Salerno, sventato furto in abitazione: Polizia scova base d'appoggio abusiva

Due stranieri in fuga per le vie del centro storico, decisiva la segnalazione di una cittadina al 112

Redazione Irno24 18/12/2025 0

Lo scorso pomeriggio, gli Agenti della Polizia di Stato sono intervenuti a seguito di una segnalazione riguardante un furto in atto all’interno di un’abitazione a Salerno. L’allarme è stato lanciato al 112 da una cittadina, la quale, dopo aver notato due individui, presumibilmente stranieri, introdursi furtivamente nella proprietà di un suo conoscente, ha immediatamente allertato le Forze dell’Ordine e il proprietario dell’immobile.

Giunti sul posto, gli operatori della Squadra Volante e della Squadra Mobile hanno intercettato subito i due sospetti, i quali, alla vista degli Agenti, si sono dati alla fuga. Ne è scaturito un inseguimento a piedi tra i vicoli del centro storico di Salerno. Contestualmente, è stato effettuato un accurato sopralluogo presso la proprietà segnalata.

Gli accertamenti hanno permesso di appurare che la porta d’ingresso era stata parzialmente divelta: all’interno, i locali si presentavano completamente a soqquadro e in precarie condizioni igienico-sanitarie. Dall’ispezione dei luoghi è emerso che l’immobile fosse utilizzato come punto di appoggio temporaneo, come testimoniato dal rinvenimento di vari effetti personali maschili e diversi generi alimentari. Sono in corso le attività di indagine finalizzate all’esatta identificazione dei soggetti in fuga.

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Redazione Irno24 22/11/2021

Salerno, due sospensioni idriche il 24 Novembre

Salerno Sistemi comunica che nella giornata di mercoledì 24 novembre sono previste 2 sospensioni idriche: una in Via San Leonardo dal Civico n° 90 al Civico n° 114, dalle ore 13.00 alle ore 18.00, al fine di eseguire interventi di manutenzione straordinaria;

un'altra - sempre per lavori di manutenzione straordinaria - in zona Via Salvatore Calenda, dalle ore 11.00 alle ore 15.00, con l'interessamento della stessa Via Calenda, da incrocio con Gradinata De Rossi a Via Paolo VI, Via Ortensio Cavallo e Via G. De Caro.

Nella fase di ripristino dell’esercizio, pur in costanza dei requisiti di potabilità, potrebbe rilevarsi la presenza di acqua torbida. Il fenomeno è naturalmente superabile lasciando scorrere l’acqua dal rubinetto prima di utilizzarla.

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In scooter con 1 kg di "coca" e pistola carica, arrestato da Mobile di Salerno

L’8 marzo, la Squadra Mobile della Polizia di Salerno ha proceduto all’arresto di S.A., classe 1996, per detenzione di sostanza stupefacente e possesso di arma clandestina. L'uomo, fermato per un controllo stradale, nascondeva nel sottosella dello scooter uno zaino con un panetto di cocaina dal peso di oltre 1 kg e una pistola Beretta cal. 9x21 con matricola abrasa (e caricatore inserito, rifornito di 14 cartucce).

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Redazione Irno24 14/09/2021

Traffico di droga nel salernitano, colpo al gruppo "I Guaglioni di Via Irno"

Alle prime ore del mattino, militari del Comando Provinciale Carabinieri di Salerno hanno dato esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare a carico di 23 persone (di cui 13 in carcere e 10 agli arresti domiciliari) per i reati di associazione a delinquere finalizzata al traffico illecito di stupefacenti e connesso spaccio, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Salerno all’esito di indagini coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Salerno.

La complessa attività d’indagine, durata dagli inizi 2018 sino all’agosto 2020, ha fatto emergere uno spaccato delinquenziale operante nella città di Salerno ed in alcuni comuni limitrofi, essenzialmente dedito al traffico illecito di sostanze stupefacenti “pesanti” del tipo cocaina, eroina e crack.

Un’organizzazione piramidale a tutti gli effetti, individuata sia dai sodali che dagli acquirenti di stupefacenti come “I Guaglioni di Via Irno” (vista la provenienza di diversi associati, nonché l’area delle basi operative utilizzate), retta dal pregiudicato Aniello Pietrofesa, che, in occasione di più riscontri su attività tecniche, viene definito come “capo promotore” o “capo dei capi”.

Le indagini hanno portato ad individuare un’organizzazione di drug delivery, con veri e propri centralinisti alternati in turni in possesso di utenze telefoniche “dedicate” (intestate fittiziamente) per ricevere le ordinazioni, disponendo di conseguenza l’appuntamento o anche la consegna a domicilio dello stupefacente. Da diverse escussioni di acquirenti è stato inoltre acclarato come “i Guaglioni di Via Irno” utilizzassero anche sms “promozionali” per stimolare l’acquisto di droga, ovviamente con linguaggio convenzionale: un esempio su tutti, “Tutte e 3 le kose a 15 euro lento veloce per fumare”, dove “lento” sta per eroina, “veloce” per cocaina e “per fumare” fa riferimento al crack.

Mezzi di comunicazione rapidi per una platea di compratori perlopiù fra i 18 ed i 30 anni, un traffico veloce fatto di dosi preparate e pronte al consumo immediato dei più giovani. Un sodalizio che vede anche una presenza femminile, con 3 arrestate impiegate, al pari degli uomini, in attività di confezionamento, spaccio e occultamento di stupefacente o denaro.

L’efficienza della struttura criminale è confermata dall’incredibile entità del giro d’affari: i vari sodali, a più riprese, riportano telefonicamente ricavi giornalieri che variano tra i 500/1000 euro a testa per la vendita di cocaina (detta “veloce”, “bianco” o “cd di discoteca”), di eroina (“lento”, “nero”, “scuro” o “cd d’amore”) e di crack (“per fumare” o “cotto”), con prezzo proposto solitamente di 10 euro al “pezzo” (dose). Un giro d’affari tanto corposo da portare i membri dell’organizzazione a numerosi viaggi verso Secondigliano per l’approvvigionamento dello stupefacente da smerciare nel salernitano, con un ricavato stimato di oltre un milione di euro annui.

Ultimo elemento che ha, infine, caratterizzato l’organizzazione dei “Guaglioni di Via Irno” è il sistema di mutua assistenza degli associati, evidenziatosi in occasione di arresti in flagranza e delle successive vicissitudini giudiziarie: il capo, Aniello Pietrofesa, si preoccupa di fornire il legale di fiducia, nonché il denaro per pagare gli onorari di competenza, elargendo, inoltre, consigli su come comportarsi dopo essere stati presi dalle forze dell’ordine e messi a disposizione della magistratura.

L’intera attività ha portato a numerosi provvedimenti durante la fase investigativa, ovvero 10 arresti in flagranza di reato per spaccio e detenzione ai fini di spaccio, 2 denunce a piede libero per il medesimo reato, 6 sanzioni amministrative ad assuntori ed il sequestro di 30 grammi di cocaina in quasi 200 “pezzi” complessivi, circa 320 grammi di eroina, 20 “pezzi” di crack e 3 pietre del medesimo stupefacente per circa 23 grammi.

NOTA STAMPA DEI CARABINIERI DI SALERNO

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