Salerno, sospensione idrica ad horas zona Matierno: ripristino entro le 21
Urgente ed indifferibile intervento riparativo da parte di Sistemi Salerno
Redazione Irno24 19/03/2025 0
Sistemi Salerno informa che, al fine di eseguire urgente ed indifferibile intervento riparativo sulla rete idrica in Via Serrone, ed eliminare pericolo per la pubblica e privata incolumità, si rende necessario sospendere l’erogazione idrica ad horas alle seguenti zone:
Matierno, Pastorano, San Felice in Pastorano, Casa Leone, Casa Roma, Casa Scuoppo, Ariella, Cappelle inferiori, Via Torre Bianca, Via Fuardo, Via dei Sanniti, Via Vecchia di Casa Roma, Via degli Etruschi, Via dei Romani, Via dei Normanni, Via Breccia, Via Vecchia Matierno.
Si prevede, salvo imprevisti, di ripristinare il regolare servizio idrico entro le ore 21:00 odierne.
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Redazione Irno24 07/12/2022
Salerno, le Volanti della Polizia soccorrono anziani in difficoltà
Negli ultimi giorni, i poliziotti della Squadra Volante di Salerno hanno soccorso e aiutato due anziani in difficoltà; un 75enne soccorso in serata mentre a piedi vagava, smarrito, all’ingresso della tangenziale a Fratte, in una condizione di evidente pericolo. L’anziano è stato avvicinato e rassicurato dai poliziotti e riaffidato a propri familiari.
Anche una signora 93enne, segnalata dai cittadini al numero d’emergenza, è stata soccorsa dagli operatori di polizia mentre tentava di aprire un appartamento. La donna, in evidente stato di confusione, aveva smarrito la strada di casa e scambiato il portone del proprio condominio. I poliziotti l’hanno rasserenata e ricondotta alla propria abitazione, dove è stata affidata alle cure dei familiari.
Redazione Irno24 12/06/2021
Gambizzarono uomo a Pastena, custodia cautelare in carcere per padre e figlio
Nel corso della mattinata, personale del Comando Provinciale di Salerno ha dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP di Salerno su richiesta della locale D.D.A., nei confronti di Giuseppe Stellato e di suo figlio Domenico, entrambi accusati in concorso di lesioni aggravate dal metodo mafioso e detenzione e porto abusivo di armi.
Il provvedimento si fonda sui gravi indizi di colpevolezza acquisiti dai Carabinieri del Nucleo Investigativo e della Compagnia di Salerno nell’ambito delle indagini avviate in seguito al ferimento, mediante colpi d’arma da fuoco, di Mario Mautone, avvenuto nella serata del 24 luglio 2020 nel quartiere Pastena di Salerno, territorio dove il pluripregiudicato Stellato è noto come "Papacchione" ed è da sempre temuto per numerose azioni criminali sin dagli anni 2004/2005, imitato dal figlio Domenico, evidentemente ansioso di dimostrare anche lui una capacità di imporsi nella zona orientale.
Ed è proprio la volontà dimostrativa il movente dell’azione delittuosa condotta in forma così plateale da padre e figlio ai danni di Mautone. Attraverso la lunga e certosina analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza, è stato possibile ricondurre con certezza ai due indagati la “gambizzazione” di Mautone; l'attività di polizia giudiziaria che ha permesso di evidenziare come Giuseppe Stellato si sentisse così intoccabile nel “suo” territorio da arrivare a sparare in pieno giorno e in un locale pubblico senza nemmeno coprirsi il viso, a differenza di quanto fatto dal figlio che indossava un casco integrale.
Dagli esiti delle successive intercettazioni è emerso come l’aggressione fosse da inquadrare nell’ambito di un avvertimento legato al controllo dello spaccio di stupefacenti sul territorio presso cui Giuseppe Stellato, al termine di un lungo periodo di detenzione, era tornato con l’intenzione di ristabilire il proprio predominio incontrastato.
Redazione Irno24 11/06/2022
Stabilizzazione precari, Uil Fpl Salerno in pressing su Regione e aziende sanitarie
La Uil Fpl Salerno con soddisfazione ha preso atto dell’attivazione delle procedure amministrative per la stabilizzazione del personale sanitario in possesso dei requisiti previsti dalla normativa in materia. “Era un atto tanto atteso dai lavoratori - afferma il segretario generale, Donato Salvato - che da anni con ansia chiedevano che venisse riconosciuto il loro impegno nel nostro servizio sanitario, atto ripetutamente sollecitato dalla Uil Fpl Salerno e da tutto il mondo sindacale.
Riteniamo che quanto disposto sia comunque solo una parte degli adempimenti che con urgenza dovranno essere attivati. Infatti non possiamo e non dobbiamo dimenticare che, insieme a tale personale, ha prestato servizio nelle nostre strutture e nel durissimo periodo pandemico altro personale che con analogo diritto attende che questo impegno e sacrificio possa essere riconosciuto”. Per questi motivi la Uil Fpl Salerno ha chiesto alla Regione e ai vertici di Ruggi e Asl di avviare ad horas la ricognizione del personale in possesso dei requisiti per le procedure di stabilizzazione.
“Si tratta del personale che alla data del 30 giugno avrà maturato almeno 18 mesi di servizio, anche non continuativo, di cui almeno 6 nel periodo intercorrente tra il 31 gennaio 2020 e il 30 giugno prossimo. Riteniamo che anche questi professionisti della sanità abbiano diritto ad un futuro, obbligo giuridico ma anche morale nel momento in cui sono stati osannati e apprezzati per il loro supporto durante la fase emergenziale pandemica e altrettanto velocemente dimenticati.
Siamo pronti alla mobilitazione e preannunciamo nei prossimi giorni dei sit-in di sensibilizzazione per sostenere tale diritto, ma siamo convinti che tale sensibilità sarà riscontrata anche nelle decisioni che saranno adottate a breve da Regione, Ruggi e Asl. Dobbiamo far fronte comune affinché il futuro prossimo determini non solo lo svuotamento del rilevante bacino dei precari, ma anche affinché non si determini altro precariato, perché il servizio sanitario post pandemico ha bisogno di personale stabile, motivato e sereno”.