Si accende maxi albero a Salerno, musei provinciali aperti all'Immacolata
Il grande abete si illumina dalle 17:00 del 6 dicembre, inizia ufficialmente l'attesa del Natale
Redazione Irno24 06/12/2025 0
Lunedì 8 dicembre 2025, la Pinacoteca Provinciale di Salerno, il Museo Archeologico Provinciale di Salerno e il Museo Archeologico della Lucania Occidentale di Padula saranno aperti al pubblico dalle 9:00 alle 14:00, mentre il Castello Arechi dalle 9:00 alle 17:00. Lo rende noto la Provincia di Salerno in una nota. Il Comune, invece, fa sapere che alle 17:00 di sabato 6 dicembre è prevista l'accensione del maxialbero in Piazza Portanova.
Potrebbero interessarti anche...
Redazione Irno24 03/08/2022
Salerno, il cartellone estivo dell'Arena Arbostella
Quattrocentocinquanta posti a sedere per 28 spettacoli dal 5 agosto all’11 settembre 2022, una rassegna estiva di teatro, musica e cabaret per la città di Salerno nell’arena allestita al Parco Arbostella, nei pressi del teatro dedicato a Gino Esposito.
Si avvera infatti così un suo desiderio, che piu’ volte aveva tentato di portare avanti: non solo la canonica settimana di spettacoli gratuiti del teatro Arbostella, ma un cartellone piu’ ampio che potesse consentire a tanti salernitani di vivere un’estate di spettacoli all’aria aperta, con il coinvolgimento di tutti coloro che in città vivono e fanno vivere il teatro.
Ieri, a palazzo di città, presso la Sala del Gonfalone, la conferenza stampa di presentazione della programmazione estiva dell’Arena Arbostella, promossa dal Comune di Salerno ed organizzata dal Consorzio Associazione Città Teatrale in collaborazione con il Teatro Arbostella. In basso, il cartellone completo.
Redazione Irno24 28/04/2022
Salerno, un libro illustrato sulla storia della Madonna che viene dal mare
Sabato 30 aprile, alle ore 20.00, nella chiesa di Sant’Agostino, a Salerno, nell’ambito della XXX edizione della Fiera del Crocifisso Ritrovato, e dei festeggiamenti per il Centenario dell’Incoronazione dell’Icona di Maria SS. di Costantinopoli (1922-2022), venerata nell’antico santuario mariano, sarà presentato ufficialmente il volume illustrato “La Madonna che viene dal mare”. L'introduzione al volume è firmata da Peppe Barra. All’incontro, moderato dal giornalista Paolo Romano, saranno presenti gli autori e il parroco dell’Unità Pastorale Centro Storico di Salerno, don Felice Moliterno.
Attraverso la penna di Marco Pio D’Elia e i colori di Odile (Daniela De Vita), la città di Salerno rivive la storia dell’icona della Madonna di Costantinopoli riscoprendo il suo imprescindibile legame con il mare. Un racconto rivolto non solo ai piccoli ma anche a tutti coloro che desiderano ripercorrere le origini di una devozione antica, senza rinunciare alla provocazione esercitata da una fede semplice ed autentica e al fascino di illustrazioni d’autore.
Andrea Montinaro 20/08/2026
Talankin a Visionnaire26, il cinema civile passa dal FRaC di Baronissi
Baronissi si prepara ad accogliere uno dei nomi più significativi del documentario internazionale contemporaneo. Venerdì 28 agosto, nell’ambito di Visionnaire26, il Museo FRaC ospiterà la proiezione di "Mr Nobody Against Putin", film diretto da David Borenstein e Pavel Talankin, con la presenza in sala dello stesso Talankin per un incontro con il pubblico. La rassegna, in programma dal 22 agosto al 25 settembre, conferma il ruolo del Museo FRaC come spazio culturale che va oltre la semplice programmazione estiva.
Cinema, musica, teatro e confronto pubblico diventano strumenti attraverso cui un luogo della Valle dell’Irno si apre a temi che attraversano il dibattito internazionale. Il film racconta la storia di Pavel "Pasha" Talankin, insegnante e videomaker in una scuola russa. Dopo l’invasione dell’Ucraina, la vita scolastica cambia progressivamente: le lezioni si riempiono di retorica patriottica, aumentano le attività di propaganda e la scuola diventa uno dei luoghi in cui il potere prova a costruire consenso tra i più giovani.
Chiamato a documentare gli eventi ufficiali dell’istituto, Talankin decide di usare la videocamera anche in un altro modo: registrare ciò che accade davvero, trasformando un gesto quotidiano in una testimonianza civile. "Mr Nobody Against Putin" ha ottenuto riconoscimenti internazionali, tra cui il premio al Sundance Film Festival, il BAFTA come miglior documentario e l’Oscar 2026 nella stessa categoria. La presenza del film a Baronissi non è rilevante soltanto per il prestigio dei premi, bensì anche per il significato culturale e sociale dell’iniziativa: portare in un museo territoriale un’opera che parla di scuola, propaganda, libertà e responsabilità individuale.
In questo senso, Visionnaire26 offre una possibilità ulteriore: dimostrare che anche i luoghi culturali di provincia possono diventare spazi di discussione pubblica. Non semplici contenitori di eventi, ma presìdi in cui il cinema aiuta a interrogare il presente, a leggere i conflitti e a capire come le grandi questioni internazionali entrino nella vita quotidiana delle persone. La vicenda raccontata dal documentario parte da una piccola città russa, ma pone domande universali: che cosa accade quando l’educazione smette di essere uno spazio critico? Quale responsabilità ha chi osserva dall’interno un sistema che cambia? E quanto può essere politico un gesto apparentemente semplice come continuare a filmare?
Con la presenza di Pavel Talankin, il FRaC di Baronissi non ospita soltanto una proiezione cinematografica, ma un’occasione di confronto sul valore della testimonianza e sul ruolo della cultura come strumento di consapevolezza. In un tempo in cui le immagini scorrono rapidamente, e spesso si consumano senza lasciare traccia, il documentario ricorda che raccontare può essere ancora una forma di resistenza.