Unità di crisi, chiarimento su accesso a scuola con Green Pass

Non risulta richiesto per i genitori degli studenti

Redazione Irno24 03/09/2021 0

L'unità di crisi regionale trasmette il "chiarimento n. 3 del 3 Settembre 2021" sull'impiego delle certificazioni verdi Covid-19. "Al fine dell’accesso ai luoghi di espletamento delle attività scolastiche, nonché dei servizi a supporto (mense e convitti), risulta richiesto il possesso della certificazione da parte del personale, docente e non docente (amministrativo, tecnico e ausiliario), che presti servizio a qualsiasi titolo presso gli istituti e/o i plessi, compresi i collaboratori, gli operatori, i professionisti ed esperti esterni che prestino attività lavorativa a prescindere dalla sussistenza di un rapporto organico o di servizio diretto con la singola Amministrazione scolastica;

il possesso della certificazione non risulta richiesto per l’accesso dei genitori degli studenti agli istituti e ai plessi scolastici, fatta salva l’osservanza della riduzione dell’accesso ai visitatori e di tutte le altre misure, condizioni e prescrizioni previste dal Protocollo d’Intesa del 14 Agosto 2021 tra il Ministero dell’Istruzione e le OO.SS. della scuola 'per garantire l’avvio dell’anno scolastico nel rispetto delle regole di sicurezza per il contenimento della diffusione di Covid 19, nonché, eventualmente, dal Regolamento di istituto e/o dall’apposito disciplinare tecnico adottato dal Dirigente'.

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Redazione Irno24 17/05/2020

Conte ha firmato il decreto, comincia ufficialmente la fase 2

"Abbiamo approvato il decreto-legge che da lunedì 18 maggio ci consente di entrare a pieno regime nella fase due; abbiamo anche ultimato il dpcm con le norme attuative di questo decreto-legge. Affrontiamo questa fase due con voglia di ricominciare ma con prudenza". Così aveva esordito, Sabato sera, il Premier Conte nel messaggio alla nazione in streaming. Domenica pomeriggio è arrivata la firma sul nuovo DPCM (link in fondo a questo articolo) dopo una serrata trattativa con le Regioni.

"I dati della curva epidemiologica sono incoraggianti, ci confermano che gli sforzi collettivi fin qui fatti hanno prodotto i risultati attesi: è sceso il numero dei malati, dei contagiati, dei decessi, è aumentato il numero dei guariti. Abbiamo inoltre potenziato le nostre strutture ospedaliere: abbiamo nuovi posti in terapia intensiva e subintensiva. Abbiamo anche incrementato i controlli con i tamponi e con i test sierologici; stiamo adesso per sperimentare la nuova app Immuni. In definitiva, siamo nella condizione di affrontare questa fase due con fiducia ma anche senso di responsabilità.

Da lunedì ci si sposterà all'interno della regione senza nessuna limitazione: quindi via le autocertificazioni. Questo significa uscire di casa senza più dover giustificare i motivi dello spostamento. Si potrà andare dove si vuole: in un negozio, in montagna, al lago, al mare. Riprende anche la vita sociale, riprendono gli incontri con gli amici. Rimane naturalmente il divieto di uscire di casa per chi è positivo al virus, per chi viene posto in quarantena. Rimangono anche limitazioni per chi ha sintomi riconducibili al Covid-19, che dovrà rimanere a casa.

Resta il divieto di creare assembramenti di persone in luoghi pubblici. In questa fase bisognerà comunque rispettare la distanza di un metro e, anche, raccomandiamo di portare con sé la mascherina che peraltro va indossata obbligatoriamente in alcuni specifici luoghi. In ogni caso raccomandiamo sempre di indossarla al chiuso o anche all'aperto nell'eventualità - immaginate - di una strada particolarmente affollata in cui ci fosse il rischio o l'impossibilità di rispettare le distanze".

