Salerno, stop ad attività ristorativa per gravi carenze igienico-sanitarie
Polizia Municipale e ASL hanno rinvenuto 150 kg di cibi scaduti e/o mal conservati
Redazione Irno24 16/09/2026 0
A seguito di segnalazione al NOS della Polizia Municipale di Salerno, è stato effettuato, congiuntamente al personale dell’ASL-UOPC e dell’ASL-Servizio Veterinario, un controllo presso un’attività di ristorazione ubicata nella zona del Lungomare Colombo. Nel corso degli accertamenti, sono state riscontrate gravi carenze sotto il profilo igienico-sanitario, oltre alla presenza di circa 150 kg di prodotti alimentari, tra cui carne, pesce, pasta, frutta e verdura, risultati scaduti e/o conservati in condizioni non idonee.
Si è resa, pertanto, necessaria l’adozione dei provvedimenti di competenza, tra cui la chiusura dell’attività di somministrazione. Nel corso dello stesso intervento è stata inoltre accertata un’occupazione di suolo pubblico di circa 160 mq, effettuata in assenza di regolare titolo autorizzativo. Per tale violazione sono stati adottati gli ulteriori provvedimenti previsti dalla normativa vigente.
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Redazione Irno24 26/09/2025
"Estate tranquilla", NAS Salerno sequestra 8 quintali di cibi non conformi
Nell’ambito della campagna nazionale “Estate Tranquilla 2025”, disposta dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, i militari del N.A.S. di Salerno hanno intensificato i controlli nelle zone ad alto afflusso turistico delle province di Salerno, Avellino e Benevento, ispezionando stabilimenti balneari, villaggi turistici, strutture socio-sanitarie ed attività di somministrazione di alimenti e bevande.
In totale sono state ispezionate 175 attività (di cui 64 con esito irregolare), adottando provvedimenti di “chiusura immediata” in 23 casi e 33 diffide per “non conformità” igienico-sanitarie. Particolare attenzione è stata rivolta al settore dello “Street Food”, procedendo alla sospensione “ad horas” di un “Food Truck” risultato privo degli allacci per l’acqua potabile e lo scarico dei reflui.
Significativi i dati relativi al settore della ristorazione, produzione e commercializzazione dei prodotti alimentari, dove sono stati sottoposti a sequestro amministrativo circa 8 quintali di alimenti non conformi (prodotti che non rispettano la normativa vigente in materia di sicurezza e qualità, presentando pericoli per la salute o difetti), sottoponendo a chiusura immediata - per gravi carenze igienico-sanitarie - 9 ristoranti, 3 supermercati, 4 panifici, 2 depositi alimentari, 2 kebab, una pescheria ed un bar. Inoltre, è stato inibito l’uso di tre piscine a causa dell’assenza dell’HACCP o delle procedure per la prevenzione della legionellosi.
Redazione Irno24 10/06/2025
Segnali preoccupanti dal gioco d'azzardo, convegno al Comune di Salerno
Si terrà mercoledì 11 giugno, alle ore 10:00, nel Salone dei Marmi di Palazzo di Città a Salerno, il convegno dal titolo “La Campania, l’azzardo e la tutela dei minori: il ruolo e la responsabilità di una comunicazione orientata alla salute”, promosso dal Corecom Campania, Osservatorio Regionale sul Disturbo da Gioco d’Azzardo, l’Ordine dei Giornalisti della Campania e l’UCSI – Unione Cattolica Stampa Italiana, sezione Campania.
Un momento di riflessione e confronto sul gioco d’azzardo, uno dei fenomeni sociali più critici del nostro tempo, con particolare attenzione ai rischi che esso comporta per i minori e al ruolo fondamentale che la comunicazione può svolgere nella promozione della salute pubblica e della consapevolezza collettiva. Durante il convegno saranno presentati dati ufficiali sull’attuale situazione del gioco d’azzardo, con un focus specifico sulla realtà italiana e, in particolare, sulla Campania. Particolare attenzione sarà riservata alla provincia di Salerno, dove emergono segnali preoccupanti che richiedono un’attenta riflessione e azioni concrete.
