Salerno, urge riparazione a Torrione: niente acqua fino alle ore 21:30
Sospensione "ad horas" comunicata dalla società Sistemi Salerno
Redazione Irno24 06/04/2022 0
Sistemi Salerno comunica che, per eseguire urgente ed indifferibile intervento riparativo sulla tubazione in Via Virtuoso, angolo Via Quagliariello, ed eliminare pericolo per la pubblica e privata incolumità, si rende necessario sospendere ad horas l’erogazione idrica alle seguenti strade e traverse limitrofe:
Via Martuscielli – Via Casarse – Via Cernaia – Via Ugo Stanzione – Via Maria SS. Immacolata – Via Felline – Via Romagnano – Via Aspromonte – Via Palestro – Via Amodio – Via Granati – Via N. Moscati – Via Sica – Via Quagliariello – Piazza Petti – Piazzale Serino – Via Apicella – Via Schipani – Via Vestuti – Via Farina – Via Vittoria del Re, Via Orofino – Via della Monica;
Via Aurofino – Via Gherardo – Via Federici – Via Pessolani – Via de Sica – Via E. Moscati – Via Migliorati – Via Morese – Via Passaro – Via Proto – Via Tesauro – Via Buonocore – Via Mancini – Via Lenzo – Via Virtuoso – Via Farina – Via Pietro del Pezzo, da incrocio con Via Cernaia ad incrocio con via Quagliariello.
Le operazioni di riparazione, che avrebbero dovuto concludersi per le 20:00, si sono prolungate in quanto la tubazione si trova al di sotto di numerosi altri sottoservizi (come si evince dalle foto), rallentando le operazioni di scavo. Il ripristino dell'erogazione è previsto per le 21:30.
Potrebbero interessarti anche...
Redazione Irno24 14/11/2020
Chiese aperte in zona rossa, le disposizioni dell'Arcivescovo di Salerno
Dal 15 novembre 2020, essendo la Campania inserita tra le “zone rosse”, a partire dalla stessa data e fino a nuove indicazioni, nella Diocesi di Salerno-Campagna-Acerno l'Arcivescovo Bellandi dispone quanto segue:
Le chiese possono rimanere aperte e si continuino a celebrare le SS. Messe con il concorso di popolo. Le celebrazioni della Liturgia delle Ore, le adorazioni eucaristiche, i rosari sono consentiti solo negli stessi spazi e con l’adozione delle stesse misure previste dalle Indicazioni per le Messe. È necessario che i fedeli si rechino solo nella chiesa nelle vicinanze della propria abitazione o al massimo all’interno del proprio Comune.
Se sottoposti a controllo da parte delle Forze di polizia, nello spostamento tra la loro abitazione e la chiesa e viceversa, dovranno esibire l’autodichiarazione in cui dichiarano nella causale “situazione di necessità”. Gli spostamenti dei sacerdoti sono invece giustificati da “comprovate esigenze lavorative”. Si concelebri solo in caso di vera necessità pastorale e concelebrino i consacrati che vivono nella stessa casa.
Sacristi, organisti e coloro che svolgono un servizio liturgico, retribuiti o volontari, se sottoposti a controllo da parte delle Forze di polizia nel tragitto tra la propria abitazione e la chiesa e viceversa, potranno anch’essi esibire l’autocertificazione in cui si dichiara nella causale “comprovate esigenze lavorative”.
Vista la situazione epidemiologica, i cori non potranno prestare il loro servizio durante le celebrazioni. Può essere prevista la presenza di un organista e un massimo di tre cantori che dovranno mantenere tra loro una distanza interpersonale laterale di almeno 1 metro e almeno 2 metri davanti e dietro. I cantori saranno distanti due metri in ogni direzione dalle altre persone e dall’assemblea liturgica. Le distanze indicate possono essere ridotte solo ricorrendo a barriere fisiche, anche mobili, adeguate a prevenire il contagio tramite droplet. I cantori terranno sempre la mascherina.
Sono sospese le celebrazioni delle Cresime e delle Prime Comunioni. La celebrazione dei Matrimoni è sospesa. Eccezionalmente si potrà derogare al divieto chiedendo autorizzazione alla Curia e comprovando la richiesta con motivazioni di grave necessità. La celebrazione del Battesimo è consentita, al di fuori della S. Messa e alla presenza dei soli padrini e dei familiari più stretti. Il sacramento della Penitenza sia amministrato in luoghi ampi e areati, che consentano a loro volta il pieno rispetto delle misure di distanziamento e la riservatezza richiesta dal sacramento stesso. Sacerdote e fedeli indossino sempre la mascherina.
