San Severino, dimostrazioni di cinofilia e radiocomunicazioni

Organizzazione a cura dell'associazione "Il Sorriso"

Redazione Irno24 10/06/2021 0

Si è tenuto domenica 6 giugno, presso il campo dell’Associazione Cinofila “Il Sorriso” di Mercato S. Severino l’evento “Dimostrazioni e Didattica di cinofilia e radiocomunicazioni”, manifestazione organizzata dalla stessa Associazione, da anni impegnata nella sensibilizzazione ed educazione verso il corretto rapporto uomo-cane.

Alla manifestazione hanno aderito oltre ai soci de “Il Sorriso”, “I Tartufai dell’Irno”, l’Unità Cinofila Partenopea della Protezione Civile Campania con il Dott. Pasquale Landinetti, l’Era di Salerno rappresentata dal Sig. Pecora e l’Assistenza Sanitaria “Fiore”. Presenti anche il Sindaco Antonio Somma e l’Assessore alle Politiche Sociali Giuseppe Albano.

Diverse le esibizioni dimostrative come le attività di obedience e di ricerca di persone con i cani presenti curata dall’Unità Cinofila Partenopea, dimostrazioni di tecnica di ritrovamento e raccolta del tartufo da parte de “I Tartufai di Salerno”, oltre a una simulazione di ricerca persona dispersa e ferita organizzata congiuntamente dall’Unità Cinofila Partenopea, l’Era e il Soccorso Sanitario Fiore.

L’Era di Salerno ha inoltre spiegato la funzione dei radioamatori in caso di calamità attivando diversi collegamenti attraverso una stazione da campo completa predisposta per l’occasione. Le attività sono proseguite anche nel pomeriggio con attività soprattutto didattiche di radiocomunicazioni e cinofilia.

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Redazione Irno24 16/11/2020

Ansia da Covid, attive linee di supporto psicologico del Consorzio Valle dell'Irno

Dal Lunedì al Venerdì, nella fascia oraria 8:39-13:30, è possibile contattare i numeri 3336165637 e 3336165641 per avere un colloquio telefonico con gli psicologi del Consorzio Sociale Valle dell'Irno - Ambito S6. Un aiuto valido per combattere l'ansia e la paura legata all'emergenza Coronavirus. Lo rende noto il Comune di Mercato San Severino attraverso i propri canali social istituzionali.

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Redazione Irno24 04/01/2020

Il Parco dello Sport di Lombardi su un'area confiscata alla mafia

Con decreto dirigenziale della Regione Campania N. 86 del 27.12.2019, al Comune di Mercato San Severino vengono assegnati 60mila euro nell’ambito dei finanziamenti per i progetti di riutilizzo e valorizzazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata. Oggetto del finanziamento è l’area nella frazione Lombardi, in Via Cupa S. Martino, sulla quale, al momento, è presente un campo di calcio a 5 realizzato in erba sintetica e sulla quale sorgerà il Parco dello Sport di Lombardi.

Il progetto del Parco dello Sport di Lombardi, presentato alla Regione Campania - afferma l'Assessore Della Corte - è risultato tra i primi 10 progetti ammessi ed è un progetto all’avanguardia che poggia le sue basi su best practices internazionali in tema di utilizzo degli spazi pubblici come il campo da basket Pigalle a Parigi, il parco Superkilen a Copenhagen ed i Box Hills Gardens a Melbourne. Questi progetti illustrano come è possibile realizzare spazi di qualità anche attraverso l’utilizzo di materiali semplici, ottimizzando le risorse verso la creazione di un ambiente stimolante per gli utilizzatori più giovani.

Il Parco dello Sport si propone di rappresentare gli stessi valori, utilizzando dei segni grafici sulla pavimentazione per definire lo spazio e incentivare un utilizzo creativo delle aree destinate al gioco. Seguendo questi principi, la pavimentazione verrà realizzata con un manto in cemento o in asfalto che andrà a risarcire eventuali cedimenti superficiali e lacerazioni del manto attuale, con l’obiettivo di ottenere un’unica superficie livellata su cui ospitare le diverse attività. Ogni attività verrà marcata a terra con una modulazione della pavimentazione, tramite un cambio di materiale e/o di colore”.

L’area su cui andremo ad intervenire - afferma il Sindaco Somma - è divenuta di proprietà del Comune e rappresenta, senza dubbio, un simbolo della lotta alle mafie e del riscatto sociale del Sud e dell’intero Paese. A questo importante valore etico va aggiunto l’aspetto fondamentale di intervenire in un’area, comprensiva delle frazioni di Lombardi e San Vincenzo che, negli ultimi decenni, ha riscontrato i maggiori incrementi di popolazione e dove verrà ultimato a breve, il nuovo complesso scolastico”.