I lavori saranno aperti da Carola Barbato, presidente del Corecom Campania e coordinatrice nazionale dei Corecom. Seguiranno i saluti istituzionali del presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, del sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, di Don Antonio Romano in rappresentanza della Diocesi di Salerno-Campagna-Acerno, della dottoressa Antonietta Grandinetti, direttrice del Dipartimento Dipendenze dell’ASL Salerno, e del presidente dell’Osservatorio Regionale sul Disturbo da Gioco d’Azzardo, Aniello Baselice.
Redazione Irno24 11/03/2021
Oltre 100mila vaccinati nel salernitano, l'Asl fa il punto e rassicura su lotto sospeso
L’Asl Salerno fa sapere che ad oggi ha somministrato alla popolazione oltre 75.000 dosi di vaccino, di cui 20.000 agli ultra ottantenni, e circa 12.000 al personale scolastico. Se si calcolano gli oltre 20.000 vaccini somministrati dall’Azienda Ospedaliera del Ruggi, si arriva a contare oltre 100.000 vaccinati, vale a dire il 10% della popolazione dell’intera provincia. Per fare ciò, su tutto il territorio della provincia stati attivati più di 80 punti vaccinali, dislocati in strutture aziendali (ospedali, distretti sanitari), scuole, residenze sanitarie assistite, strutture comunali.
Al fine di chiarire i motivi di quelli che possono essere percepiti come fase di stallo nella somministrazione del vaccino alla popolazione, l'Asl ricorda che i vaccini usati hanno bisogno di una seconda somministrazione a distanza di 21 giorni per Pfizer, 28 giorni per Moderna e 3 mesi per Astrazeneca, per cui è necessario tener conto della necessità di avere dosi disponibili per poter fare la cosiddetta “dosi di richiamo”. Diversamente, si vanificherebbe l’inoculazione della prima dose.
Inoltre, in funzione delle diverse modalità di conservazione e fruizione, sono state create due distinte filiere per le due tipologie di vaccini: gli operatori sanitari e gli ultraottantenni, vaccinati nelle strutture ospedaliere con Pfizer e Moderna Vaccino a m-RNA; il personale scolastico, universitario e le Forze dell’Ordine vaccinati nelle scuole ed in altre postazioni con Astrazeneca a vettore virale.
Si sta lavorando, inoltre per poter iniziare nel breve termine la vaccinazione alle categorie dei pazienti fragili, affetti da patologie gravi, con vaccino Pfizer e Moderna. E’ stato già avviato il confronto con i Medici di Medicina Generale, per la prossima settimana è prevista la firma dell’accordo decentrato con i rappresentanti della categoria.
Tale accordo prevede che i “medici di famiglia” potranno scegliere se somministrare il vaccino presso il proprio studio, presso il domicilio del paziente o presso i centri vaccinali dell’Asl Salerno, che verranno messi a disposizione dall’azienda. Ciò permetterà di avere una rete capillarmente diffusa su tutta la provincia, ottenendo un notevole incremento delle vaccinazioni, che rappresenta la principale azione di contrasto alla diffusione del virus.
Anche l’Asl Salerno ha vaccinato con dosi del lotto il cui utilizzo è stato sospeso in via precauzionale dall’Agenzia Italiana del Farmaco, dopo che sono stati registrati “eventi avversi”, dei quali non è ancora però accertato il legame con il vaccino. L’utilizzo del vaccino appartenente al lotto vietato è stato immediatamente sospeso e si sta procedendo impiegando altri lotti. L’Asl Salerno, comunque, fa sapere che ad oggi non si sono registrate reazioni avverse nella popolazione. Pertanto, considerando che tali reazioni si manifestano immediatamente dopo l’inoculazione, si ritiene opportuno fornire alla popolazione le più ampie rassicurazioni.