Le Esequie sono consentite e si celebrino solo negli stessi spazi e con l’adozione delle stesse misure previste dalle Indicazioni per le SS. Messe. In occasione di un funerale, possono spostarsi per raggiungere il luogo della celebrazione – superando il limite della “ragionevole vicinanza” – solamente gli stretti familiari. Sono vietate le esequie di defunti a causa del Covid-19. Rimane consentita, qualora espressamente richiesta, una benedizione del feretro al passaggio davanti alla Chiesa o all’ingresso del cimitero, sempre alla presenza degli stretti congiunti.
La visita ai malati dei Ministri della Comunione Eucaristica è sospesa. I sacerdoti potranno rendersi disponibili solo in caso di situazioni gravi e laddove richiesti per l’amministrazione della Confessione, dell’Unzione e del Viatico. Per portare la Comunione ai malati che per lungo tempo non possono venire in chiesa, i Parroci – valutandone l’opportunità – potranno affidare questo compito a un parente convivente con il malato che sia fidato e conosciuto dai Sacerdoti della Parrocchia. Ogni tipo di catechesi e di riunione in presenza è sospesa. Si Continua solo in modalità a distanza (online).
Redazione Irno24 02/03/2022
Salerno, il 4 Marzo sospensione idrica in Via Zara
Al fine di eseguire interventi di manutenzione straordinaria in Via Zara, altezza civico n° 24, Sistemi Salerno comunica che si rende necessario sospendere l’erogazione idrica dalle ore 10.00 alle ore 15.30 di Venerdì 04/03/2022 alla suddetta via, dal civico n° 10 al civico n° 42.
Nella fase di ripristino dell’esercizio, pur in costanza dei requisiti di potabilità, potrebbe rilevarsi la presenza di acqua torbida. Il fenomeno è naturalmente superabile lasciando scorrere l’acqua dal rubinetto prima di utilizzarla.
Redazione Irno24 06/04/2020
Covid-19, videoconferenza fra Prefetto e Presidente della Provincia per rinforzare i controlli
Si è tenuta oggi in videoconferenza la riunione del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica, presieduta dal Prefetto di Salerno, Russo, con il Presidente della Provincia di Salerno, Strianese, il Sindaco di Salerno, Napoli, e i vari rappresentanti delle Forze dell’Ordine, per fare il punto della situazione delle azioni di contrasto alla diffusione del Coronavirus in provincia.
"L’incontro di oggi – dichiara Michele Strianese – era necessario per valutare le varie richieste pervenute dal territorio circa l’intensificazione dei servizi di controllo, in ragione del delicato periodo che si affaccia nei prossimi giorni. Siamo nella settimana prima di Pasqua, in genere attraversata da flussi turistici, anche solo locali, di chi raggiunge le proprie abitazioni al mare o comunque di chi intende fare un fine settimana fuori porta.
Tutto questo è assolutamente impossibile per non vanificare lo sforzo enorme fatto finora dai cittadini che hanno rispettato le restrizioni imposte dalla normativa di Governo e Regione, e tutto il lavoro delle autorità preposte al monitoraggio sulle misure di contrasto alla diffusione del Covid-19.
Il Prefetto di Salerno, quindi, ha voluto richiamare l’attenzione di tutti i presenti perché sarà necessario uno sforzo organizzativo ulteriore da mettere in campo in totale sinergia. Sarà necessario controllare al meglio i territori e assicurare la rigorosa osservanza alle prescrizioni nazionali e regionali con tutte le forze dell’ordine già presenti sui territori. Quindi sicuramente saranno attivi le donne e gli uomini di tutte le forze dell’ordine: carabinieri, poliziotti, finanzieri, pompieri.
La Regione già ha mobilitato pattuglie suppletive della protezione civile. La Provincia ovviamente ha già in campo gli agenti della Polizia provinciale, impiegati dal Vallo di Diano all’Agro Nocerino Sarnese. A questo si aggiunge il prezioso contributo dei volontari del 118 e di tutti gli agenti di polizia locale che metteranno a disposizione i Comuni.
Sarà necessario contrastare quindi in maniera più incisiva la condotta di coloro che, ancora oggi, non si adeguano alle misure. Ora è fondamentale non perdere terreno conquistato, la lotta al Coronavirus sta iniziando a dare i primi risultati. Non dobbiamo però abbassare la guardia. Dobbiamo continuare a muoverci in totale sinergia, insieme ce la faremo".