione. La situazione potrà, gradualmente, migliorare solo a fronte di una crescente consapevolezza dei rischi reali dell’infezione e della fine del panico diffuso.
"Fino ad ora, ci siamo volontariamente astenuti dalla comunicazione urlata e dai titoli ad effetto - spiega Giuseppe Gagliano, Presidente Confcommercio Campania/Salerno - Purtroppo, in questi giorni, è alto il rischio di far passare messaggi sbagliati e di contribuire ad alimentare il clima di isteria che ci sta portando a combattere prima contro la paura e l’irrazionalità e, solo in seconda battuta, a valutare come arginare il virus.
Non volendo minimizzare un fenomeno di rilevanza internazionale, riteniamo ci sia bisogno di trasferire un’informazione che sia, soprattutto, corretta: escludendo i comuni delle zone rosse, nel resto d’Italia c’è libertà di movimento. E, di conseguenza, c’è la necessità di adottare comportamenti razionali, assieme a misure concrete e specifiche, per evitare una generale richiesta di stato di crisi. Piuttosto che portare avanti mosse azzardate, abbiamo preferito utilizzare il nostro tempo per interloquire con gli enti preposti, coerentemente con la nostra missione di fornire assistenza mirata e tutela alle imprese".
Queste le proposte avanzate al Governo e alle istituzioni competenti: estensione della cassa integrazione alle imprese commerciali e turistiche di ogni dimensione; sospensione dei versamenti di tasse e contributi; facilitazione dell’accesso al credito, tramite il rafforzamento del Fondo Centrale di Garanzia, per evitare che le imprese, anche quelle sane, vadano incontro a crisi di liquidità a causa del rallentamento dell’economia.