Sicurezza urbana, a Salerno più di 700 provvedimenti del Questore nel 2023

Si tratta di avvisi, rimpatri, proposte di sorveglianza speciale e ammonimenti: dati analoghi al 2022

Redazione Irno24 06/02/2024 0

Sono stati 737 i provvedimenti amministrativi emessi dal Questore di Salerno nel corso del 2023, in linea con quelli dell’anno precedente. Avvisi, rimpatri, proposte di sorveglianza speciale e ammonimenti. Gli interventi sono sempre più numerosi e incisivi, anche in virtù del fatto che il raggio d’azione è stato ampliato dalle disposizioni normative, come il decreto “Caivano” contro il disagio giovanile (123/2023) e la legge contro la violenza sulle donne e la violenza domestica (168/2023).

La ratio dei provvedimenti è quella di assicurare la sicurezza urbana, avendo a disposizione strumenti efficaci per rendere più tempestivo il momento sanzionatorio amministrativo rispetto a quello penale. Sulla base degli ultimi dati, il Questore ha adottato 195 avvisi orali (1 minore) e 289 rimpatri con foglio di via obbligatorio. I DASPO, divieti di accesso alle manifestazioni sportive, sono stati in tutto 95 (3 minori). Lo strumento è stato esteso alla prevenzione urbana: lo scorso anno sono stati adottati 41 divieti di accesso ai locali pubblici (20 minori) e 32 divieti di accesso alle aree urbane. Ora, il decreto Caivano consente di applicare i divieti di accesso anche ai minorenni con almeno 14 anni.

A questi interventi si affiancano gli ammonimenti con i quali il Questore invita chi compie fatti non ancora penalmente rilevanti a modificare i suoi comportamenti. Nel 2023 ne sono stati adottati 35 per violenza domestica, 32 per stalking e 18 per sorveglianza speciale. Il decreto Caivano ha esteso lo strumento ai casi in cui un minorenne (con almeno 14 anni) commette i reati di percosse, lesioni personali, violenza privata, minaccia e danneggiamento nei confronti di un altro minore. Per i reati più gravi – puniti nel massimo con almeno cinque anni di reclusione – l’ammonimento scatta anche per i minori tra i 12 e i 14 anni.

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Redazione Irno24 25/01/2024

Cerimonia al Comune di Salerno per il Giorno della Memoria

Ricordare gli orrori della guerra è necessario affinché non si verifichino più. Quest'oggi, nel Salone dei Marmi di Palazzo di Città, abbiamo ospitato la commemorazione della Giornata della Memoria. L'evento è stato organizzato dal Comune di Salerno, dalla Prefettura di Salerno, dall'Archivio di Stato di Salerno e dalla Società Dante Alighieri.

Sono state consegnate 27 medaglie d'onore ai familiari dei cittadini italiani deportati e internati nei lager nazisti. Erano presenti centinaia di studenti delle scuole del territorio, in quanto testimoni della memoria e del ricordo di questa immane tragedia.

Il Prefetto Esposito ha affermato: "La memoria è il fondamento della nostra Repubblica, che si basa sui principi di uguaglianza, libertà, solidarietà e riconoscimento della dignità umana. Non dobbiamo correre il rischio che il Giorno della Memoria sbiadisca con il trascorrere del tempo e si trasformi soltanto in una ritualità ripetitiva, ma dobbiamo viverlo come un sentimento civile, coinvolgente e appassionato, per preservare la pace, l’amicizia tra i popoli, il dialogo, la libertà e la democrazia.

Mi piace concludere citando Primo Levi: l'Olocausto è una pagina del libro dell'Umanità da cui non dovremmo mai togliere il segnalibro della memoria. Questa frase, così suggestiva, assume oggi particolare rilievo perché, con il venir meno delle testimonianze dei sopravvissuti, grava su tutti noi ancora di più la responsabilità di tenere viva la memoria nel suo significato più autentico".

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Redazione Irno24 03/09/2021

Unità di crisi, chiarimento su accesso a scuola con Green Pass

L'unità di crisi regionale trasmette il "chiarimento n. 3 del 3 Settembre 2021" sull'impiego delle certificazioni verdi Covid-19. "Al fine dell’accesso ai luoghi di espletamento delle attività scolastiche, nonché dei servizi a supporto (mense e convitti), risulta richiesto il possesso della certificazione da parte del personale, docente e non docente (amministrativo, tecnico e ausiliario), che presti servizio a qualsiasi titolo presso gli istituti e/o i plessi, compresi i collaboratori, gli operatori, i professionisti ed esperti esterni che prestino attività lavorativa a prescindere dalla sussistenza di un rapporto organico o di servizio diretto con la singola Amministrazione scolastica;

il possesso della certificazione non risulta richiesto per l’accesso dei genitori degli studenti agli istituti e ai plessi scolastici, fatta salva l’osservanza della riduzione dell’accesso ai visitatori e di tutte le altre misure, condizioni e prescrizioni previste dal Protocollo d’Intesa del 14 Agosto 2021 tra il Ministero dell’Istruzione e le OO.SS. della scuola 'per garantire l’avvio dell’anno scolastico nel rispetto delle regole di sicurezza per il contenimento della diffusione di Covid 19, nonché, eventualmente, dal Regolamento di istituto e/o dall’apposito disciplinare tecnico adottato dal Dirigente'.

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Redazione Irno24 30/05/2025

Salerno, Pucciarelli chiede presidio dei Vigili Urbani in zona orientale

"Egregi Signori, con la presente intendo richiamare la vostra attenzione su una problematica di fondamentale importanza riguardante la sicurezza e l’ordine pubblico nei quartieri di Pastena e Mercatello, zone nelle quali la presenza continua della Polizia Municipale è da anni pressoché inesistente. In passato, questi quartieri potevano contare su un presidio appiedato formato da due gruppi di agenti, che garantivano una costante sorveglianza del territorio e rappresentavano un punto di riferimento imprescindibile per la comunità locale.

Oggi, invece, si assiste a una concentrazione quasi esclusiva delle forze della Polizia Municipale nel centro città, con numerose presenze di pattuglie e di appiedati, mentre le zone di Pastena e Mercatello risultano completamente sguarnite da qualsiasi forma di controllo stabile. È importante sottolineare che la sola area orientale di Salerno ospita circa 58.000 residenti, un numero che corrisponde a quasi la metà dell’intera popolazione comunale, e che pertanto merita un’attenzione proporzionata e non trascurabile.

Negli ultimi anni, l’assenza di un presidio di Polizia Municipale stabile ha favorito il diffondersi di fenomeni di microcriminalità, furti e violazioni continue del codice della strada, in particolare il parcheggio in divieto di sosta, ormai divenuto prassi quotidiana. Tali condizioni contribuiscono a compromettere la sicurezza e la qualità della vita dei cittadini, alimentando un senso di abbandono e insicurezza nei quartieri coinvolti.

Per queste ragioni, con la massima urgenza, sollecito un intervento che riporti la Polizia Municipale a presidiare in modo stabile e continuativo i quartieri di Pastena e Mercatello, al fine di tutelare l’ordine pubblico, garantire la sicurezza e ristabilire un rapporto di fiducia con la cittadinanza. Confidando nella vostra sensibilità istituzionale e nella pronta attenzione che vorrete riservare a questa richiesta, rimango a disposizione per qualsiasi confronto o approfondimento".

E' il testo della lettera che Riccardo Pucciarelli, già consigliere comunale di Salerno, indirizza al Prefetto, al Sindaco e al Comandante della Polizia Municipale.

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