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Redazione Irno24 28/04/2021

San Severino, Somma punta il dito sulla gestione della campagna vaccinale

Grido di denuncia del Sindaco di Mercato S. Severino, Antonio Somma che, ad un mese esatto dall'apertura del Centro Vaccinale di S. Vincenzo, alza la voce sulla gestione e sui ritardi della struttura cittadina. "Premessa d'obbligo - dichiara il Sindaco - è rimarcare come l'Amministrazione Comunale non si è sottratta in alcun modo alla doverosa e necessaria cooperazione con le autorità sanitarie al fine di fornire il più ampio supporto possibile alla campagna vaccinale.

Mi riferisco ad esempio, all'approntamento del Centro Vaccinale cittadino individuato ed allestito dal Comune a proprie spese quando, paradossalmente, non si è riusciti a trovare spazi idonei nel vicino Ospedale di Curteri. E proseguo riferendomi alle sole 2/3 postazioni per le inoculazioni utilizzate, ad oggi, sulle 6 complessive che abbiamo messo a disposizione o alle 2 postazioni "amministrative" che la scorsa settimana abbiamo predisposto a seguito di specifica richiesta, in aggiunta alle 3 già presenti e che, al momento, sono completamente inutilizzate. Insomma, l'Amministrazione Comunale ha fatto e continuerà a fare la sua parte ma è ora che chi di dovere si assuma le proprie responsabilità e faccia chiarezza su una situazione insostenibile".

Il Sindaco prosegue la sua denuncia enunciando i numeri di questo primo mese di campagna vaccinale a Mercato S. Severino e ponendo l'accento sull'inadeguatezza delle percentuali di inoculazioni raggiunte. "Parliamo - afferma il primo cittadino - di 1.300 inoculazioni tra prima e seconda dose. Considerando che il centro è aperto mezza giornata per sei giorni a settimana, questo significa tra le 70 e le 100 inoculazioni al giorno. Di questo passo serviranno anni prima di vaccinare l'intera popolazione sanseverinese.

Aggiungo - continua Somma - che i ritardi e le inefficienze che il Centro Vaccinale continua ad accumulare si ripercuotono anche, e soprattutto, su chi dovrebbe avere la priorità e vale a dire pazienti fragili e non deambulanti. I primi, in molti casi, sono stati costretti a recarsi al Ruggi per ricevere la dose di vaccino mentre, per quanto concerne i non deambulanti, questi sono ancora in attesa di conoscere la data per la somministrazione".

Nel mirino del Sindaco Somma anche i gravi disagi organizzativi. "L'EPI e la Croce Rossa che stanno fornendo il servizio di assistenza presso il Centro Vaccinale ci segnalano numerosi problemi e incongruenze sulle prenotazioni dei cittadini con conseguenti situazioni di disagio e stress per questi ultimi già provati da una situazione drammatica che viviamo oramai da oltre un anno.

C'è bisogno di allestire uno sportello che informi i cittadini sullo stato della propria prenotazione e consenta di correggere gli errori che possono capitare in fase di compilazione della richiesta. L'assurdo è che, in questo stato di cose, si è aperta la piattaforma per le prenotazioni della fascia 50-59 quando siamo ancora in enorme ritardo su fragili e over 70 e, soprattutto, non si riesce ad avere i dati locali sui numeri delle inoculazioni per categorie di popolazione. Abbiamo il dato regionale ma non il dato locale".

Chiusura decisa del primo cittadino che richiama le parti in causa alle proprie responsabilità e competenze. "È una situazione insostenibile che si protrae nonostante le rassicurazioni del Direttore del Distretto e della stessa ASL alle quali, tuttavia, non è seguita alcuna inversione di rotta visto che, come detto, siamo ancora in presenza di poco personale, aperture limitate del Centro e disagi per i cittadini. Invito il Direttore Generale dell'ASL ed il Direttore di Distretto ad attivarsi, ad horas, per dotare il Centro Vaccinale del personale necessario affinché lo stesso sia aperto 7 giorni su 7 sia al mattino che al pomeriggio.

Devono intervenire sulla distribuzione di medici, personale e dosi di vaccino tra i diversi centri con l'unico criterio di distribuzione che può e deve essere adottato che è quello basato sul numero di abitanti, ogni altro criterio non ha ragione di esistere. E devono essere cristallini, oltre che chiaramente resi noti, anche i criteri che vengono utilizzati per procedere con le convocazioni. Va fatta una pianificazione su chi viene vaccinato ed in quali giorni, una pianificazione che deve poi essere resa pubblica. Pretendo - conclude il Sindaco - che ai cittadini vengano date risposte immediate e certe e che gli stessi siano tutelati attraverso procedure che siano chiare, basate su criteri di logicità e buon senso e che siano rispettate".

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