Salerno, scoperto ostello abusivo a Palazzo Genovese
Emerse gravi irregolarità e violazioni di carattere urbanistico, amministrativo, fiscale e penale
Redazione Irno24 15/11/2022 0
A seguito di alcune segnalazioni, la Polizia Municipale di Salerno è intervenuta nella mattinata di ieri in Piazza Sedile del Campo, constatando che nello stabile di Palazzo Genovese era stata abusivamente aperta una struttura ricettiva in un appartamento di proprietà di una cittadina salernitana, la quale aveva ceduto in locazione un immobile di ben 10 stanze ad un albergatore residente a Roma ma di origine lucana, al fine di adibirlo a struttura ricettiva di ostello/affittacamere.
Dal sopralluogo è emerso che alcune stanze dell’immobile erano occupate da 12 studenti di diverse nazionalità. A seguito di ulteriori accertamenti, sono emerse gravi irregolarità e violazioni di carattere urbanistico, amministrativo, fiscale e penale. Le verifiche hanno appurato che il soggetto responsabile, nella sua qualità di legale rappresentante della società conduttrice dell’immobile, non era in possesso di alcun titolo e di alcuna documentazione volta a dimostrare la legittimità dell’attività intrapresa.
Peraltro non è stata esibita alcuna certificazione attestante l’agibilità urbanistica dei locali, la cui mancanza è motivo ostativo all’apertura di qualsiasi attività. Inoltre, il legale rappresentate della società ha ammesso anche di non aver mai emesso alcuna ricevuta fiscale a fronte degli incassi introitati, sebbene dichiarati dagli stessi occupanti. L’apertura abusiva è comprovata dal fatto che il gestore non è risultato essere in possesso di alcun titolo abilitativo all’esercizio dell’attività, perché mai presentato.
Attività che è verosimilmente configurabile quale ostello della gioventù, la cui gestione è riservata, dalla vigente normativa regionale, esclusivamente agli enti pubblici, enti morali ed associazioni operanti nel settore del turismo sociale e giovanile, o società in convenzione con i comuni di appartenenza.
Ancora più grave la violazione di carattere penale riscontrata, non avendo il medesimo soggetto comunicato gli ospiti alla locale Questura. Per quest’ultima violazione si procederà ad inoltrare la notizia di reato all’A.G., mentre per l’apertura abusiva si procederà con un provvedimento sanzionatorio da 2.000 a 10.000 €, oltre al provvedimento di chiusura che, all’esito degli accertamenti, emetterà il competente settore comunale, qualora il gestore non abbia provveduto nel frattempo a regolarizzare l’attività ed a conformarla alle vigenti normative regionali in materia di attività ricettive.
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Redazione Irno24 06/08/2020
Le istituzioni fanno rete contro il Covid, da Salerno parte "Piazze in sicurezza"
Parte la campagna di sensibilizzazione “Piazze in sicurezza” con l’obiettivo di rafforzare la presenza delle Forze di Polizia sul territorio della provincia e mantenere alta l’attenzione dei cittadini sui comportamenti da tenere a tutela della salute pubblica in questo delicato momento, in cui solo facendo “rete” può essere efficacemente contrastata la diffusione del virus Covid-19.
La Prefettura, la Regione, l’ANCI, l’ASL di Salerno, il 118, l’Ordine dei Medici e l’Ordine degli Infermieri, la Croce Rossa e le Forze di Polizia, all’interno del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, riunitosi questo pomeriggio, 6 agosto, hanno condiviso alcune iniziative che si terranno in piazza nei comuni a maggiore vocazione turistica, per rafforzare la collaborazione tra le Istituzioni ed accrescere il livello di sicurezza in vista dell’approssimarsi delle festività di Ferragosto.
Il Prefetto Russo, ricordando che la sicurezza è bene pubblico, la cui tutela è da perseguire in maniera integrata con il concorso di tutti, ha voluto avviare con la Regione questa iniziativa sulle piazze per rispondere alle esigenze rappresentate dai Sindaci, che hanno richiesto maggiore presenza delle Forze di Polizia a tutela dei propri territori contro ogni forma di criminalità e per garantire il rispetto delle misure “anti-Covid”, in particolar modo nei comuni a vocazione turistica.
L’iniziativa, che si svolgerà nelle principali piazze dei territori costieri in alcuni giorni della settimana del Ferragosto, vedrà impegnati personale medico e infermieristico dell’ASL di Salerno e del 118, volontari della protezione civile e della Croce Rossa, che scenderanno in piazza allestendo “gazebo” dove verranno distribuite mascherine fornite dalla Regione Campania, fino ad esaurimento delle disponibilità, nonché materiale informativo messo a disposizione dall’Ordine dei Medici e Odontoiatri, per invitare i cittadini al corretto uso dei dispositivi di protezione individuale ed informarli sull’importanza del distanziamento sociale, unici strumenti che, al momento, possono contenere la diffusione del virus.