Il Presidente ha quindi spiegato che fino al 3 giugno gli spostamenti interregionali saranno possibili solo per motivi di lavoro, salute e urgenza. A partire da tale data, se i dati continueranno ad essere incoraggianti, oltre che su tutto il territorio italiano, sarà possibile viaggiare all’interno degli Stati dell’Unione europea, senza obbligo di quarantena per chi arriva in Italia.

Per quanto riguarda le attività commerciali, dal 18 maggio riapriranno i negozi di vendita al dettaglio (quali ad esempio abbigliamento, calzature), le attività legate alla cura della persona (parrucchieri, barbieri e centri estetici), così come le attività per la ristorazione (bar, ristoranti, pizzerie, gelaterie, pub). Il tutto a condizione che le Regioni accertino che la curva epidemiologica sia sotto controllo e che vengano adottati protocolli di sicurezza. Sempre a partire da lunedì potranno riprendere la loro attività gli stabilimenti balneari, così come potranno riprendere gli allenamenti degli sport di squadra e riapriranno i musei. Il tutto sempre nel rispetto dei protocolli di sicurezza specifici.

Dal 18 maggio è prevista anche la ripresa delle celebrazioni liturgiche e religiose in ossequio alle disposizioni di sicurezza stabilite nei protocolli firmati nei giorni scorsi dal Governo e dalle rappresentanze delle varie comunità religiose. Il Presidente Conte, infine, ha annunciato che dal 25 maggio è stata programmata la riapertura di palestre, piscine, centri sportivi e che dal 15 giugno potranno riprendere le loro attività cinema e teatri. Il Presidente ha quindi spiegato che le singole Regioni avranno la possibilità di decidere se ampliare o restringere le misure in base alle valutazioni sui dati epidemiologici dei loro territori.

ECCO IL TESTO DEL DPCM 17 MAGGIO 2020

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Redazione Irno24 22/09/2022

Asl Salerno pubblica avviso di stabilizzazione del personale precario

Con l'avviso di stabilizzazione del personale precario pubblicato dall'ASL Salerno nella giornata di ieri, riservato a chi è in possesso dei 18 mesi di anzianità al 30 giugno 2022, si avvia finalmente un processo determinante per il futuro della sanità provinciale. La Direzione Strategica, guidata dal neo Direttore Generale Sosto, ha rapidamente materializzato quanto discusso in sede di trattativa con le OO.SS.

"Per costruire la sanità del futuro è necessario pensare al presente, rafforzando gli attuali organici, a partire dalla stabilizzazione di chi ha prestato servizio nei mesi più bui della storia sanitaria italiana. Quella del personale è una problematica ancora presente sul nostro territorio, soprattutto nei presidi periferici.

Con questo processo di stabilizzazione si avvia un percorso positivo di rilancio delle nostre strutture sanitarie. Il sindacato sostiene a pieno titolo la direzione presa dalla nuova Governance, a tutela degli interessi dei cittadini utenti e degli operatori". Così in una nota Antonio Capezzuto, Segretario Generale FP CGIL Salerno.

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Redazione Irno24 20/04/2020

Ieri in Italia controllate circa 200mila persone, contestate quasi 9mila sanzioni

Domenica 19 Aprile, in Italia, le forze di polizia hanno controllato 197.750 persone e 68.252 tra esercizi commerciali e attività, al fine di verificare il rispetto delle misure imposte dall’emergenza sanitaria Covid-19. Sono state contestate 8.641 sanzioni amministrative e denunciate 74 persone per falsa dichiarazione o attestazione e 9 per violazione del divieto di allontanarsi dalla propria abitazione perché positive al virus.

Sanzionati 104 titolari di attività o esercizi commerciali, 32 i provvedimenti di chiusura. Dall'11 Marzo al 19 Aprile, sono state controllate complessivamente 8.815.352 persone e verificati 3.457.060 esercizi o attività.

Questo il resoconto

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