Seconda edizione della Via Crucis Vivente ad Acquamela di Baronissi
L'organizzazione è curata dalla parrocchia di San Pietro Apostolo, evento il 12 aprile
Redazione Irno24 22/03/2025 0
La Parrocchia di San Pietro Apostolo Aiello-Acquamela organizza la seconda edizione della Via Crucis Vivente, una rievocazione storica che fa tornare indietro nel tempo fino a 2mila anni fa. Fede, amore per il territorio e per le tradizioni locali spingono gli organizzatori a preparare al meglio l'evento, che coinvolgerà le principali strade di Aiello ed Acquamela, trasformandole in un vero e proprio palcoscenico a cielo aperto.
L'appuntamento è per sabato 12 aprile 2025 alle ore 20:00, alla frazione Acquamela di Baronissi, a partire dal sagrato della chiesa di San Domenico.
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Redazione Irno24 09/11/2022
"Arte è sacro", cinque rievocazioni storiche in un mese nella Valle dell'Irno
Cinque rievocazioni storiche animeranno la Valle dell'Irno dal 26 novembre al 23 dicembre, con il progetto “Arte è sacro", itinerario turistico promosso nell'ambito del Poc Campania, che si snoda attraverso i comuni di Baronissi, Fisciano, Castel San Giorgio, Pellezzano e Mercato San Severino, con l'intento di mettere a sistema, attraverso l’arte, eventi culturali, valorizzazione di usi e costumi locali, visite guidate a beni architettonici e naturalistici.
Ieri mattina è stato presentato a Baronissi il calendario degli eventi. Il progetto parte dall’idea di produrre cinque rievocazioni storiche e cinque installazioni artistiche che resteranno patrimonio dei Comuni coinvolti. Si parte il 26 novembre a Lancusi di Fisciano con la rievocazione “Storia e Leggende di un Santuario” all'Oratorio San Giovanni Battista;
l'8 dicembre la kermesse sarà a Baronissi con il Presepe di San Francesco del 1223 al Convento della Santissima Trinità; il 15 dicembre “Storie di briganti” al Complesso Monumentale dell’Eremo dello Spirito Santo a Pellezzano; il 22 dicembre, piazza Ettore Imperio a Mercato San Severino ospiterà la rievocazione “San Tommaso a San Severino 1273 l’ultima estasi”, mentre la chiusura sarà a Castel San Giorgio il 23 dicembre, all'Eremo di Santa Maria a Castello, con “Arechi II da Castello ad Eremo”. Tutti gli spettacoli sono gratuiti e inizieranno alle 20.30.
Redazione Irno24 02/07/2021
Salerno, il cartellone completo del "Barbuti Festival"
Tutto pronto per la XXXVI edizione della rassegna estiva di teatro “Barbuti Festival”. Il cartellone di spettacoli che da oltre sette lustri va in scena nel palcoscenico sotto le stelle della piazza longobarda di Santa Maria dei Barbuti è organizzato dalla Bottega San Lazzaro con il patrocinio del Comune di Salerno.
Lo slogan dell’edizione 2021, che si svolgerà dal 27 luglio al 9 settembre, è “Ritornano le sere”, parafrasando un verso del poeta Alfonso Gatto che è invece declinato al futuro e che ora, finalmente, è diventato auspicio di una ripresa culturale e a aggregativa, un titolo che allude quindi alla voglia di ricominciare a fare teatro, all’aperto, in sicurezza.
Tanti i nomi in cartellone: dai Musicastoria che aprono la rassegna il 27 luglio con il loro concerto di suoni del nostro Sud, alla Bottega San Lazzaro che porta in scena Stefano Benni, da Gaia De Laurentis a Marco Falaguasta, da Ivan Falco a Barbara Foria. La rassegna, una delle più rappresentative di Salerno e tra le più longeve della Campania e del sud Italia, nel tempo ha ospitato oltre 1600 spettacoli, circa 5700 tra attori, cantanti, ballerini, cabarettisti, comici, marionettisti, danzatori, che si sono alternati in 35 edizioni sulle tavole del teatro.
Il Teatro dei Barbuti è stato ideato dal compianto Peppe Natella, al quale ora è intitolato l’omonimo premio e lo stesso slargo del teatro, per volontà dell’amministrazione comunale di Salerno, reca ora una targa in ceramica. La rassegna, già da diversi anni, continua con la direzione organizzativa della figlia Chiara: “Abbiamo dovuto ridurre i posti di un terzo, per garantire il giusto distanziamento, per questo è consigliabile acquistare il biglietto on line su www.postoriservato.it o in seconda istanza direttamente al botteghino.
Per noi si tratta di uno sforzo organizzativo ancora maggiore, ma era importante ricominciare, dare un segnale di ripresa e proseguire questa rassegna che fa parte veramente della storia di Salerno e della Campania, che non ha mai cambiato location e non si è mai fermata”.
Redazione Irno24 27/08/2020
Tre donne per uno stesso uomo, con "Qualcosa in comune" si ride ai Barbuti
Venerdì 28 agosto 2020, alle 21.30, in largo Santa Maria dei Barbuti, nel centro storico di Salerno, per la XXXV edizione della rassegna estiva di teatro "Barbuti Festival", andrà in scena lo spettacolo "Qualcosa in comune", con Nadia Rinaldi, Milena Miconi e Sofia Graiani (ingresso 15 euro www.postoriservato.it).
Anna e Aria non potrebbero essere più diverse. Estremamente tecnologica la prima e totalmente analogica la seconda, sono due figure femminili agli antipodi in ogni settore delle loro esistenze. In amore poi, ognuna ha la sua teoria; Anna è tradizionalmente fidanzata, Aria ha una relazione di complicità con un "amico di letto". Anna tende a non far entrare troppo il fidanzato nella propria vita, Aria punta sulla fiducia e sul raccontarsi e condividere tutto. Anna è un tipo social, Aria non ha nemmeno uno smartphone.
Due così sono destinate ad ignorarsi se non fosse che, destino vuole, i due fidanzati abitino nello stesso palazzo. E che le due s'incontrino/scontrino davanti al portone, una mattina in cui Aria vuole fare una sorpresa al suo compagno. E che sorpresa: scoprono che entrambe amano lo stesso uomo. Una lo vede il lunedì, mercoledì, e venerdì. L'altra il martedì, giovedì e sabato. E la domenica? Ed è così che, dopo un primo momento di sgomento, le due decidono di fargli la peggiore delle sorprese: entrano in casa per fargliela pagare.
Ma le sorprese non sono finite. Ad arrivare è una bella ragazzina, evidentemente "quella della domenica". Ma sarà davvero così? Perché Diego ha tenuto il piede in tre scarpe per tutto questo tempo? E c'è una domanda su tutte, che esce da queste tre donne: perché le donne, le più diverse tra loro, riescono sempre a fare quadrato nel momento del bisogno? Le risposte in uno spettacolo tutto da ridere, sin dalle prime battute.