I comuni interessati dall’evento saranno Salerno, Sapri, Agropoli, Capaccio Paestum, Amalfi, Minori, Casal Velino, Ascea, Camerota, Castellabate, Pollica frazione “Acciaroli”, Centola frazione “Palinuro”, San Giovanni a Piro frazione “Scario”. In questi stessi territori il Questore Ficarra, su specifiche direttive del Prefetto, predisporrà mirati servizi coordinati di controllo con la presenza di personale della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza e con il contributo delle Polizie Municipali: servizi di prevenzione per garantire a tutti la possibilità di trascorrere in libertà e serenità le prossime festività e, nel contempo, contrastare la commissione di reati, assicurando che nei locali pubblici e di intrattenimento nonché nelle aree abitualmente ritrovo di giovani vengano rispettate le regole.
È stato riconosciuto, ancora una volta, il grande senso civico dimostrato dalla cittadinanza nei mesi scorsi ed è stata ribadita la necessità di non abbassare la guardia proprio adesso, in cui le maggiori libertà potrebbero indurci a pensare che l’emergenza sia cessata. Il Sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, ha espresso compiacimento per l’iniziativa, che punta a valorizzare il senso civico della cittadinanza. A conclusione dell’incontro, il Prefetto ha sottolineato che la coesione istituzionale si è rivelata, ancora una volta, la strategia vincente per affrontare la situazione emergenziale, unica strada percorribile per le sfide future.
Redazione Irno24 27/12/2021
Salerno, sospensione idrica in Via Guadalupo e strade limitrofe
Al fine di eseguire interventi di manutenzione straordinaria in Via Domenico Guadalupo, si rende necessario sospendere l’erogazione idrica Mercoledì 29 Dicembre, dalle ore 10.30 alle ore 14.00, alle seguenti strade e traverse limitrofe:
Via Domenico Guadalupo – Salita Monsignor Roberto Nogara – Via Francesco Barela – Via Antonio Manganario (solo civici dal 51 al 55) – Via Gaspare Cervantes (fabbricato civico n° 2) – Via Valerio Laspro (tratto compreso tra Via Guadalupo e Via Cervantes).
Si avverte che, nella fase di ripristino dell’esercizio, pur in costanza dei requisiti di potabilità, potrebbe rilevarsi la presenza di acqua torbida. Il fenomeno è naturalmente superabile, lasciando scorrere l’acqua dal rubinetto prima di utilizzarla. La Società si adopererà per ridurre al minimo il disagio all’utenza interessata.
Redazione Irno24 27/07/2024
Pugnalate al cognato 22enne, fermato a Salerno un indiano di 26 anni
Nella serata di ieri, la Polizia di Stato ha eseguito un provvedimento di fermo, emesso dalla Procura di Salerno, nei confronti di un indiano 26enne, gravemente indiziato del reato di tentato omicidio, commesso il 10 luglio in danno di suo cognato, 22enne, anch’egli indiano, il quale, nella stessa sera, si era recato al pronto soccorso dell’ospedale di Salerno con gravissime ferite inferte al polso e all’ascella.
In particolare, il 26enne è accusato di aver tentato di uccidere il cognato a seguito di una lite scaturita per questioni economiche, dapprima sparandogli con una pistola puntata al petto e poi, solo dopo la mancata esplosione dei colpi (a causa del probabile inceppamento dell’arma), colpendolo con un kirpan (pugnale indiano) di grosse dimensioni, sferrando violenti fendenti rivolti alla testa; la vittima, nel tentare di difendersi alzando il braccio, a protezione del capo, ha parato i colpi mortali, che hanno, tuttavia, causato la quasi totale amputazione dell’arto, salvato grazie ad un lungo e complesso intervento d'urgenza presso l’Ospedale “Pellegrini” di Napoli.
Il provvedimento di fermo si è reso necessario, altresì, per il concreto pericolo che l’indagato potesse darsi alla fuga, anche a seguito del semplice rientro nel paese di origine, nonché per il rischio di possibili ulteriori aggressioni nei confronti del 22enne, che di recente era stato dimesso dall’ospedale dove era stato ricoverato e operato d’urgenza. In occasione della perquisizione, effettuata sia presso il domicilio che presso il luogo di lavoro del fermato, sono state rinvenute numerose armi bianche, tra cui il kirpan verosimilmente utilizzato come arma del delitto.