Sedici date per RAID Festivals 2025, apertura a Solofra il 28 settembre
Quest’anno, la rassegna accoglie compagnie provenienti dalla Spagna e dal Canada
Redazione Irno24 24/09/2025 0
Da una parte un festival diffuso, che attraversa piazze, teatri e borghi. Dall’altra una sfida, quella di portare la danza a contatto con luoghi e pubblici diversi per rendere la cultura accessibile, partecipata, viva. Ieri la presentazione di RA.I.D Festivals, Rassegna Interregionale Danza, pronta a tornare dal 28 settembre al 22 novembre 2025 con un cartellone scandito in 25 spettacoli e 16 date che intreccia ricerca, contaminazioni e internazionalità.
Quest’anno, il festival accoglie compagnie provenienti dalla Spagna e dal Canada, affiancate a maestri e giovani talenti italiani. Una rassegna che trasforma il territorio in un palcoscenico a più voci, abbracciando 6 luoghi di Avellino, Solofra, Mercogliano e Montefusco. L’apertura, domenica 28 settembre, in Piazza San Michele a Solofra, è affidata alla Compagnia Korper che presenta Stuporosa, una creazione che esplora il corpo come archivio di memoria e identità collettiva.
Il festival torna a Solofra, a Palazzo Orsini, dal 25 ottobre con due proposte: “Leuco”, nuova creazione di Borderline Danza che affonda nel mito greco, e “Voca” della giovane emergente Sofy Music, dove voce e gesto si intrecciano in un linguaggio innovativo. Domenica 26 ottobre, spazio alla Compagnia Menhir che presenta “Searching for Europe”, accompagnata dal progetto speciale Talkabout, che invita il pubblico a un dialogo diretto sul futuro del continente.
Dopo una breve pausa, RAID riparte - sempre da Solofra - venerdì 7 novembre con un doppio appuntamento: “Storia di Carta” della Compagnia Campaniadanza, che racconta la fragilità della materia e della memoria, e “Not Just Right Dance” della Compagnia Arabesque, interpretata da quattro performer che trasformano l’imperfezione in bellezza. Il giorno seguente, sabato 8 novembre, tocca a “Murmure” della Compagnia CO.CI.S Hilde Grella, seguito da “A&S: Space Travellers” della Compagnia Baal (Spagna), e un laboratorio pomeridiano dedicato ai bambini. Domenica 9 novembre una commemorazione dedicata a Francesco con un talk a cura di Casadei, seguita da “Leftovers” della Company 605 (Canada), una delle realtà più innovative della danza urbana e contemporanea internazionale.
Potrebbero interessarti anche...
Redazione Irno24 27/09/2025
Rifiuti non smaltiti, denuncia per amministratori di conceria a Solofra
I Carabinieri del Nucleo Forestale di Serino (AV), in sinergia con i colleghi dell’Arma territoriale, a seguito di controlli finalizzati al contrasto del fenomeno dell’inquinamento del fiume Sarno, hanno ispezionato a Solofra la sede operativa di un’azienda dedita alla concia delle pelli.
Nello specifico, i militari hanno appurato che la ditta aveva depositato rifiuti speciali non pericolosi, provenienti dall’attività produttiva, senza procedere allo smaltimento periodico entro il trimestre previsto dalla normativa vigente. I Carabinieri hanno deferito i soci amministratori della società, procedendo al sequestro preventivo di circa 70 metri cubi di rifiuti speciali non pericolosi, costituiti da scarti di cuoio conciato e ritagli di pelli.
Redazione Irno24 21/02/2022
Solofra, dal 9 Marzo chiusure notturne della galleria Monte Pergola
A partire da lunedì 21 febbraio, e fino a martedì 8 marzo, anche in relazione allo stato di avanzamento dei lavori, non verranno attuate le chiusure notturne al transito, precedentemente previste sulla carreggiata nord (direzione Avellino) del Raccordo Autostradale 2 di Avellino, in corrispondenza della galleria "Monte Pergola". La strada resterà cosi regolarmente fruibile. Tali interdizioni notturne riprenderanno a partire da mercoledì 9 marzo. Ne dà notizia il Comune di Solofra.
Redazione Irno24 29/03/2024
Giovane di Solofra raggirato da finto operatore Poste Italiane
I Carabinieri della Stazione di Solofra hanno denunciato alla Procura di Avellino una 27enne della provincia di Foggia (già nota alle Forze dell’Ordine) per “truffa telefonica”. L’indagine ha preso spunto dalla denuncia sporta da un giovane il quale, ingannato da una telefonata ricevuta da sedicenti operatori di Poste Italiane, è stato indotto ad effettuare alcune operazioni online per un totale di circa 500 euro.
Gli accertamenti dei Carabinieri, oltre a confermare che la telefonata non era pervenuta da Poste Italiane, hanno permesso di risalire ad un conto corrente riconducibile alla presunta responsabile del raggiro.